Mark Delaney, analista di Goldman Sachs, ha confermato il giudizio Neutral su Tesla e un prezzo obiettivo di 360 dollari in vista della pubblicazione dei risultati del terzo trimestre, prevista per il 21 ottobre 2026. La sua valutazione distingue tra le prospettive a breve termine del business automobilistico e le ambizioni di lungo periodo che incidono sul valore attribuito al titolo: il lancio della Model Y L e vendite più solide possono sostenere i ricavi, ma costi e investimenti potrebbero contenere la crescita degli utili. Per Goldman, gli investitori guarderanno soprattutto alle prospettive di robotaxi, Full Self-Driving (FSD) e Optimus, più che al solo utile per azione del trimestre.
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Consegne in crescita, ma il nodo resta la redditività
Nel terzo trimestre Tesla ha consegnato 486.532 veicoli, superando le circa 462.000 unità attese da una stima di mercato.
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32 Goldman ha indicato il business automobilistico e il lancio della Model Y L tra i fattori che possono migliorare l’andamento dei ricavi.
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Un risultato positivo sulle consegne, però, non si traduce automaticamente in utili più alti. Nel secondo trimestre i ricavi di Tesla erano cresciuti del 26% su base annua, raggiungendo 28,24 miliardi di dollari, mentre l’utile rettificato per azione si era fermato a 0,33 dollari, sotto le attese degli analisti, intorno a 0,49 dollari.
49 È questa distanza tra crescita dei ricavi e profitti a spiegare perché un trimestre migliore non basti, da solo, a cambiare il giudizio di Goldman sulle prospettive del 2026.
Investimenti ingenti, ritorni ancora da verificare
Secondo Goldman, l’aumento dei costi e delle spese in conto capitale potrebbe limitare un eventuale miglioramento dell’utile per azione nel 2026.
33 Il piano di investimenti di Tesla per l’anno supera i 25 miliardi di dollari e comprende, tra le altre aree, infrastrutture per l’intelligenza artificiale, robotaxi, Optimus e produzione di semiconduttori.
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È qui che si concentra il dilemma per gli investitori: la spesa serve a costruire attività che potrebbero generare valore in futuro, ma nel frattempo può pesare sui risultati, prima che quei progetti dimostrino di poter funzionare su larga scala. Per questo Delaney può aspettarsi ricavi automobilistici più solidi senza alzare né il rating né il target sul titolo.
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Robotaxi, FSD e Optimus: i progressi e le incognite
L’attenzione di Goldman all’autonomia e alla robotica riguarda la capacità di Tesla di trasformare i propri piani in attività scalabili e redditizie, non soltanto l’annuncio di nuovi progetti. I segnali di avanzamento ci sono, ma restano traguardi da raggiungere.
- FSD: la Croazia ha autorizzato FSD Supervised, aggiungendosi ad altri Paesi europei.
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11 L’approvazione a livello dell’Unione europea è ancora in sospeso e una decisione non è attesa prima di una successiva riunione.
11 FSD Supervised è un sistema di assistenza alla guida di livello 2: dal punto di vista legale, non è un’auto a guida autonoma.
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- Robotaxi: Tesla ha avviato a Austin le corse con Cybercab, ma il servizio risulta ancora limitato a quell’area. La rete robotaxi è stata segnalata in sette aree metropolitane statunitensi; solo una parte dei veicoli opera senza un supervisore a bordo.
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- Optimus: Tesla ha dichiarato di aver avviato a Fremont la costruzione delle linee per la prima generazione del robot, con la produzione prevista più avanti nel 2026.
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62 L’installazione delle linee è un passo importante, ma non dimostra da sola quale sarà il ritmo o il costo di una produzione di massa.
Se riuscissero a raggiungere una scala commerciale, questi progetti potrebbero incidere sul valore di Tesla più di un singolo dato trimestrale. Ma la loro esecuzione e la capacità di generare ricavi restano incerte. È anche per questo che Goldman considera più importante ciò che l’azienda saprà mostrare su queste attività che il solo dato sull’utile del trimestre.
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Cosa indica, e cosa non indica, il target di 360 dollari
Rispetto al prezzo di 378,73 dollari citato quando Goldman ha confermato il target, l’obiettivo di 360 dollari implica un ribasso di circa il 5%, non esattamente del 6%.
33 Il giudizio Neutral esprime una valutazione sul rapporto tra prezzo e prospettive: non significa che Goldman escluda il potenziale dei progetti futuri di Tesla.
Le stime degli altri analisti mostrano quanto siano diverse le valutazioni sul titolo: UBS indicava 385 dollari, Truist 370, Baird 475 e HSBC 157.
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23 Una forbice così ampia riflette l’incertezza su quanto valore attribuire ai piani di Tesla per l’autonomia e la robotica. Per Goldman, consegne più forti sono un segnale positivo; la prova decisiva resta dimostrare che questi progetti possano crescere su larga scala e sostenere gli utili.