La composizione degli ordini indica che le infrastrutture per l’IA sono diventate una fonte centrale di domanda per l’attività di progettazione e personalizzazione dei chip di VeriSilicon. Il fatto che circa il 90% dei nuovi contratti firmati nel corso dell’anno sia collegato al calcolo per l’IA suggerisce che la spinta non provenga soltanto dalla più ampia domanda di semiconduttori, ma anche dalle applicazioni destinate a sostenere i carichi di lavoro dell’intelligenza artificiale.
È importante, tuttavia, leggere correttamente questa percentuale: si riferisce alla composizione dei nuovi ordini, non all’intero portafoglio già acquisito. Un riepilogo separato dei risultati del secondo trimestre indica che oltre l’83% degli ordini in portafoglio era associato ad applicazioni di tipo AI ASIC e all’elaborazione dei dati.
La dinamica positiva degli ordini aveva già preceduto il dato sul portafoglio al 30 giugno. Tra il 1° gennaio e il 16 luglio, VeriSilicon ha accumulato nuovi ordini firmati per 14,653 miliardi di RMB: 8,240 miliardi acquisiti fino al 29 aprile e altri 6,413 miliardi tra il 30 aprile e il 16 luglio. Secondo i riepiloghi della comunicazione volontaria della società, oltre il 90% di questi ordini era legato alla potenza di calcolo per l’IA e all’elaborazione dei dati.
Le due grandezze non sono direttamente confrontabili: gli ordini in portafoglio fotografano il valore degli impegni ancora presenti a una data precisa, mentre i nuovi ordini misurano i contratti sottoscritti durante un determinato periodo. Considerati insieme, però, i dati mostrano una domanda sostenuta per i servizi di progettazione di chip personalizzati “one-stop” di VeriSilicon, soprattutto nei settori dell’IA e del trattamento dei dati.
I risultati del primo semestre descrivono un’azienda che beneficia del ciclo di investimenti nel calcolo per l’IA: i ricavi sono aumentati rapidamente, il portafoglio ordini ha raggiunto un valore consistente e l’IA ha rappresentato la parte largamente prevalente dei nuovi contratti firmati.
La cautela principale riguarda la lettura del portafoglio: un volume elevato di ordini non dimostra da solo quanto rapidamente ogni contratto si tradurrà in ricavi né quale sarà la redditività della crescita.
La conclusione più solida, al 18 agosto 2026, è che le infrastrutture per l’IA siano diventate un motore fondamentale della domanda per l’attività di progettazione di chip di VeriSilicon.