Ferrari non avrebbe perso il motore ADUO2 montato sulla SF-26 di Charles Leclerc nell’incidente di Monza. La power unit è stata recuperata dopo i controlli, ma la Scuderia sarebbe comunque pronta a installare a Baku un esemplare nuovo per qualifiche e gara. È questa seconda scelta, non il crash in sé, a far prevedere una pesante penalità in griglia per il monegasco.
2
18
Perché Leclerc rischia di partire dal fondo
La penalità attesa non sarebbe una sanzione per l’incidente alla Parabolica. Deriverebbe dall’introduzione di un’ulteriore power unit Ferrari 067/6 con specifica ADUO2, oltre il contingente stagionale consentito. Secondo le ricostruzioni riportate, il nuovo motore verrebbe omologato per qualifiche e gara a Baku, con una retrocessione che porterebbe Leclerc al fondo, o comunque nelle immediate vicinanze del fondo, della griglia.
2
18
In sostanza, Ferrari può ancora impiegare l’unità di Monza, ma preferisce disporre di un ADUO2 nuovo come motore principale nella fase conclusiva del campionato.
10
18
Il motore del crash di Monza è stato salvato
Leclerc era finito pesantemente contro le barriere all’uscita della Parabolica nel GP d’Italia. Dopo l’impatto, Ferrari aveva ritirato dalla sua rotazione il nuovo ADUO2 e non lo aveva utilizzato nel successivo GP di Spagna, in attesa di verificare eventuali danni interni.
7
19
L’esito delle analisi è stato positivo: i sensori dell’unità non hanno segnalato anomalie significative e anche i controlli ai raggi X hanno dato il via libera al recupero. Non si tratta dunque di un motore danneggiato in modo irreparabile.
18
23
Ciò non significa, però, che Ferrari voglia affidargli subito il compito più gravoso. Un propulsore può risultare idoneo dopo le ispezioni senza essere necessariamente la prima opzione per l’utilizzo in gara. Per questo il 067/6 di Monza dovrebbe rientrare nella rotazione, anziché essere scartato.
10
18
Il piano: motore recuperato nelle libere, nuovo per le sessioni decisive
Il piano riferito dai media è usare il motore recuperato nelle prove libere di Baku e montare poi quello nuovo per qualifiche e gara. La scelta consente di rimettere in servizio l’unità di Monza, limitandone l’impiego, e allo stesso tempo di riservare il propulsore nuovo alle sessioni che assegnano posizione di partenza e punti.
18
23
A Baku, inoltre, il fine settimana segue un calendario insolito. Le prove iniziano giovedì, le qualifiche sono in programma venerdì e la gara si correrà sabato 26 settembre. Formula 1 e FIA hanno anticipato l’evento su richiesta del promotore azero e delle autorità interessate, così da evitare la sovrapposizione con la Giornata della Memoria dell’Azerbaigian, il 27 settembre.
33
35
Perché Baku è il circuito scelto per pagare il prezzo della penalità
Il team principal Frédéric Vasseur ha indicato Baku come una pista che potrebbe adattarsi alla scelta di scontare una penalità legata al motore. Il ragionamento è quello tipico di una strategia di fine stagione: incassare qui il danno in griglia, su un tracciato nel quale Ferrari ritiene possibile rimontare, per poi avere un’unità aggiornata e fresca nelle gare successive.
3
11
Resta una decisione onerosa. Prima del 2025, Leclerc aveva conquistato quattro pole position consecutive a Baku, senza però trasformare quella serie in una vittoria. Rinunciare alla possibilità di lottare per le prime file su una pista dove il suo giro secco è stato spesso un punto di forza comporta un costo evidente.
16
Ferrari non sta quindi sostenendo che partire dal fondo a Baku sia semplice: sta valutando un compromesso tra un weekend sacrificato e una migliore disponibilità di motori per il resto del mondiale.
Quanto vale l’ADUO2 rispetto al motore precedente
Ferrari aveva introdotto a Monza il secondo aggiornamento consentito dal meccanismo ADUO. Le stime dell’epoca attribuivano al 067/6 rivisto, insieme al pacchetto di carburante Shell aggiornato, un guadagno nell’ordine di 15 cavalli rispetto alla specifica precedente.
17
È un incremento importante, soprattutto sui circuiti sensibili alla potenza, ma non rappresenta una svolta totale. Le valutazioni successive a Monza indicavano infatti che l’ADUO2 non aveva cancellato il divario di potenza ancora esistente con Mercedes.
20
25
Per Leclerc, dunque, il vantaggio dell’operazione non sarebbe limitato a Baku: il punto è avere un motore aggiornato e nuovo disponibile nel finale del 2026, anziché dipendere soltanto da un’unità precedente o da quella recuperata dopo il crash.
Hamilton, McLaren e la lotta per il secondo posto
Ferrari starebbe considerando una strategia simile anche per Lewis Hamilton, distribuendo le eventuali penalità dei due piloti tra Baku e Austin. Per Hamilton resta un’ipotesi riportata, non una decisione confermata.
11
Separare le penalità eviterebbe di compromettere entrambe le Ferrari nello stesso GP, ma potrebbe ridurre il potenziale di punti in due fine settimana distinti. E i punti hanno un peso notevole nella classifica Costruttori: dopo il 14° appuntamento Mercedes guidava con 503 punti, davanti a Ferrari a 358 e McLaren a 306.
53
55
Il tema immediato per la Scuderia non è inseguire Mercedes per il primo posto, bensì difendere la seconda posizione. Una partenza dal fondo di Leclerc a Baku offrirebbe a McLaren l’opportunità di ridurre il distacco di 52 punti.
53
In sintesi
Il motore ADUO2 di Monza non è andato perso: Ferrari lo ha recuperato dopo i controlli ai sensori e ai raggi X e dovrebbe impiegarlo con prudenza nelle prove libere.
18
23
L’eventuale partenza dalle retrovie di Leclerc deriverebbe invece dalla scelta di montare una power unit ADUO2 nuova per le sessioni competitive di Baku. Un sacrificio immediato, pensato per mettere la Ferrari nelle condizioni migliori sul piano dei motori nella parte finale della stagione 2026.
2
18