A inizio ottobre 2026 il complesso del tokamak BEST a Hefei, nella provincia cinese dell’Anhui, era stato consegnato e messo in uso. La macchina, però, non è ancora completa: il suo assemblaggio è entrato in una fase complessa, con l’installazione progressiva dei diversi componenti. Il progetto indica la fine del 2027 come obiettivo per completare la costruzione; la dimostrazione di elettricità da fusione attesa intorno al 2030 è una tappa successiva e distinta.
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Edifici pronti, macchina ancora in montaggio
La consegna riguarda il complesso che ospiterà l’esperimento, non un tokamak già operativo. Al sito sono arrivati componenti fondamentali e l’assemblaggio dell’unità principale prosegue, con elementi come il recipiente a vuoto, gli schermi e i magneti installati strato dopo strato.
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Anche le scadenze riportate non coincidono del tutto: alcune fonti indicano la fine del 2027, mentre un’altra descrive BEST come destinato a essere in gran parte completato entro il 2028. Si tratta di piani comunicati, non della conferma che il progetto rispetterà una delle due date.
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Gli obiettivi di fusione e il significato di Q
BEST è progettato per studiare un plasma di deuterio e trizio in combustione e verificare tecnologie di ingegneria della fusione. Un resoconto tecnico indica un obiettivo di 20–200 megawatt di potenza da fusione e un fattore di guadagno, Q, vicino a 1. Altre descrizioni presentano l’ambizione come il raggiungimento di un guadagno netto di potenza da fusione.
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Sono obiettivi, non risultati già ottenuti. Q confronta la potenza prodotta dalla fusione con quella immessa nel plasma: un valore vicino a 1 significa che le due quantità sono all’incirca equivalenti. Non dimostra che l’intero impianto generi più elettricità di quanta ne consumi. Produrre elettricità netta per la rete è un traguardo ulteriore; le fonti disponibili non attestano che BEST abbia già raggiunto il guadagno di fusione o generato elettricità.
Il contributo di EAST, CRAFT e della collaborazione internazionale
BEST si inserisce nel percorso di ricerca già avviato a Hefei con EAST, il tokamak che ha mantenuto un plasma ad alto confinamento per 1.066 secondi, secondo quanto riportato. Il risultato dimostra progressi nel controllo prolungato del plasma; BEST affronta una sfida diversa, cioè studiare la combustione deuterio-trizio e le tecnologie necessarie alla produzione di energia da fusione.
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Anche CRAFT, il programma cinese dedicato alla ricerca e alla verifica di tecnologie per la fusione, contribuisce allo sviluppo ingegneristico. Un grande magnete superconduttore associato alle prove CRAFT ha superato i test: un passo importante per i componenti, ma non una dimostrazione di potenza da fusione da parte di BEST.
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La Cina ha inoltre avviato un programma internazionale di ricerca sul plasma in combustione, che apre alcune importanti infrastrutture, tra cui BEST, alla collaborazione con scienziati di altri Paesi.
18 L’apertura amplia le opportunità di ricerca, ma non modifica lo stato dei lavori né costituisce una prova delle prestazioni del tokamak.
Dall’esperimento alla produzione di elettricità
Le comunicazioni sul progetto indicano intorno al 2030 l’obiettivo di una dimostrazione di generazione elettrica.
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35 Prima, però, BEST dovrà essere completato e messo in funzione; dimostrare il guadagno di fusione e produrre elettricità sono passaggi distinti. Il successivo reattore dimostrativo di ingegneria previsto dalla Cina rappresenterebbe un’altra tappa. Le fonti non stabiliscono una data certa per una centrale commerciale.
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In sintesi, BEST è un ponte sperimentale tra la ricerca sul plasma e l’ingegneria della fusione. La consegna del complesso e l’assemblaggio in corso segnano progressi concreti, ma le prove decisive — prestazioni del plasma in combustione, guadagno di fusione e generazione di elettricità — devono ancora arrivare.