Tap to Share si basa sull'infrastruttura esistente di Quick Share, ma elimina quasi tutta la complessità. Quando due telefoni Android compatibili vengono avvicinati, NFC e sensori di prossimità attivano uno scambio bidirezionale istantaneo .
Per la condivisione dei contatti, gli utenti possono rimanere sulla schermata principale. Avvicinando un secondo dispositivo, viene automaticamente visualizzata una richiesta di scambio del biglietto da visita digitale . Per foto e video, il flusso è leggermente diverso: bisogna aprire il foglio di condivisione sul file che si desidera inviare, quindi toccare i due dispositivi tra loro .
Google descrive l'esperienza come uno "scambio bidirezionale istantaneo", e le prime recensioni notano un'animazione luminosa sullo schermo quando i dispositivi sono pronti per la condivisione .
Il rollout è iniziato il 12 agosto 2026 con il seguente supporto:
Il blog ufficiale di Google ha confermato che la funzione parte con i dispositivi Pixel, con un supporto Android più ampio previsto in seguito . La prossima build di One UI 9 di Samsung dovrebbe includere la funzionalità per la sua linea di pieghevoli .
Sulla serie Pixel 11, Google ha riposizionato il chip NFC nella parte superiore del dispositivo, rendendo il gesto del tocco più naturale e simile a quello di Apple . Questo ritocco hardware sottolinea quanto Google prenda sul serio l'esperienza di condivisione di prossimità.
L'esperienza di base è quasi identica, ma gli ecosistemi e i dettagli di implementazione differiscono:
| Aspetto | Google Tap to Share (Quick Share) | Apple NameDrop (tramite AirDrop) |
|---|---|---|
| Attivazione | Tocca o avvicina due dispositivi Android | Avvicina due iPhone (o iPhone + Apple Watch) |
| Cosa si può condividere | Contatti, foto, video e altri file | Biglietti da visita, foto, video e file tramite AirDrop |
| Ecosistema | Dispositivi Android (Pixel per primo, Samsung a breve) | iPhone e Apple Watch (iOS 17+) |
| Tecnologia sottostante | NFC + protocollo Quick Share | NFC + AirDrop (Bluetooth + Wi-Fi Direct) |
| Direzione | Scambio bidirezionale per la condivisione dei contatti | Scambio bidirezionale per la condivisione dei contatti |
Differenze principali:
Tap to Share di Google è la risposta diretta di Android a NameDrop di Apple, offrendo la stessa esperienza di condivisione di prossimità a basso attrito, ma all'interno dell'ecosistema Android/Quick Share . Per gli utenti Pixel, la funzione è disponibile ora. Per il più ampio ecosistema Android, è solo questione di tempo prima che toccare i telefoni per condividere file diventi naturale come scambiarsi un biglietto da visita.
Tap to Share si basa sull'infrastruttura esistente di Quick Share, ma elimina quasi tutta la complessità. Quando due telefoni Android compatibili vengono avvicinati, NFC e sensori di prossimità attivano uno scambio bidirezionale istantaneo .
Per la condivisione dei contatti, gli utenti possono rimanere sulla schermata principale. Avvicinando un secondo dispositivo, viene automaticamente visualizzata una richiesta di scambio del biglietto da visita digitale . Per foto e video, il flusso è leggermente diverso: bisogna aprire il foglio di condivisione sul file che si desidera inviare, quindi toccare i due dispositivi tra loro .
Google descrive l'esperienza come uno "scambio bidirezionale istantaneo", e le prime recensioni notano un'animazione luminosa sullo schermo quando i dispositivi sono pronti per la condivisione .
Il rollout è iniziato il 12 agosto 2026 con il seguente supporto:
Il blog ufficiale di Google ha confermato che la funzione parte con i dispositivi Pixel, con un supporto Android più ampio previsto in seguito . La prossima build di One UI 9 di Samsung dovrebbe includere la funzionalità per la sua linea di pieghevoli .
Sulla serie Pixel 11, Google ha riposizionato il chip NFC nella parte superiore del dispositivo, rendendo il gesto del tocco più naturale e simile a quello di Apple . Questo ritocco hardware sottolinea quanto Google prenda sul serio l'esperienza di condivisione di prossimità.
L'esperienza di base è quasi identica, ma gli ecosistemi e i dettagli di implementazione differiscono:
| Aspetto | Google Tap to Share (Quick Share) | Apple NameDrop (tramite AirDrop) |
|---|---|---|
| Attivazione | Tocca o avvicina due dispositivi Android | Avvicina due iPhone (o iPhone + Apple Watch) |
| Cosa si può condividere | Contatti, foto, video e altri file | Biglietti da visita, foto, video e file tramite AirDrop |
| Ecosistema | Dispositivi Android (Pixel per primo, Samsung a breve) | iPhone e Apple Watch (iOS 17+) |
| Tecnologia sottostante | NFC + protocollo Quick Share | NFC + AirDrop (Bluetooth + Wi-Fi Direct) |
| Direzione | Scambio bidirezionale per la condivisione dei contatti | Scambio bidirezionale per la condivisione dei contatti |
Differenze principali:
Tap to Share di Google è la risposta diretta di Android a NameDrop di Apple, offrendo la stessa esperienza di condivisione di prossimità a basso attrito, ma all'interno dell'ecosistema Android/Quick Share . Per gli utenti Pixel, la funzione è disponibile ora. Per il più ampio ecosistema Android, è solo questione di tempo prima che toccare i telefoni per condividere file diventi naturale come scambiarsi un biglietto da visita.