Il Vietnam ha presentato VGC v1.0 il 3 novembre 2026: è un chip di sicurezza sviluppato dal Comitato governativo per la crittografia e da Viettel, gruppo attivo nelle telecomunicazioni e nell’industria. La sua caratteristica centrale è l’integrazione direttamente nell’hardware dell’algoritmo crittografico vietnamita MKV. Un risultato importante sul piano della progettazione, ma non una prova che ogni fase della produzione dei semiconduttori sia già controllata a livello nazionale.
7
20
Che cos’è VGC v1.0
VGC v1.0 è il primo prodotto di una piattaforma di semiconduttori per la sicurezza progettata in Vietnam. A differenza di una soluzione che affida la cifratura interamente a un programma, il chip incorpora l’algoritmo a blocchi MKV in un’unità hardware dedicata. Il Comitato governativo per la crittografia ha pubblicato MKV come standard nazionale vietnamita TCVN 14263:2024.
17
Le caratteristiche tecniche riportate comprendono un package di 10 × 10 mm, circa 300 milioni di transistor e un processo CMOS a 28 nanometri. Le fonti indicano inoltre l’uso dell’architettura aperta RISC-V.
5
13
22
Il dato sulla velocità, con una precisazione
Secondo i risultati riportati, VGC v1.0 esegue cifratura e decifratura circa 15 volte più velocemente di una soluzione basata esclusivamente sul software per le stesse operazioni. È una prestazione dichiarata nei resoconti disponibili: non sono però forniti un benchmark indipendente né dettagli sufficienti sulle condizioni di test per capire quanto il confronto sia generalizzabile.
13
La differenza pratica è che l’elaborazione crittografica avviene direttamente nel chip, invece di essere affidata soltanto a software in esecuzione su un processore generico.
17
30
Chi lo ha sviluppato e quali test ha superato
La divisione M2 del Comitato governativo per la crittografia ha definito i requisiti di sicurezza, sviluppato gli algoritmi e stabilito i criteri di valutazione. Il Centro semiconduttori di Viettel si è occupato della progettazione e dello sviluppo del chip.
20
La prima partita avrebbe superato i test tecnici nel primo trimestre del 2026 e ottenuto una certificazione per applicazioni socio-economiche. Le fonti descrivono anche l’impiego iniziale in dispositivi USB per l’archiviazione sicura. Si tratta di un ambito di certificazione e di un’applicazione iniziale specifici: non equivalgono a un’autorizzazione generale per qualsiasi sistema sensibile.
19
22
25
Un passo avanti nella progettazione, non una filiera completa
VGC v1.0 amplia il controllo nazionale sulla progettazione di hardware per la sicurezza e sulla crittografia che vi viene implementata. Ma progettare un chip è solo una parte della filiera dei semiconduttori. Il 3 novembre 2026, nello stesso giorno della presentazione di VGC, FPT ha avviato le operazioni di prova di uno stabilimento per il collaudo e il confezionamento dei chip nella provincia di Bac Ninh.
39
La fabbricazione dei wafer è una fase distinta. Reuters ha riferito a ottobre che il Vietnam difficilmente avrebbe rispettato l’obiettivo di avviare nel 2027 la produzione di prova nel suo primo impianto per semiconduttori, poiché non era ancora stato raggiunto un accordo per l’acquisto di macchinari da ASML.
1 Gli annunci su VGC e sullo stabilimento di FPT indicano quindi progressi nella progettazione, nel collaudo e nel confezionamento, ma non dimostrano l’esistenza di una filiera produttiva nazionale autosufficiente.
In sintesi, VGC v1.0 porta un cifrario sviluppato in Vietnam dentro un chip di sicurezza progettato nel Paese, che ha superato i primi test e trova una prima applicazione nell’archiviazione sicura su USB. Il vantaggio di velocità va letto alla luce dei dati pubblicati; il chip, da solo, non risolve la questione della capacità nazionale di fabbricare wafer.
17
19
22
1