Le voci di mercato si erano intensificate dopo che Amazon aveva pubblicato annunci di lavoro che richiedevano esperienza con AutoStore, interpretati come un segnale di imminente collaborazione . Il rapporto di Business Insider sul "Progetto Kobe" di Amazon — un piano per costruire supermercati in stile Walmart con robotica integrata — aveva ulteriormente alimentato le speculazioni, identificando AutoStore come sistema centrale per quei negozi
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Nonostante le incertezze, gli investitori hanno reagito con entusiasmo: il titolo AutoStore è balzato del 21-24% il giorno dell'annuncio . Tuttavia, alcuni osservatori hanno notato che simili accordi quadro firmati in passato da AutoStore non si sono sempre tradotti in vendite significative, anche se il nome Amazon ha un peso ben diverso
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L'accordo con Amazon è stato annunciato insieme a un report trimestrale che già mostrava una solida crescita autonoma:
I sistemi di automazione AutoStore sono già operativi o in fase di implementazione in un numero crescente di retailer, confermando che l'accordo con Amazon — anche senza impegni — posiziona l'azienda come fornitore leader in un momento di rapida adozione.
Asda: La catena britannica sta installando il sistema "Redline" di AutoStore nel suo magazzino di Derby, un progetto legato a circa 1.000 tagli di posti di lavoro . Asda utilizza già il sistema Redline nel suo sito di Magna Park a Lutterworth, e un case study ha dimostrato che un investimento precedente di £15,2 milioni ha raddoppiato i tassi di prelievo
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Footasylum: Il retailer britannico di abbigliamento streetwear ha attivato un sistema AutoStore ad agosto 2026, con 85 robot R5+ in oltre 96.000 locazioni, tramite una partnership con THG Fulfil . Il progetto è stato realizzato con un modello Robotics-as-a-Service (RaaS), eliminando l'investimento iniziale
. Tutta la gamma SKU attiva di Footasylum è immagazzinata nella griglia AutoStore
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Il rapporto preesistente con Amazon: Anche prima dell'accordo quadro, AutoStore aveva già due Micro-Fulfillment Center (MFC) Amazon attivi (a Long Island, NY e Kent, WA), e indiscrezioni sui social media suggerivano un'espansione in Whole Foods .
La domanda cruciale è quanto saranno grandi i futuri acquisti di automazione da parte di Amazon. Sebbene Amazon non abbia rivelato quanti sistemi potrebbe implementare né il valore potenziale della partnership, ci sono diverse strade possibili :
Nonostante l'entusiasmo, la mancanza di impegni d'acquisto e il precedente di accordi quadro passati che non hanno portato a vendite significative suggeriscono che investitori e addetti ai lavori debbano considerare l'intesa come un importante segnale strategico — ma non ancora come un motore di ricavi concreto.