A maggio 2026 l’azienda ha iniziato a cancellare la maggior parte delle licenze interne. Gli ingegneri interessati hanno tempo fino al 30 giugno 2026, data che coincide con la fine dell’anno fiscale di Microsoft, per rimuovere Claude Code dai propri flussi di lavoro e passare a GitHub Copilot CLI .
In un memo interno, Rajesh Jha, vicepresidente esecutivo di Experiences + Devices, avrebbe presentato la decisione come un tentativo di uniformare la toolchain, cioè l’insieme degli strumenti usati dai team di sviluppo . Tuttavia, il calendario e le ricostruzioni pubblicate indicano anche una forte componente di contenimento della spesa .
È importante non attribuire a Mustafa Suleyman, amministratore delegato di Microsoft AI, una frase precisa sul prezzo di Claude che le fonti disponibili non documentano. Le sue dichiarazioni sui possibili effetti dell’automazione sul lavoro d’ufficio provengono da un’intervista separata e riguardano l’IA in generale, non una specifica tariffa di Claude Code .
Gli strumenti di programmazione basati sul consumo di token possono generare costi molto elevati quando vengono distribuiti a interi reparti.
Il caso più evidente è quello di Uber. Secondo i resoconti citati da Fortune, l’azienda avrebbe introdotto Claude Code nei propri team di ingegneria alla fine del 2025, con una spesa compresa tra 500 e 2.000 dollari al mese per ingegnere. La stessa ricostruzione afferma che Uber avrebbe esaurito in soli quattro mesi il proprio budget per l’IA del 2026, pari a 3,4 miliardi di dollari .
Un’altra azienda, rimasta anonima, avrebbe accumulato circa 500 milioni di dollari di costi Claude Code in un singolo mese dopo aver distribuito l’accesso ai dipendenti senza fissare un tetto di utilizzo .
Per Microsoft, il calcolo è diretto: se migliaia di ingegneri usano uno strumento che può costare fino a 2.000 dollari al mese a persona, la voce di bilancio cresce rapidamente. Al livello più alto, si arriva a circa 24.000 dollari l’anno per ingegnere, senza una riduzione equivalente del personale o dei costi di organico .
Alla conferenza Build, tenutasi il 2 e 3 giugno al Fort Mason Center di San Francisco, Mustafa Suleyman ha presentato sette modelli sviluppati dal team Microsoft AI Superintelligence. Riuniti sotto il marchio MAI, i modelli coprono ragionamento, codice, generazione di immagini, riconoscimento vocale e sintesi vocale .
Microsoft sostiene che siano stati addestrati da zero usando dati con licenza commerciale, senza distillazione da modelli di terze parti, inclusi quelli della serie GPT di OpenAI .
La famiglia comprende:
Microsoft ha posizionato MAI-Thinking-1 direttamente accanto ai modelli più avanzati di Anthropic. Secondo i risultati presentati dall’azienda, il modello ha ottenuto:
Questi numeri vanno letti come dichiarazioni di Microsoft e non significano che MAI-Thinking-1 sia il modello migliore in assoluto. L’azienda stessa non lo presenta come leader indiscusso delle classifiche . Il punto della proposta è piuttosto l’efficienza: un modello di dimensioni medie, con un’infrastruttura di inferenza potenzialmente più leggera e un costo per token ridotto rispetto a sistemi densi di capacità simile .
Anche MAI-Code-1-Flash è stato presentato con un posizionamento aggressivo. Nei test Microsoft, eseguiti nello stesso ambiente VS Code, ha raggiunto il 51,2% su SWE-Bench Pro, contro il 35,2% di Claude Haiku 4.5 . Il modello ha iniziato a essere integrato in Visual Studio Code e GitHub Copilot .
La parte più interessante della vicenda è che il taglio delle licenze interne non rappresenta una separazione da Anthropic.
Nel mercato statunitense dei pagamenti aziendali per servizi di IA monitorati da Ramp, Anthropic avrebbe superato OpenAI per la prima volta. La quota di aziende che pagavano prodotti Anthropic sarebbe passata dal 9% di maggio 2025 al 35% un anno più tardi .
Microsoft, inoltre, continua a integrare Claude nei propri prodotti commerciali. A marzo ha annunciato Copilot Cowork, sviluppato in stretta collaborazione con Anthropic e basato sul modello agentico di Claude per svolgere attività articolate e prolungate all’interno delle applicazioni Microsoft 365 .
