gen ATLAS è un gioco d'azione e avventura in single-player a mondo aperto . I giocatori si risveglieranno, senza memoria, su un pianeta abbandonato, accolti da strutture colossali e un paesaggio desolato e silenzioso
. Fedele allo stile di Ueda, l'atmosfera è intrisa di solitudine e mistero, ma con un taglio fantascientifico molto più deciso rispetto alle sue precedenti opere venate di fantasy
.
La meccanica di gioco principale segna una netta distinzione rispetto al passato. I giocatori pilotano una gigantesca testa di robot in grado di staccarsi e attaccarsi a diversi corpi meccanici, permettendo esplorazione, combattimento e risoluzione di enigmi nel mondo in rovina . Il nuovo trailer ha mostrato voli mozzafiato tra paesaggi devastati e la testa-robot che si aggancia fluidamente a varie forme meccaniche, introducendo anche una sorpresa inaspettata per un titolo di Ueda: le sparatorie in terza persona
.
Uno degli annunci più significativi riguarda la pubblicazione. gen ATLAS è edito da Epic Games Publishing. Si tratta di un distacco storico dalla lunga collaborazione di Ueda con Sony, che aveva prodotto tutti i suoi capolavori precedenti . Di conseguenza, il gioco è stato confermato per PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC in esclusiva su Epic Games Store
. Questo lancio simultaneo su console concorrenti è una prima assoluta per un gioco diretto da Ueda, e riflette l'indipendenza di genDESIGN, lo studio da lui fondato dopo aver lasciato Sony
. Il fatto che lo stesso Ueda fosse seduto in prima fila al Dolby Theatre durante la presentazione sottolinea il peso personale di questo momento
.
Il trailer girava su Unreal Engine 5, il motore grafico che darà vita al vasto mondo interconnesso che i giocatori potranno esplorare . Non è stata annunciata alcuna data di uscita, ma il salto di scala è notevole: si passa dalle rovine claustrofobiche di The Last Guardian a un'intera saga open-world a bordo di mecha
. La descrizione ufficiale fornita dagli sviluppatori dipinge un quadro affascinante e inquietante: “Senza sapere perché, ti risvegli su un pianeta abbandonato. Davanti a te si stende un mondo vasto e silenzioso. Strutture colossali si estendono su pianure infinite, impianti deserti restano congelati nel tempo, e una macchina enorme giace inattiva, come in attesa di qualcosa, o di qualcuno”
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Nonostante il cambio di ambientazione e meccaniche, è chiaro che gen ATLAS non è un tradimento del cuore artistico di Ueda, ma una sua evoluzione. Il DNA di Ico e Shadow of the Colossus è ben visibile nell'atmosfera di solitudine e nell'ossessione per la scala, ora incanalato in una fusione inedita tra azione mecha ed esplorazione contemplativa .
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