La strategia è chiara: da una parte un progetto ambizioso che sembra destinato a richiedere ancora molto tempo, dall’altra un’avventura più compatta e già abbastanza pronta da poter essere mostrata in movimento.
Il progetto più importante è un nuovo capitolo della serie principale. Studio MDHR ha confermato che manterrà l’animazione disegnata a mano ispirata ai cartoni degli anni Trenta, insieme alla formula run-and-gun e alle impegnative sfide contro i boss che hanno reso celebre l’originale .
Per ora, però, non esiste nemmeno un titolo ufficiale: non è stato confermato che il gioco si chiamerà Cuphead 2. Lo studio ha preferito limitarsi a un trailer in stop motion, realizzato dalla canadese Stop Motion Department con Continue Agency, senza mostrare vere sequenze di gioco .
A rendere l’annuncio ancora più teatrale è stato un pupazzo apparso sul palco, incaricato di comunicare il messaggio dello studio: «Il nostro talentuoso team sta lavorando duramente a questo ambizioso progetto» . Al di là della messa in scena, il punto più importante è lo stato dei lavori: lo sviluppo si trova ancora nelle fasi iniziali .
Non sono state annunciate né la data di uscita né le piattaforme di destinazione . Per i fan, quindi, si profila un’attesa probabilmente lunga prima di poter vedere del gameplay concreto.
La seconda sorpresa è Mighty Cuphead Adventure, uno spin-off realizzato da un team più piccolo all’interno di Studio MDHR. Il gioco viene descritto come uno «sparatutto platform d’azione veloce» e abbandona l’estetica disegnata a mano del capitolo principale per adottare una grafica pixel art a 8-bit .
Il risultato richiama l’epoca dei platform classici: i primi materiali hanno fatto pensare a Super Mario Bros. 3 e Shovel Knight, mentre la presentazione ha incluso una divertente parodia di uno spot di Sonic the Hedgehog del 1991 e una confezione che ricorda quella di Super Mario Bros. 2 .
A differenza del sequel, Mighty Cuphead Adventure ha ricevuto un breve trailer con immagini di gioco. Questo lascia pensare che il progetto sia più avanti nello sviluppo e già in uno stato giocabile o comunque abbastanza definito da poter essere mostrato al pubblico .
Un resoconto riferisce inoltre che il titolo sarebbe programmato sulle specifiche del Sega Master System e destinato alla pubblicazione su cartuccia per la console . Tuttavia, l’annuncio non ha fornito una conferma ufficiale completa delle piattaforme, né una finestra di lancio .
Il doppio annuncio di Cuphead è stato uno dei momenti iniziali più discussi dello show dal vivo, trasmesso dal Dolby Theatre di Los Angeles . L’evento ha riunito annunci e trailer di diversi editori, tra cui Capcom e Creative Assembly, e ha segnato anche il debutto di Paramount Game Studio .
Nel complesso, Studio MDHR ha presentato due direzioni molto diverse per il suo universo: un sequel fedele alla tradizione artistica e al livello di difficoltà della serie, ma ancora lontano; e uno spin-off rétro che potrebbe arrivare prima, pur senza date o sistemi confermati.
Per ora, dunque, l’unica certezza è che servirà pazienza. Ma per chi aspettava nuove avventure di Cuphead, l’estate del 2026 ha portato una sorpresa decisamente sostanziosa.
La strategia è chiara: da una parte un progetto ambizioso che sembra destinato a richiedere ancora molto tempo, dall’altra un’avventura più compatta e già abbastanza pronta da poter essere mostrata in movimento.
Il progetto più importante è un nuovo capitolo della serie principale. Studio MDHR ha confermato che manterrà l’animazione disegnata a mano ispirata ai cartoni degli anni Trenta, insieme alla formula run-and-gun e alle impegnative sfide contro i boss che hanno reso celebre l’originale .
Per ora, però, non esiste nemmeno un titolo ufficiale: non è stato confermato che il gioco si chiamerà Cuphead 2. Lo studio ha preferito limitarsi a un trailer in stop motion, realizzato dalla canadese Stop Motion Department con Continue Agency, senza mostrare vere sequenze di gioco .
A rendere l’annuncio ancora più teatrale è stato un pupazzo apparso sul palco, incaricato di comunicare il messaggio dello studio: «Il nostro talentuoso team sta lavorando duramente a questo ambizioso progetto» . Al di là della messa in scena, il punto più importante è lo stato dei lavori: lo sviluppo si trova ancora nelle fasi iniziali .
Non sono state annunciate né la data di uscita né le piattaforme di destinazione . Per i fan, quindi, si profila un’attesa probabilmente lunga prima di poter vedere del gameplay concreto.
La seconda sorpresa è Mighty Cuphead Adventure, uno spin-off realizzato da un team più piccolo all’interno di Studio MDHR. Il gioco viene descritto come uno «sparatutto platform d’azione veloce» e abbandona l’estetica disegnata a mano del capitolo principale per adottare una grafica pixel art a 8-bit .
Il risultato richiama l’epoca dei platform classici: i primi materiali hanno fatto pensare a Super Mario Bros. 3 e Shovel Knight, mentre la presentazione ha incluso una divertente parodia di uno spot di Sonic the Hedgehog del 1991 e una confezione che ricorda quella di Super Mario Bros. 2 .
A differenza del sequel, Mighty Cuphead Adventure ha ricevuto un breve trailer con immagini di gioco. Questo lascia pensare che il progetto sia più avanti nello sviluppo e già in uno stato giocabile o comunque abbastanza definito da poter essere mostrato al pubblico .
Un resoconto riferisce inoltre che il titolo sarebbe programmato sulle specifiche del Sega Master System e destinato alla pubblicazione su cartuccia per la console . Tuttavia, l’annuncio non ha fornito una conferma ufficiale completa delle piattaforme, né una finestra di lancio .
Il doppio annuncio di Cuphead è stato uno dei momenti iniziali più discussi dello show dal vivo, trasmesso dal Dolby Theatre di Los Angeles . L’evento ha riunito annunci e trailer di diversi editori, tra cui Capcom e Creative Assembly, e ha segnato anche il debutto di Paramount Game Studio .
Nel complesso, Studio MDHR ha presentato due direzioni molto diverse per il suo universo: un sequel fedele alla tradizione artistica e al livello di difficoltà della serie, ma ancora lontano; e uno spin-off rétro che potrebbe arrivare prima, pur senza date o sistemi confermati.
Per ora, dunque, l’unica certezza è che servirà pazienza. Ma per chi aspettava nuove avventure di Cuphead, l’estate del 2026 ha portato una sorpresa decisamente sostanziosa.