Take-Two Interactive ha spostato l’indagine sui presunti leak di Grand Theft Auto VI nei tribunali federali statunitensi. Il 20 agosto la società madre di Rockstar Games ha depositato due citazioni basate sul Digital Millennium Copyright Act (DMCA) per ottenere informazioni utili a identificare la persona o il gruppo che opera con lo pseudonimo Cyberleek.\n\nSi tratta, per ora, di un’azione per raccogliere informazioni e non di un processo per violazione del copyright contro un imputato già identificato. ![]()
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\n\nLe richieste riguardano Microsoft e Discord, due piattaforme che potrebbero conservare dati capaci di collegare gli account anonimi a identità reali o alla diffusione del materiale trapelato. Secondo le ricostruzioni più ricorrenti, entrambe le società dovrebbero rispondere entro il 4 settembre 2026. ![]()
\n\n## Che cosa ha chiesto Take-Two a Microsoft\n\nLa citazione indirizzata a Microsoft non si limiterebbe ai normali dati di registrazione di un account. Take-Two avrebbe richiesto , nella misura necessaria a identificare l’utente, la persona o l’entità associata allo pseudonimo. \n\nAltri resoconti parlano inoltre di dati legati ai servizi Microsoft, inclusi possibili collegamenti con Xbox o OneDrive, oltre a indirizzi IP, numeri di telefono, account associati, identificativi dei dispositivi e dati di telemetria. Il livello di dettaglio varia tra le diverse ricostruzioni giornalistiche: questi elementi vanno quindi considerati come contenuti riportati della richiesta, non come una garanzia su ciò che Microsoft consegnerà effettivamente. \n\nIl riferimento all’indagine interna di Microsoft è particolarmente rilevante. Potrebbe aiutare a chiarire se i file siano transitati dai servizi dell’azienda o se sia emerso un collegamento con un ambiente di sviluppo Xbox. Alcuni report hanno ipotizzato un’origine in un kit di sviluppo Xbox, ma questa pista resta non confermata. \n\n## Che cosa ha chiesto Take-Two a Discord\n\nLa richiesta a Discord riguarderebbe le informazioni identificative e i dati degli account coinvolti nella pubblicazione o nella condivisione dei filmati. Tra le categorie indicate nei resoconti compaiono nickname, ID degli account, dati di registrazione, informazioni relative agli indirizzi IP, comunicazioni e altri elementi utili a collegare diverse identità online. La citazione includerebbe anche gli utenti appartenenti a determinati server e canali Discord nei quali il materiale sarebbe stato condiviso. \n\nNei documenti sarebbero stati menzionati anche server associati a , noto creator di contenuti legati a GTA. Questo, da solo, non dimostra che abbia fatto trapelare o distribuito i filmati: DarkViperAU ha negato ogni coinvolgimento e la presenza del suo nome in una citazione, o il riferimento a un suo server, non costituisce prova di un illecito. \n\n## Che cosa è trapelato e che cosa non è stato verificato\n\nLe ricostruzioni parlano di almeno sei clip di gameplay e di presunto materiale relativo alla mappa, pubblicati online nell’arco di diversi giorni. I filmati attribuiti a Cyberleek mostrerebbero scene con attività come partite di basket, guida, combattimenti e volo, oltre a immagini che sembrerebbero raffigurare alcune aree del mondo di gioco. \n\nL’uso da parte di Take-Two di citazioni per tutelare il copyright e i tentativi di rimuovere o rintracciare il materiale indicano che l’azienda considera i filmati contenuti proprietari diffusi senza autorizzazione. Questo, però, circolata online. Alcuni report suggeriscono inoltre che il materiale possa provenire da una versione incompleta o più vecchia del gioco: anche se i filmati fossero autentici, i singoli dettagli non dovrebbero essere considerati caratteristiche definitive della versione finale. \n\nCyberleek ha presentato la campagna come una critica ai preordini esclusivamente digitali e a presunte pratiche di contenuti scaricabili a pagamento disponibili dal giorno del lancio. Si tratta di affermazioni e richieste dell’account anonimo, non di piani annunciati ufficialmente da Rockstar. La campagna ha promosso anche la memecoin , basata sulla blockchain Solana. Il token è comparso poco prima o in concomitanza con i primi leak ampiamente riportati e ha registrato un forte aumento di attenzione e scambi; diversi report hanno descritto l’operazione come simile a uno schema pump-and-dump. \n\n## I leak hanno fatto crollare le azioni di Take-Two?\n\nL’impatto sui mercati è meno chiaro della risposta legale. Alcuni articoli hanno sostenuto che Take-Two abbia perso circa in meno di due giorni, mentre il titolo scendeva dopo la diffusione delle notizie sui leak. \n\nQuesta cifra, tuttavia, non dimostra che i leak siano stati la sola causa dell’intero movimento azionario. Le informazioni disponibili non stabiliscono un nesso causale definitivo tra i post di Cyberleek e ogni variazione del prezzo delle azioni di Take-Two. Allo stesso modo, il deposito in tribunale non conferma l’autenticità dei filmati. La conclusione più prudente è che la vicenda abbia generato una preoccupazione commerciale e reputazionale sufficiente a spingere Take-Two a chiedere formalmente alle piattaforme i dati degli account coinvolti.\n\n## Che cosa può succedere dopo il 4 settembre\n\nSe Microsoft e Discord forniranno dati utilizzabili, Take-Two potrebbe collegare gli account di Cyberleek a indirizzi email, IP, dispositivi, transazioni, servizi associati o comunicazioni. Da qui potrebbero partire ulteriori richieste legali, inclusa la possibile citazione di Google, oppure azioni contro persone identificate. \n\nLa documentazione potrebbe anche aiutare a ricostruire il percorso seguito dai file tra una piattaforma e l’altra. Una citazione, però, non garantisce che le informazioni richieste esistano, che una società possa divulgarle legalmente tutte o che i dati conducano alla fonte originaria del leak.\n\nI resoconti secondari non sono concordi su alcuni dettagli procedurali, inclusa la data indicata in certe ricostruzioni. La scadenza riportata con maggiore coerenza resta comunque il . \n\n## Il tempismo rispetto alla presentazione ufficiale di Rockstar\n\nL’azione legale arriva poco prima di , la presentazione estesa ufficiale di Rockstar. L’evento è previsto su Netflix il , prima della pubblicazione sul canale YouTube ufficiale di Rockstar Games e sul sito di GTA VI. \n\n resta programmato per il su PlayStation 5 e Xbox Series X|S. Al momento delle ricostruzioni citate, né Rockstar né Take-Two avevano commentato pubblicamente la campagna di leak. Le citazioni rappresentano quindi la risposta pubblica più concreta documentata finora: un tentativo di identificare i responsabili della presunta distribuzione e di proteggere il materiale coperto da copyright, lasciando però ancora aperte sia l’autenticità completa dei contenuti sia l’esatta origine della possibile violazione.