Copilot Cowork è stato associato al nuovo piano Microsoft 365 E7 Frontier Suite, venduto a 99 dollari per utente al mese: il 65% in più rispetto al piano E5 da 60 dollari . Il pacchetto include Copilot, Agent 365 e la suite di gestione delle identità Entra .
La differenza, quindi, è tra uso interno e prodotto commerciale:
I modelli Claude restano inoltre accessibili tramite Copilot CLI e la piattaforma Microsoft Foundry. La cancellazione delle licenze interne di Claude Code, dunque, non equivale a una rottura completa con Anthropic .
Il caso Microsoft riflette un cambiamento più ampio. La fase in cui bastava dare a tutti un assistente di programmazione e osservare i risultati sta lasciando spazio a una gestione molto più rigorosa: limiti di utilizzo, controllo dei modelli, consolidamento degli strumenti e monitoraggio dei costi .
Anche Anthropic ha dovuto fare i conti con l’economia dell’infrastruttura. L’azienda avrebbe ridotto a circa il 40% la previsione del margine lordo, circa dieci punti in meno rispetto alle stime precedenti, citando costi di calcolo cloud superiori alle attese . Ad aprile 2026 ha inoltre riorganizzato i prezzi enterprise di Claude verso una struttura più legata ai consumi, con minimi contrattuali più elevati e costi per utente collegati agli impegni di utilizzo .
Per le grandi aziende il messaggio è chiaro: l’IA non è una risorsa gratuita e illimitata. Un assistente per il codice può costare da 500 a 2.000 dollari al mese per dipendente, mentre una distribuzione senza limiti può produrre fatture da centinaia di milioni di dollari .
La risposta di Microsoft combina tre mosse: concentrare gli strumenti sulla propria piattaforma, sviluppare modelli interni e continuare a pagare fornitori esterni quando il loro valore può essere trasformato in ricavi. La strategia di “autosufficienza” sostenuta da Suleyman non implica quindi l’abbandono di OpenAI o Anthropic, ma la capacità di costruire modelli propri senza dipendere da un unico partner .
Il lancio di MAI e il ritiro interno di Claude Code suggeriscono che Microsoft vuole diventare il principale fornitore dei propri modelli entro il 2027, pur mantenendo aperte le partnership che restano utili sul piano commerciale .
A maggio 2026 l’azienda ha iniziato a cancellare la maggior parte delle licenze interne. Gli ingegneri interessati hanno tempo fino al 30 giugno 2026, data che coincide con la fine dell’anno fiscale di Microsoft, per rimuovere Claude Code dai propri flussi di lavoro e passare a GitHub Copilot CLI .
In un memo interno, Rajesh Jha, vicepresidente esecutivo di Experiences + Devices, avrebbe presentato la decisione come un tentativo di uniformare la toolchain, cioè l’insieme degli strumenti usati dai team di sviluppo . Tuttavia, il calendario e le ricostruzioni pubblicate indicano anche una forte componente di contenimento della spesa .
È importante non attribuire a Mustafa Suleyman, amministratore delegato di Microsoft AI, una frase precisa sul prezzo di Claude che le fonti disponibili non documentano. Le sue dichiarazioni sui possibili effetti dell’automazione sul lavoro d’ufficio provengono da un’intervista separata e riguardano l’IA in generale, non una specifica tariffa di Claude Code .
Gli strumenti di programmazione basati sul consumo di token possono generare costi molto elevati quando vengono distribuiti a interi reparti.
Il caso più evidente è quello di Uber. Secondo i resoconti citati da Fortune, l’azienda avrebbe introdotto Claude Code nei propri team di ingegneria alla fine del 2025, con una spesa compresa tra 500 e 2.000 dollari al mese per ingegnere. La stessa ricostruzione afferma che Uber avrebbe esaurito in soli quattro mesi il proprio budget per l’IA del 2026, pari a 3,4 miliardi di dollari .
Un’altra azienda, rimasta anonima, avrebbe accumulato circa 500 milioni di dollari di costi Claude Code in un singolo mese dopo aver distribuito l’accesso ai dipendenti senza fissare un tetto di utilizzo .
Per Microsoft, il calcolo è diretto: se migliaia di ingegneri usano uno strumento che può costare fino a 2.000 dollari al mese a persona, la voce di bilancio cresce rapidamente. Al livello più alto, si arriva a circa 24.000 dollari l’anno per ingegnere, senza una riduzione equivalente del personale o dei costi di organico .
