Il copione si è aperto al 27° minuto, quando l'ala del Watford Nestory Irankunda si è involato in contropiede, ha seminato il panico nella difesa turca e ha infilato il portiere Ugurcan Cakir con un tocco morbido . Un gol che ha messo il lucchetto a una partita gestita con sapienza. La Turchia si è infranta contro un muro, costretta a cross senza costrutto e a conclusioni dalla distanza.
Se Irankunda è stato la lama, il portiere Patrick Beach ne è stato lo scudo. Le sue otto parate decisive hanno blindato il risultato, confermandosi l'eroe silenzioso della serata canadese . Il raddoppio è arrivato al 75° quando Connor Metcalfe, con una rasoiata dai 23 metri che non ha lasciato scampo a Cakir, ha fatto esplodere i tifosi australiani .
Con questi tre punti, l’Australia si piazza al secondo posto nel Gruppo D, dietro gli Stati Uniti solo per differenza reti, e mette una seria ipoteca sulla qualificazione agli ottavi, che sarebbe la seconda consecutiva .
All'NRG Stadium di Houston, la Germania ha fatto quello che ci si aspettava: ha travolto i debuttanti di Curaçao con un sonoro 7-1 . Kai Havertz e un ispirato Deniz Undav (entrato dalla panchina per confezionare un gol e due assist) sono stati i mattatori di una Mannschaft che non vinceva una gara d'esordio mondiale dai trionfi del 2014 .
Ma il calcio, si sa, scrive poesie anche nelle sconfitte più nette. E la strofa più bella l'ha scritta Curaçao, la nazione più piccola di sempre a partecipare alla fase finale di un Mondiale maschile . All'88° minuto, a punteggio ampiamente compromesso, Livano Comenencia ha trovato il gol che ha fatto scattare un boato assordante. Non era un gol qualunque: era il primo gol della storia di Curaçao ai Mondiali . Un momento che rimarrà impresso più di ogni altra rete tedesca, il simbolo della magia di questa competizione.
La partita più bella di questo avvio di Mondiale è andata in scena all'AT&T Stadium di Arlington, in Texas. Olanda e Giappone non si sono risparmiati, dando vita a un 2-2 thrilling che ha tenuto tutti con il fiato sospeso .
Un duello tra le tre volte finaliste e una delle potenze emergenti del calcio asiatico che non ha deluso le attese . Il pareggio lascia il Giappone in cima al Gruppo F per differenza reti, con tutte e quattro le squadre ancora pienamente in corsa .
La giornata di domenica ha visto anche gli altri debutti dei gironi:
Le imprese della domenica si sono innestate su un sabato 13 giugno già ricco di storie significative: