La dichiarazione ufficiale di Apple inquadra il blocco di Siri AI come una diretta conseguenza di questi obblighi: "Purtroppo, a causa del Digital Markets Act (DMA), Apple non sarà in grado di distribuire Siri AI nell'Unione Europea con il rilascio di iOS 27 e iPadOS 27" . L'azienda ha aggiunto che le autorità di regolamentazione "non hanno accettato nessuna delle soluzioni proposte da Apple per portare Siri AI nell'UE supportando al contempo in sicurezza altri assistenti virtuali", e che il rifiuto di un dialogo costruttivo fa sì che al momento non ci sia una tempistica per la disponibilità
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Non si tratta di un disaccordo astratto. La Commissione Europea ha già emesso diverse decisioni che impongono ad Apple di sbloccare specifiche funzionalità di iOS — tra cui notifiche e caratteristiche per dispositivi connessi — entro scadenze definite . I documenti della Commissione stessa affermano che un'interoperabilità efficace per queste funzioni "non esiste ancora su iOS"
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Il rinvio di Siri AI segue un copione ormai noto. A giugno 2024, Apple annunciò che non avrebbe lanciato Apple Intelligence, iPhone Mirroring e i miglioramenti a SharePlay Screen Sharing nell'UE in quell'anno, citando gli obblighi di interoperabilità del DMA . Il direttore senior delle comunicazioni aziendali di Apple dichiarò a The Verge: "Siamo preoccupati che i requisiti di interoperabilità del DMA possano costringerci a compromettere l'integrità dei nostri prodotti, mettendo a rischio la privacy e la sicurezza dei dati degli utenti"
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La risposta dei funzionari europei fu dura. La responsabile della concorrenza, Margrethe Vestager, definì la decisione di Apple del 2024 una "dichiarazione notevole" sul comportamento anticoncorrenziale dell'azienda . In seguito, un portavoce della Commissione affermò che "nulla nel DMA obbliga le aziende ad abbassare i loro standard di privacy o di sicurezza"
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Apple portò poi Apple Intelligence sugli Mac nell'UE nel 2025 — un rollout parziale reso possibile dal fatto che macOS non è designato come piattaforma gatekeeper DMA allo stesso modo di iOS e iPadOS . Per le funzioni di Siri AI, costruite per iPhone e iPad, non esiste alcuna scappatoia equivalente
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I meccanismi pratici della disputa sono diventati più chiari grazie ad analisi di terze parti. Un rapporto della Free Software Foundation Europe (FSFE) ha rilevato che, a marzo 2026, nemmeno una delle 56 richieste formali di interoperabilità presentate ad Apple ai sensi del DMA ha prodotto una soluzione concreta e funzionante .
Anche il processo in sé rimane un punto di frizione. Gli sviluppatori devono acquistare un account sviluppatore Apple (almeno 99 dollari), presentare richieste tecniche dettagliate, superare un controllo di idoneità entro 20 giorni lavorativi e poi attendere fino a due anni per l'implementazione, con Apple che respinge regolarmente le richieste sulla base di interpretazioni che, secondo i critici, contraddicono la sua stessa documentazione . La Commissione Europea ha formalmente imposto ad Apple di fornire agli sviluppatori un accesso migliore alle informazioni su funzionalità riservate, framework e librerie pertinenti a tali richieste
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Questo processo farraginoso crea una tensione strutturale per un assistente IA profondamente integrato come Siri, che fa affidamento sull'accesso al contesto sullo schermo, ai dati personali, alle notifiche e all'orchestrazione tra le app. L'insieme delle funzionalità di Siri AI — presenza nella Dynamic Island, cronologia conversazioni sincronizzata su iCloud e consapevolezza di ciò che è sullo schermo dell'utente — si colloca proprio all'incrocio di ciò che il DMA impone ad Apple di aprire a terzi.
Per gli utenti al di fuori dell'UE, la Siri ricostruita rappresenta un aggiornamento generazionale. I resoconti della WWDC confermano che il pacchetto di funzionalità include:
Apple non ha ancora pubblicato un elenco definitivo dei paesi di lancio, e le fonti non confermano in modo indipendente quali mercati al di fuori dell'UE riceveranno la funzione al lancio. Le stesse fonti non verificano esclusioni separate per la Cina; le affermazioni su blocchi specifici per Pechino dovuti a licenze per l'IA generativa, norme sulla localizzazione dei dati o restrizioni sui servizi di Google rimangono al momento non verificate.
Apple non ha fornito una tempistica per l'eventuale arrivo di Siri AI nell'UE. Le vie legali e regolamentari restano aperte: il DMA include un meccanismo di deroga che Apple può invocare se ritiene che specifiche misure di conformità violino i propri diritti in circostanze particolari , e l'azienda ha già presentato un ricorso più ampio contro l'applicazione del DMA presso il Tribunale dell'Unione Europea
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Per i possessori di iPhone e iPad nell'UE, la realtà immediata è chiara: quando iOS 27 e iPadOS 27 arriveranno più avanti nel 2026, la Siri ricostruita non sarà tra le novità del loro aggiornamento. L'assistente che conoscono rimarrà al suo posto, mentre quello nuovo vivrà nella Dynamic Island per gli utenti di altri paesi.
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