Queste iGPU equipaggiano processori come il Ryzen AI 9 HX 370 (Strix Point) e vari chip della serie Ryzen AI 300. La Radeon 890M, in particolare, ha dimostrato prestazioni notevoli per la sua classe di consumo energetico, avvicinandosi alle schede video discrete entry-level in alcuni benchmark . La sua esclusione è quindi una doccia fredda non indifferente.
L'esclusione crea un paradosso architetturale senza precedenti. L'FSR 4.1 di AMD, che utilizza un modello di machine learning ottimizzato INT8 per migliorare la qualità dell'immagine e il frame rate, arriverà sulla più vecchia architettura RDNA 3 (schede Radeon RX 7000) a luglio 2026, con oltre 300 giochi supportati al lancio . Persino l'ancor più datata architettura RDNA 2—il cuore dello Steam Deck e delle Radeon RX 6000—riceverà il supporto all'inizio del 2027
.
Le iGPU RDNA 3.5, che si collocano architetturalmente a metà strada tra RDNA 3 e RDNA 4, vengono invece lasciate senza supporto ufficiale per la feature di upscaling AI. Il risultato è un controsenso: una console portatile equipaggiata con un Ryzen AI 9 HX 370 e la sua Radeon 890M rimarrà bloccata con l'upscaling FSR 3.1, inferiore qualitativamente, mentre un dispositivo con una scheda video discreta RDNA 3 più vecchia, o addirittura uno Steam Deck basato su RDNA 2, avrà accesso alla migliore qualità d'immagine e alle prestazioni dell'FSR 4.1. È un po' come scoprire che il nuovo modello di auto non ha il cruise control adattivo, mentre il modello dell'anno prima lo riceve con un aggiornamento software.
Questa decisione solleva interrogativi profondi sull'impegno di AMD nel segmento delle console portatili, che paradossalmente sono i dispositivi che beneficiano di più delle tecnologie di upscaling. Questi PC operano sotto stretti vincoli di potenza e termici, il che rende difficile il rendering nativo ad alta risoluzione. Un upscaling AI come l'FSR 4.1 permetterebbe loro di "tirare pugni più pesanti della propria categoria", renderizzando a risoluzioni interne più basse e producendo un output nitido e di alta qualità, il tutto consumando molta meno batteria .
Gli stessi dirigenti AMD hanno riconosciuto questa realtà. In una tavola rotonda al CES 2026, David McAfee ha sottolineato come le tecnologie di generazione dei frame e upscaling siano ancora più preziose per le console portatili che per le GPU desktop, proprio a causa dei loro limiti di potenza e costo . Eppure, l'attuale roadmap mobile dell'azienda lascia il segmento in un limbo: non esiste una iGPU RDNA 4 annunciata per i processori mobili, e RDNA 3.5 è l'architettura grafica integrata più recente che AMD produce per il mercato delle console portatili
.
Sempre al Computex 2026, McAfee ha affrontato la situazione affermando che l'integrazione di RDNA 4 nelle APU mobili potrebbe avvenire in futuro, ma che al momento non c'erano annunci di prodotto da fare . Per i proprietari che hanno investito in un dispositivo Strix Point o Krackan Point confidando in un chiaro percorso di aggiornamento, questa incertezza è un segnale poco rassicurante.
L'esclusione di RDNA 3.5 è solo l'ultimo capitolo di una storia di supporto frammentato. Quando l'FSR 4 fu lanciato originariamente come parte della suite FSR Redstone a dicembre 2025, era un'esclusiva delle GPU RDNA 4 della serie Radeon RX 9000 . Le proteste della community e i progetti di modding dimostrarono una forte richiesta di retrocompatibilità, e AMD alla fine cedette, annunciando il backport dell'FSR 4.1 a maggio 2026
.
Anche con questo passo indietro, rimangono paletti significativi. Il modello INT8 usato per le GPU RDNA 3 e RDNA 2 è una versione a precisione ridotta del modello FP8 che gira sull'hardware RDNA 4. Funzionalità come la generazione di frame basata su ML e la Ray Regeneration (una sorta di "restauro" avanzato dei raggi luminosi) rimangono esclusive di RDNA 4 . Per gli utenti RDNA 2, si parla di un overhead prestazionale del 10-20% rispetto all'FSR 3
. E ora, ciliegina sulla torta, i possessori di iGPU RDNA 3.5 scoprono di non essere nemmeno in lista d'attesa.
AMD non ha escluso categoricamente l'FSR 4.1 per le iGPU RDNA 3.5. La formula ufficiale è "non è al momento previsto", che lascia uno spiraglio aperto per un futuro ripensamento, qualora la domanda e la fattibilità tecnica dovessero allinearsi. Gli osservatori del settore notano che le differenze tecniche tra RDNA 3 e RDNA 3.5 sono relativamente modeste: RDNA 3.5 è una versione ottimizzata della stessa architettura di base, non un progetto radicalmente diverso . L'esclusione potrebbe quindi derivare più da decisioni di segmentazione del mercato o di allocazione delle risorse che da una barriera tecnica insormontabile.
Per il momento, i proprietari di dispositivi basati su RDNA 3.5 farebbero bene a moderare le aspettative. L'ipotesi più prudente è che questi dispositivi rimarranno ancorati all'FSR 3.1 per un futuro prevedibile. Un eventuale cambio di rotta da parte di AMD arriverebbe probabilmente solo dopo il completamento dei rollout su RDNA 3 e RDNA 2, e solo se la community farà sentire ancora una volta la propria voce. Nel frattempo, chi gioca in mobilità con un chip di ultima generazione si trova nella curiosa posizione di invidiare il vecchio Steam Deck.
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