
Create a landscape editorial hero image for this Studio Global article: What key details did Alibaba Cloud announce in early 2025 about its plan to more than double global modular data center capacity in 2026, in. Article summary: The timing appears to be misstated: the announcement was reported on August 10–11, 2026—not early 2025. Alibaba Cloud said it would more than double global modular data-center production capacity during 2026 to meet AI-c. Topic tags: general, general web, user generated. Style: premium digital editorial illustration, source-backed research mood, clean composition, high detail, modern web publication hero. Use reference image context only for broad subject, composition, and topical grounding; do not copy the exact image. Avoid: logos, brand marks, copyrighted characters, real person likenesses, fake screenshots, UI text, readable text, watermarks, charts with fa
La corsa alla potenza di calcolo per l’intelligenza artificiale sta spingendo i fornitori cloud a ripensare non solo i chip, ma anche il modo in cui vengono costruiti i data center. Alibaba Cloud ha dichiarato di voler più che raddoppiare nel 2026 la propria capacità produttiva globale per i data center modulari, in risposta alla crescente domanda di infrastrutture per l’AI. L’annuncio è stato riportato il 10 e l’11 agosto 2026, non all’inizio del 2025 come indicava la formulazione originale.
Al centro del piano c’è CUBE 5.0, la nuova architettura di Alibaba Cloud per i data center destinati all’intelligenza artificiale. Secondo l’azienda, il sistema combina un livello molto più elevato di prefabbricazione in fabbrica con configurazioni flessibili per alimentazione, raffreddamento e compatibilità con i chip. L’obiettivo è consegnare strutture di grandi dimensioni più rapidamente e con meno complessità nei cantieri.
Nei progetti tradizionali, molte componenti di un data center vengono installate una dopo l’altra: prima l’alimentazione, poi il raffreddamento, quindi i sistemi di sicurezza e gli altri impianti. CUBE 5.0 sposta invece una quota maggiore del lavoro in fabbrica, dove i moduli possono essere prodotti, integrati e testati in parallelo. In seguito vengono trasportati sul sito e assemblati, in un processo paragonabile alla costruzione con blocchi prefabbricati.
Il modello riguarda cinque aree principali: alimentazione, raffreddamento, sicurezza, gestione intelligente e protezione antincendio. Alibaba Cloud afferma che il loro tasso complessivo di modularizzazione è passato da circa il 30% dei progetti precedenti al 90%.
La modularizzazione, quindi, non significa semplicemente usare container. Il cambiamento riguarda soprattutto il luogo e la sequenza delle attività: una parte maggiore dell’integrazione e dei collaudi viene completata prima che le apparecchiature arrivino al cantiere. Questo riduce il numero di operazioni che devono essere svolte in successione sul posto.
La tempistica indicata da Alibaba Cloud è divisa in tre fasi:
Le tre fasi totalizzano 100 giorni. Il conteggio parte da una struttura di base pronta o da unità modulari già impilate e termina quando i cinque sistemi principali sono stati installati e verificati. Solo a quel punto possono entrare server e apparati di rete.
Questa precisazione è importante: il dato dei 100 giorni riguarda la consegna dell’infrastruttura del data center e dei suoi sistemi essenziali. Non equivale automaticamente alla promessa di rendere operativo, partendo da un terreno vuoto, un intero campus AI già popolato di server e pronto per la produzione.
Per progetti comparabili, le fonti citate indicano tempi tradizionali di circa 6-12 mesi in Cina e di 12-18 mesi negli Stati Uniti.
CUBE 5.0 è progettato per funzionare con sistemi di raffreddamento ad aria o a liquido. Alibaba Cloud ha dichiarato un PUE — il rapporto tra l’energia totale consumata da un data center e quella utilizzata direttamente dalle apparecchiature informatiche — pari o inferiore a 1,15 per il raffreddamento ad aria e a 1,10 per quello a liquido.
La possibilità di cambiare configurazione dovrebbe offrire maggiore margine di manovra quando variano la densità di potenza dei chip, il clima locale o il tipo di carico di lavoro. Può inoltre ridurre il rischio di progettare una struttura vincolata a un solo sistema di raffreddamento prima di conoscere l’esatta composizione dell’hardware.
L’architettura integra sistemi di alimentazione in corrente continua ad alta tensione e un design descritto come altamente flessibile. Alibaba Cloud sostiene che questa configurazione possa supportare i principali chip eterogenei e diverse architetture di calcolo per almeno tre generazioni hardware.
La compatibilità nel tempo è particolarmente rilevante nell’infrastruttura AI, dove acceleratori, server e configurazioni possono cambiare rapidamente. Un data center modulare e riconfigurabile potrebbe richiedere meno interventi fisici rilevanti quando arrivano nuove generazioni di chip.
Oltre alla riduzione dei tempi, Alibaba Cloud ha riportato altri miglioramenti rispetto alla generazione precedente: costi di costruzione inferiori di oltre il 10%, una densità di calcolo per unità di superficie da cinque a dieci volte maggiore e un numero di trasformatori quasi dimezzato.
L’azienda ha inoltre indicato tassi di superamento dei test al primo tentativo prossimi al 100%. Si tratta però di dati dichiarati da Alibaba Cloud e riportati da fonti secondarie, non di benchmark indipendenti: vanno quindi interpretati come risultati o obiettivi riferiti all’architettura, non come garanzie valide per ogni progetto.
L’espansione della capacità produttiva e le caratteristiche di CUBE 5.0 segnalano una tendenza più ampia nel settore dell’infrastruttura AI: la velocità di costruzione sta diventando quasi importante quanto i chip installati all’interno del data center.
Standardizzare in fabbrica una quota maggiore dei sistemi elettrici, di raffreddamento e di sicurezza può aiutare i fornitori cloud a ridurre i tempi di implementazione e a rendere più ripetibili le successive espansioni.
Il punto più interessante non è soltanto il titolo dei 100 giorni. È la combinazione tra 90% di modularizzazione, produzione parallela in fabbrica, raffreddamento commutabile e supporto a più generazioni di hardware. Queste scelte mirano a rendere i data center AI più rapidi da costruire, più densi e più facili da adattare. I dati su costi, efficienza e prestazioni, tuttavia, provengono ancora dalle dichiarazioni di Alibaba Cloud e dai relativi resoconti: dovranno essere verificati caso per caso nei singoli progetti.
Studio Global AI
This page includes a source-backed answer you can continue inside Studio Global.
L’annuncio è stato riportato il 10 e l’11 agosto 2026, non all’inizio del 2025: Alibaba Cloud prevede di più che raddoppiare nello stesso anno la capacità produttiva globale dei data center modulari.
L’annuncio è stato riportato il 10 e l’11 agosto 2026, non all’inizio del 2025: Alibaba Cloud prevede di più che raddoppiare nello stesso anno la capacità produttiva globale dei data center modulari. CUBE 5.0 porta dal 30% al 90% la modularizzazione di cinque sistemi chiave: alimentazione, raffreddamento, sicurezza, gestione intelligente e protezione antincendio.
I 100 giorni comprendono produzione in fabbrica, preparazione del sito, installazione e collaudi dell’infrastruttura centrale; server e apparati di rete entrano nella struttura solo al termine del processo.