"Sarà un fine settimana speciale, probabilmente la mia ultima gara a Barcellona in Formula 1," ha dichiarato all'Associated Press, precisando subito dopo che non si trattava di un annuncio ufficiale di ritiro. Le sue parole riflettono una duplice realtà: da un lato, la rotazione del calendario rende improbabile un suo ritorno nel 2028, dall'altro, la sua attuale traiettoria di carriera sembra sempre più orientata verso un addio a breve termine.
Il contratto di Alonso con l'Aston Martin scade al termine della stagione 2026 e, ad oggi, non è stato annunciato alcun rinnovo. Il pilota compirà 45 anni il mese prossimo, un'età alla quale la maggior parte dei colleghi ha già appeso il casco al chiodo, e la sua squadra sta attraversando un 2026 decisamente complicato a livello competitivo.
L'amministratore delegato del team, Andy Cowell, ha sempre mostrato grande stima nei suoi confronti. In diverse interviste nel corso del 2025, ha lodato il feedback e il lavoro al simulatore di Alonso, definendolo "incredibile" e sottolineando come entrambe le parti desiderino concludere la loro partnership nel migliore dei modi. In una dichiarazione del 2025, Cowell aveva anche aggiunto: "È sotto contratto con noi per la prossima stagione e spero che resti con noi per un periodo più lungo come ambasciatore del marchio".
Tuttavia, lo stesso Cowell ha ammesso che non ci sono state conversazioni sul ritiro. "Non ho avuto alcuna conversazione con lui in merito", aveva dichiarato a Motorsport.com alla fine del 2025, riferendosi ai piani di Alonso per il dopo-2026. La scuderia ha confermato pubblicamente il proprio impegno con la formazione piloti per il 2026, ma il silenzio che circonda la stagione successiva lascia la porta aperta a ogni scenario.
La narrazione più affascinante che sta circolando nel paddock riguarda un potenziale ritorno all'Alpine per quella che sarebbe la sua quarta esperienza con la squadra di Enstone. Il legame è impossibile da ignorare: Flavio Briatore, manager di Alonso e artefice dei suoi due titoli mondiali con la Renault, è tornato in Alpine come consigliere esecutivo nel 2024. L'imprenditore italiano è stato molto esplicito sulle ambizioni del team per il 2027, forti anche del passaggio dai propulsori Renault a quelli Mercedes a partire dal 2026.
Secondo indiscrezioni riportate da PlanetF1, Motorsport Italia e altre testate, Alonso potrebbe firmare un contratto di un solo anno per correre con la rinominata scuderia Gucci Racing Alpine nel 2027. Le voci si sono intensificate dopo che lo spagnolo è stato avvistato più volte nell'ospitality dell'Alpine durante il weekend del Gran Premio del Canada nel 2025; visite che il team ha liquidato come semplici e amichevoli — "è solo venuto a pranzo", secondo quanto riportato da PlanetF1.com.
È fondamentale sottolineare che queste indiscrezioni restano non confermate né da Alonso né da fonti ufficiali della scuderia francese. Un portavoce dell'Aston Martin, interpellato in merito, ha definito le voci "non vere, sono solo chiacchiere da paddock". Alonso stesso non ha fatto nulla per alimentare esplicitamente le speculazioni, ma il suo silenzio è più che sufficiente per tenerle in vita.
Fernando Alonso ha fatto sapere che prenderà una decisione sul proprio futuro dopo la pausa estiva. Fino a quel momento, tre scenari plausibili restano sul tavolo:
Nessuna delle fonti a disposizione conferma che Alonso abbia già preso una decisione. Non ha firmato un nuovo contratto con l'Aston Martin, non ha annunciato il ritiro e non ha confermato alcuna trattativa con l'Alpine. Lo scenario di un suo ritorno alla corte di Briatore è una voce viva nell'ecosistema mediatico della F1, alimentata da connessioni circostanziali, ma è del tutto priva di un qualsiasi avallo ufficiale.
Per ora, il futuro di Fernando Alonso resta una domanda genuinamente aperta — una posizione più che adatta per un pilota che ha costruito la propria carriera proprio sull'arte di sfidare ogni facile previsione.