In secondo luogo, i deficit fiscali ampi e persistenti degli Stati Uniti sono attesi erodere il valore reale dei titoli di stato USA. Pictet segnala che l'eccesso di offerta derivante dall'indebitamento pubblico manterrà pressione al rialzo sui rendimenti e metterà in ombra gli investimenti privati . Lo scenario di base prevede che i rendimenti del Treasury USA a 10 anni rimangano al di sotto del 5%, ma Pictet avverte che rendimenti più alti rappresentano un "rischio significativo"
.
Il Secular Outlook di Pictet proietta un deprezzamento del dollaro USA di circa 1,1% all'anno in media nei prossimi 10 anni, con un calo complessivo del 10-15% . In un briefing dell'agosto 2026, la banca ha fornito obiettivi di cambio specifici:
| Coppia di valute | Previsione Pictet a 10 anni | Tasso spot al briefing | Deprezzamento implicito |
|---|---|---|---|
| USD/CNY (yuan per USD) | 5,97 | 6,74 | ~11-12% |
| EUR/USD (USD per euro) | 1,30 (cioè €1 = $1,30) | 1,16 | ~11-12% |
Questi target sono tratti direttamente dal rapporto Secular Outlook 2026 di Pictet e sono stati ripresi dai media nell'agosto 2026
. Il calo implicito di circa l'11-12% sia contro lo yuan che contro l'euro è coerente con la previsione complessiva di deprezzamento del 10-15% del dollaro su base ponderata per gli scambi.
Pictet raccomanda una significativa rotazione lontano dalle allocazioni incentrate sugli Stati Uniti . Le classi di asset preferite, tratte dal rapporto Secular Outlook 2026 e da vari briefing di Pictet, sono:
Pictet identifica diversi venti contrari che rafforzano le prospettive negative per i mercati obbligazionari USA:
Pictet riconosce che il dollaro e i Treasury USA rimarranno investimenti di riferimento nei portafogli globali per anni. Ma il messaggio è chiaro: il prossimo decennio sarà strutturalmente diverso dall'ultimo. Gli investitori che non diversificheranno gradualmente dagli asset USA rischiano di accettare rendimenti reali inferiori in un mondo di inflazione persistente e stress fiscale.