Il dato resta però inferiore del 3% rispetto agli 1,42 miliardi dello stesso trimestre dell’anno fiscale precedente . I net bookings rappresentano il valore delle vendite e dei contenuti digitali contabilizzati nel periodo, una metrica particolarmente seguita nel settore dei videogiochi.
I ricavi netti GAAP sono invece saliti del 2%, raggiungendo 1,53 miliardi di dollari, contro una stima degli analisti di 1,41 miliardi . La spesa ricorrente dei consumatori, cioè gli acquisti effettuati dopo la vendita iniziale del gioco, ha rappresentato l’84% sia dei net bookings sia dei ricavi netti GAAP .
La società ha comunque chiuso il trimestre con una perdita netta GAAP di 34,1 milioni di dollari, pari a 0,18 dollari per azione, contro una perdita di 11,9 milioni nello stesso periodo dell’anno precedente. Sui risultati ha pesato anche una svalutazione di 43,4 milioni di dollari legata alla cancellazione di un titolo non ancora annunciato .
Take-Two ha ribadito la propria previsione di 8,0–8,2 miliardi di dollari di net bookings per l’anno fiscale 2027 . Al punto mediano, la forchetta implicherebbe una crescita di circa il 20% rispetto all’esercizio fiscale 2026.
Il dato è però nettamente inferiore al consenso degli analisti, indicato in circa 8,86 miliardi di dollari . È questo divario, più che il risultato trimestrale positivo, ad aver alimentato la pressione sul titolo: per il mercato, l’azienda potrebbe aver adottato stime troppo conservative proprio in vista del lancio di GTA 6.
Per il secondo trimestre fiscale, quello che terminerà il 30 settembre, Take-Two prevede net bookings compresi tra 1,62 e 1,67 miliardi di dollari .
Durante la call, Strauss Zelnick ha descritto il livello dei preordini di GTA VI come «senza precedenti e sorprendente», definendolo anche un «eccezionale inizio» .
Il CEO ha però sottolineato che Take-Two non ha comunicato un numero preciso di copie prenotate. Ha spiegato che i preordini hanno superato «di molto» le previsioni interne, senza rivelare l’entità esatta del divario .
La cautela di Zelnick è stata esplicita:
«Sono così senza precedenti che semplicemente non sappiamo come si tradurranno in vendite... Davvero non lo sappiamo, e non crediamo di poter cantare vittoria prima che accada.»
Rispondendo alle domande degli analisti, il CEO ha aggiunto che la società non intende modificare le proprie stime perché «non abbiamo ancora venduto una sola copia e i preordini possono essere annullati» . In altre parole, la domanda iniziale è un segnale molto forte, ma non equivale ancora ai risultati effettivi dopo l’uscita.
Rockstar ha fissato il prezzo dell’edizione standard di GTA 6 a 79,99 dollari, mentre l’Ultimate Edition costerà 99,99 dollari .
Zelnick ha difeso con decisione il listino, sostenendo che i prezzi dei videogiochi non siano aumentati quanto l’inflazione. Secondo il CEO, considerando il costo reale, i grandi titoli tripla A sarebbero oggi più accessibili rispetto a vent’anni fa .
Il dirigente ha definito il prezzo di 79,99 dollari «un affare incredibile» per i consumatori, aggiungendo che considerarlo semplicemente un affare sarebbe «un eufemismo» . Ha inoltre affermato che Rockstar avrebbe «azzeccato il prezzo» sulla base della risposta ricevuta dagli acquirenti .
Interrogato sul motivo per cui GTA 6 costerà 80 dollari mentre NBA 2K27 debutterà a 70, Zelnick ha spiegato che l’obiettivo non sarebbe applicare il prezzo massimo possibile, ma proporre un’esperienza dal «valore fenomenale» .
Una delle decisioni più discusse riguarda l’edizione fisica del gioco. La versione confezionata di GTA 6 includerà una scatola con un codice per il download, ma nessun disco .
Zelnick ha motivato la scelta ricordando che oltre il 90% dell’attività di Take-Two è ormai distribuita in formato digitale. Secondo il CEO, produrre e spedire dischi per un gioco di grandi dimensioni non avrebbe molto senso per la maggioranza dei giocatori .
La decisione ha comunque riacceso il dibattito sul significato di «copia fisica»: chi acquisterà la confezione nei negozi riceverà un prodotto da collezione e un codice, ma non potrà installare il gioco direttamente da un supporto ottico. La strategia si inserisce in una più ampia transizione del settore verso il digitale, mentre Sony ha indicato l’intenzione di interrompere la produzione dei dischi PlayStation entro il 2028 .
Take-Two ha inoltre annunciato una partnership di marketing esclusiva con Netflix. Un filmato esteso dedicato a GTA 6 debutterà in esclusiva sulla piattaforma il 27 agosto 2026, per poi arrivare su YouTube sei ore più tardi .
Zelnick ha definito l’accordo una collaborazione «senza precedenti» . Per un grande editore videoludico, si tratta di una scelta significativa: il primo accesso a un contenuto promozionale di forte richiamo verrà affidato a un servizio streaming prima della pubblicazione sul principale canale video online.
Take-Two ha ribadito che Grand Theft Auto VI uscirà il 19 novembre 2026 su PlayStation 5 e Xbox Series X|S . Una versione per PC è stata confermata per una data successiva, ancora non specificata .
Per ora, quindi, il quadro è chiaro: i preordini hanno superato le aspettative interne, il prezzo è stato difeso come adeguato al valore dell’esperienza e la strategia commerciale punta sempre più sul digitale. Ma, come ha ricordato lo stesso Zelnick, il verdetto arriverà soltanto il giorno del lancio.