L’accordo di licenza era stato annunciato nel febbraio 2026 e mirava a portare Jumanji nel formato immersivo di nuova generazione dell’azienda. In quell’occasione, Zero Latency aveva collegato il progetto all’uscita del prossimo film della serie, prevista per dicembre 2026.
Il film, indicato come Jumanji: Open World, è atteso nelle sale statunitensi il 25 dicembre 2026. I materiali disponibili non confermano tuttavia che l’esperienza VR e il film usciranno nello stesso giorno: il collegamento è soprattutto una scelta di tempistica e di posizionamento del franchise.
The Lost Levels viene presentato come la prima esperienza completamente hand-tracked, cioè basata sul tracciamento delle mani, nella storia di Zero Latency VR. Secondo l’azienda, i giocatori non dovranno portare con sé controller manuali durante l’esperienza. Le informazioni disponibili non specificano quale hardware verrà utilizzato né come funzioneranno nel dettaglio il sistema di riconoscimento e le interazioni.
La novità è significativa per almeno due motivi. Da un lato, introduce un cambiamento tecnico in un formato che finora ha fatto affidamento su apparecchiature dedicate. Dall’altro, potrebbe rendere i comandi più intuitivi per chi si avvicina per la prima volta alla realtà virtuale. Al momento, però, non sono stati pubblicati test indipendenti o risultati sulle prestazioni del sistema.
Il progetto rappresenta inoltre la prima collaborazione dichiarata di Zero Latency incentrata su un grande franchise cinematografico. L’azienda sta quindi usando un universo già riconoscibile per espandere il proprio modello free-roam oltre le proprietà intellettuali originali e inserirlo nel territorio dell’intrattenimento blockbuster.
Zero Latency sta posizionando The Lost Levels come un’attrazione adatta alle famiglie, costruita attorno ad avventura, cooperazione e gioco sociale.
La scelta segue una ricerca che l’azienda afferma di aver condotto in cinque mercati. Secondo l’annuncio, lo studio avrebbe rilevato un cambiamento nel profilo di chi frequenta le esperienze VR in luoghi dedicati e nelle motivazioni che spingono il pubblico a partecipare. Da qui la conclusione strategica di Zero Latency: le famiglie stanno diventando un pubblico sempre più importante per l’intrattenimento immersivo.
Le fonti non indicano la dimensione del campione, i mercati coinvolti o i risultati statistici dettagliati. Il dato più solido riguarda quindi la direzione del progetto: Jumanji è concepito come un’attività condivisa per famiglie e gruppi di età diverse, non come un prodotto rivolto esclusivamente agli appassionati più esperti.
La data di lancio mondiale confermata è il 4 dicembre 2026. L’esperienza sarà disponibile nelle sedi Zero Latency VR di tutto il mondo e resterà un’esclusiva della rete di venue dell’azienda.
I materiali di Zero Latency presentano l’uscita come collegata al nuovo film di Jumanji, previsto per dicembre 2026. Non è però ancora stabilito dalle fonti disponibili che il film e l’esperienza VR debuttino contemporaneamente.
The Lost Levels si potrà giocare nelle sedi Zero Latency VR di tutto il mondo. Non è stato annunciato come prodotto per la realtà virtuale domestica, gioco scaricabile o titolo indipendente per visori consumer.
Questa distinzione è essenziale per capire il tipo di esperienza. Il suo punto di forza non è soltanto il visore, ma l’ingresso di un gruppo in uno spazio dedicato, la possibilità di muoversi in un’arena di grandi dimensioni e la condivisione dell’avventura in tempo reale. È un approccio molto diverso dalla VR tradizionale da casa, anche se entrambe utilizzano visori.
Con Jumanji: The Lost Levels, Zero Latency combina tre mosse strategiche: una collaborazione con un importante franchise cinematografico, un nuovo sistema di interazione basato sul tracciamento delle mani e un’attenzione esplicita ai gruppi familiari. La data di dicembre crea inoltre un naturale aggancio promozionale con il prossimo film della serie.
Le informazioni disponibili confermano la data di lancio, la partnership con Sony Pictures, la distribuzione nelle sedi Zero Latency e il posizionamento rivolto alle famiglie. Restano invece da chiarire la durata dell’esperienza, il prezzo dei biglietti, le prime sedi coinvolte e il funzionamento concreto del hand tracking. Saranno questi dettagli a determinare quanto efficacemente The Lost Levels riuscirà a trasformare il marchio Jumanji in un’attrazione VR capace di richiamare il pubblico più di una volta.