Buterin ha riassunto l'obiettivo così: «Vogliamo che Ethereum abbia il meglio dello stato in stile UTXO, dello stato dinamico e di tutto ciò che sta nel mezzo» .
In questo modo, la rete potrebbe conservare l'architettura necessaria alle dApp più sofisticate e, allo stesso tempo, offrire un'infrastruttura meno costosa per pagamenti e attività che non richiedono una logica complessa.
Il vantaggio principale riguarda la quantità di dati che la rete deve mantenere nel tempo. Secondo le stime citate nella proposta, un miliardo di elementi UTXO per i pagamenti occuperebbe circa 300 MB di stato permanente, contro i 100-150 GB del modello basato sugli account: una riduzione di circa 99,8% .
Questa efficienza potrebbe aiutare Ethereum ad avvicinarsi all'obiettivo di una scalabilità fino a 1.000 volte superiore nel lungo periodo. La gestione dello stato è infatti considerata uno dei principali limiti da affrontare, insieme all'esecuzione — che potrebbe beneficiare di incrementi dell'ordine di 1.000 volte grazie alle ZK-EVM — e alla disponibilità dei dati, per la quale PeerDAS e i blob puntano a un miglioramento di circa 500 volte .
Un altro elemento arriva da Utreexo, il sistema che utilizza accumulatori compatti e prove di inclusione per verificare gli elementi UTXO senza richiedere a ogni nodo di conservarne l'intero insieme. Un approccio analogo potrebbe ridurre il peso dello storage e rendere più accessibile la gestione dei nodi, sostenendo decentralizzazione e resistenza alla censura .
Poiché il modello UTXO verrebbe aggiunto invece di imporre una migrazione totale, lo stato dinamico e l'architettura attuale delle dApp resterebbero disponibili .
La proposta è ambiziosa, ma non è ancora una funzionalità pronta per l'uso. Restano diverse questioni tecniche e operative:
Il modello ibrido dello stato è solo uno dei pilastri della visione “Lean Ethereum”, presentata da Buterin nel luglio 2026 e pensata per un'implementazione distribuita nell'arco di tre o quattro anni .
La roadmap comprende anche:
Il messaggio del 16 agosto collega quindi due ecosistemi spesso presentati come rivali: Ethereum potrebbe incorporare idee sviluppate nell'ambiente Bitcoin per affrontare il problema della crescita dello stato. Per ora si tratta di una direzione di ricerca, non di un aggiornamento già operativo; il punto centrale è costruire una rete capace di offrire la flessibilità degli account dove serve e l'efficienza degli UTXO nei casi più semplici .