Non emergono indicazioni affidabili su una modalità a 60 fps. Per un titolo tecnicamente impegnativo come Monster Hunter Wilds, il target a 30 fps appare quindi la soluzione più realistica tra quelle individuate nel datamine.
In portatile il rendering interno sarebbe sensibilmente più basso. Le simulazioni dei preset estratti indicano una base nativa di 540p, ricostruita fino a 1080p tramite DLSS, con un obiettivo di 30 fps .
È importante non confondere questa simulazione con il risultato finale su hardware reale: i dataminer hanno applicato le impostazioni a una versione PC e hanno sottolineato che qualità dell’immagine e frame rate potrebbero comportarsi diversamente sulla console. Anche le stime sulla risoluzione portatile riportate da altre analisi non sono perfettamente concordi .
La versione Switch 2 non sembrerebbe limitarsi a riutilizzare i parametri DLSS del PC. Nel codice compare infatti un preset dedicato, indicato come D Balanced, distinto dall’implementazione per computer . Questo suggerisce che Capcom stia configurando in modo specifico l’upscaling per il chip Nvidia della console.
Portare un’avventura open world come Monster Hunter Wilds su hardware portatile richiederebbe diversi tagli mirati. Le impostazioni individuate indicano in particolare:
Non tutto, però, sarebbe impostato al minimo. La qualità delle ombre del preset Switch 2 risulterebbe superiore a quella dell’impostazione “Very Low” su PC, lasciando pensare a un profilo personalizzato vicino a un livello medio-basso .
Oltre ai preset grafici, il datamine avrebbe rivelato stringhe di testo dedicate al multiplayer wireless locale. I riferimenti parlano del collegamento ravvicinato tra più console Nintendo Switch 2, un’impostazione che richiamerebbe le sessioni locali dei precedenti capitoli di Monster Hunter su hardware Nintendo .
Il codice non equivale ancora alla conferma di tutte le modalità disponibili, ma la presenza di queste stringhe è un segnale particolarmente interessante per chi associa la serie alle battute di caccia in compagnia.
Nintendo e Capcom non hanno annunciato ufficialmente né il porting né una data di uscita. Il fatto che i preset per Switch 2 siano stati individuati nel Title Update 4, pubblicato alla fine del 2025, suggerisce tuttavia che lo sviluppo potrebbe essere già in una fase avanzata.
Sulla base dei tempi del leak e delle precedenti analisi sul possibile arrivo del gioco, la finestra più citata da dataminer e testate specializzate è la fine del 2026 . Si tratta comunque di una previsione, non di una data comunicata dagli sviluppatori.
Il quadro emerso descrive un porting costruito attorno a un obiettivo di 30 fps sia in modalità dock sia in portatile, con DLSS personalizzato e una possibile opzione a 40 fps quando la console è collegata alla TV. Per raggiungerlo, il gioco potrebbe sacrificare densità di NPC, fauna ambientale, risoluzione delle texture, riflessi e distanza di visualizzazione dei dettagli.
Il possibile multiplayer wireless locale aggiunge un elemento molto promettente, ma fino a un annuncio ufficiale ogni impostazione resta un target non confermato, anche se il livello di dettaglio del datamine rende l’ipotesi di una versione Switch 2 sempre più credibile.