B9 — Galaxy Z Flip 9
Il Galaxy Z Flip 8 sarebbe stato sviluppato con il nome in codice B8. Per questo, B9 viene interpretato come il suo successore diretto . L'indiscrezione contraddice le precedenti voci secondo cui Samsung avrebbe potuto interrompere la linea a conchiglia: la gamma Flip sembra destinata a proseguire almeno fino al 2027 .
H9 — Galaxy Z Fold 9
Anche il secondo abbinamento segue una logica lineare. Se H8 corrisponde al Galaxy Z Fold 8, H9 dovrebbe indicare il Galaxy Z Fold 9 standard .
Q9A — Galaxy Z Fold 9 Ultra
Il codice Q9A sarebbe associato a una variante più prestigiosa del pieghevole a libro, il Galaxy Z Fold 9 Ultra. Si tratterebbe della continuazione del marchio Ultra introdotto nella serie Fold 8 .
Q9B — Galaxy Z TriFold 2
Q9B dovrebbe invece identificare il successore del Galaxy Z TriFold, dopo il debutto iniziale caratterizzato da una disponibilità limitata . Le prime indiscrezioni suggeriscono che la seconda generazione potrebbe essere più leggera dell'originale, anche se potenzialmente più spessa .
Z9 — il dispositivo misterioso
È il nome in codice più interessante e, al tempo stesso, quello con meno certezze. L'ipotesi principale è che Z9 indichi un tablet “Rollable Flex”, dotato di uno schermo arrotolabile ed estensibile. Rispetto ai normali pieghevoli, un pannello di questo tipo potrebbe eliminare la piega centrale e offrire un formato più vicino a quello di un tablet tradizionale .
Tuttavia, le fonti non escludono scenari alternativi: Z9 potrebbe essere una nuova variante del TriFold oppure un'ulteriore evoluzione della famiglia Fold Ultra . Il passaggio dai codici B, H e Q al nome Z9 lascia comunque pensare a un prodotto distinto dalle consuete categorie Flip, Fold e TriFold .
Le tempistiche restano indicative: si tratta di progetti ancora non annunciati e i piani di sviluppo o di lancio possono cambiare prima della presentazione ufficiale.
L'idea non parte da zero. Samsung Display produce già pannelli OLED arrotolabili destinati a prodotti commerciali e, secondo le indiscrezioni, fornisce questo tipo di tecnologia anche a Lenovo per dispositivi come alcuni ThinkPad .
Questo non conferma l'esistenza di uno specifico Galaxy Z9, ma dimostra che la tecnologia di base non è soltanto un prototipo da laboratorio: la filiera produttiva per gli schermi arrotolabili esiste già. È quindi plausibile che Samsung stia valutando un prodotto a proprio marchio basato su questo formato.
Per ora, “Rollable Flex” è soltanto l'interpretazione più accreditata. GalaxyClub e le altre testate che hanno rilanciato la fuga di notizie sottolineano che Samsung non avrebbe ancora definito con precisione il posizionamento del dispositivo. Z9 potrebbe diventare:
Se le indiscrezioni saranno confermate, Samsung starebbe preparando per il 2027 la sua gamma di dispositivi pieghevoli più articolata di sempre: un modello a conchiglia, un Fold tradizionale, una versione Ultra, un TriFold di seconda generazione e un quinto prodotto ancora senza identità definita.
Il dato più chiaro è che il Galaxy Z Flip non sembra destinato a scomparire. Il punto interrogativo più grande è invece Z9: se si trattasse davvero di un tablet arrotolabile, potrebbe diventare il progetto più ambizioso della prossima generazione di dispositivi Samsung.