Alla conferenza Build, tenutasi il 2 e 3 giugno al Fort Mason Center di San Francisco, Mustafa Suleyman ha presentato sette modelli sviluppati dal team Microsoft AI Superintelligence. Riuniti sotto il marchio MAI, i modelli coprono ragionamento, codice, generazione di immagini, riconoscimento vocale e sintesi vocale .
Microsoft sostiene che siano stati addestrati da zero usando dati con licenza commerciale, senza distillazione da modelli di terze parti, inclusi quelli della serie GPT di OpenAI .
La famiglia comprende:
Microsoft ha posizionato MAI-Thinking-1 direttamente accanto ai modelli più avanzati di Anthropic. Secondo i risultati presentati dall’azienda, il modello ha ottenuto:
Questi numeri vanno letti come dichiarazioni di Microsoft e non significano che MAI-Thinking-1 sia il modello migliore in assoluto. L’azienda stessa non lo presenta come leader indiscusso delle classifiche . Il punto della proposta è piuttosto l’efficienza: un modello di dimensioni medie, con un’infrastruttura di inferenza potenzialmente più leggera e un costo per token ridotto rispetto a sistemi densi di capacità simile .
Anche MAI-Code-1-Flash è stato presentato con un posizionamento aggressivo. Nei test Microsoft, eseguiti nello stesso ambiente VS Code, ha raggiunto il 51,2% su SWE-Bench Pro, contro il 35,2% di Claude Haiku 4.5 . Il modello ha iniziato a essere integrato in Visual Studio Code e GitHub Copilot .
La parte più interessante della vicenda è che il taglio delle licenze interne non rappresenta una separazione da Anthropic.
Nel mercato statunitense dei pagamenti aziendali per servizi di IA monitorati da Ramp, Anthropic avrebbe superato OpenAI per la prima volta. La quota di aziende che pagavano prodotti Anthropic sarebbe passata dal 9% di maggio 2025 al 35% un anno più tardi .
Microsoft, inoltre, continua a integrare Claude nei propri prodotti commerciali. A marzo ha annunciato Copilot Cowork, sviluppato in stretta collaborazione con Anthropic e basato sul modello agentico di Claude per svolgere attività articolate e prolungate all’interno delle applicazioni Microsoft 365 .
Copilot Cowork è stato associato al nuovo piano Microsoft 365 E7 Frontier Suite, venduto a 99 dollari per utente al mese: il 65% in più rispetto al piano E5 da 60 dollari . Il pacchetto include Copilot, Agent 365 e la suite di gestione delle identità Entra .
La differenza, quindi, è tra uso interno e prodotto commerciale:
I modelli Claude restano inoltre accessibili tramite Copilot CLI e la piattaforma Microsoft Foundry. La cancellazione delle licenze interne di Claude Code, dunque, non equivale a una rottura completa con Anthropic .
Il caso Microsoft riflette un cambiamento più ampio. La fase in cui bastava dare a tutti un assistente di programmazione e osservare i risultati sta lasciando spazio a una gestione molto più rigorosa: limiti di utilizzo, controllo dei modelli, consolidamento degli strumenti e monitoraggio dei costi .
Anche Anthropic ha dovuto fare i conti con l’economia dell’infrastruttura. L’azienda avrebbe ridotto a circa il 40% la previsione del margine lordo, circa dieci punti in meno rispetto alle stime precedenti, citando costi di calcolo cloud superiori alle attese . Ad aprile 2026 ha inoltre riorganizzato i prezzi enterprise di Claude verso una struttura più legata ai consumi, con minimi contrattuali più elevati e costi per utente collegati agli impegni di utilizzo .
Per le grandi aziende il messaggio è chiaro: l’IA non è una risorsa gratuita e illimitata. Un assistente per il codice può costare da 500 a 2.000 dollari al mese per dipendente, mentre una distribuzione senza limiti può produrre fatture da centinaia di milioni di dollari .
La risposta di Microsoft combina tre mosse: concentrare gli strumenti sulla propria piattaforma, sviluppare modelli interni e continuare a pagare fornitori esterni quando il loro valore può essere trasformato in ricavi. La strategia di “autosufficienza” sostenuta da Suleyman non implica quindi l’abbandono di OpenAI o Anthropic, ma la capacità di costruire modelli propri senza dipendere da un unico partner .
Il lancio di MAI e il ritiro interno di Claude Code suggeriscono che Microsoft vuole diventare il principale fornitore dei propri modelli entro il 2027, pur mantenendo aperte le partnership che restano utili sul piano commerciale .