Insomma, fino a un annuncio ufficiale da parte di Google, prendete il 25 giugno come una stima credibile ma non ancora confermata.
Il colosso di Mountain View ha confermato il prezzo per il mercato americano già nell'ottobre 2025, e la fuga di notizie del rivenditore canadese lo conferma in pieno:
C'è però un piccolo asterisco: secondo alcune fonti, al lancio solo le colorazioni Porcelain e Hazel saranno disponibili al di fuori degli Stati Uniti .
Dimenticate le forme spigolose e la plastica lucida dei vecchi Nest. Il nuovo Google Home Speaker veste un abito completamente diverso: una sfera dalla finitura in tessuto, che strizza l'occhio a concorrenti come l'Amazon Echo e l'HomePod Mini di Apple . Ecco i dettagli hardware più rilevanti:
Il cuore pulsante di questo speaker è Gemini, che va a sostituire totalmente Google Assistant . La promessa è ambiziosa: conversazioni più naturali, fluide e senza la necessità di ricordare nomi di dispositivi o comandi rigidi. Basta parlare come faresti con una persona, anche interrompendo o facendo domande di follow-up
.
Le funzioni si dividono in due fasce.
Le funzioni di base, come le classiche domande all'assistente, il controllo dei dispositivi domestici e l'uso dell'assistente vocale stesso, non richiedono alcun abbonamento .
Le funzionalità premium, invece, si sbloccano con un abbonamento a Google Home Premium e sono quelle davvero interessanti:
Google ha colto l'occasione per un restyling anche nei servizi. Il vecchio piano Nest Aware è stato rinominato in Google Home Premium, un abbonamento "tutto incluso" che unisce le funzionalità di sicurezza delle telecamere alle potenzialità dell'IA Gemini .
Ecco come si articola l'offerta:
Un'ottima notizia per i più curiosi: il nuovo speaker includerà un periodo di prova gratuito di 6 mesi di Google Home Premium (un valore di circa 60$), così da testare con calma tutte le potenzialità dell'IA prima di impegnarsi con un abbonamento .
Per chi fosse già abbonato a un piano Google One AI Premium, alcune di queste funzionalità potrebbero essere incluse senza costi aggiuntivi, ma Google non ha ancora chiarito tutti i dettagli di questo "bundling" .
Con questa mossa, Google risponde direttamente ad Amazon Alexa+ e ai continui sviluppi di Apple sugli HomePod, portando l'IA generativa direttamente nei nostri salotti. Il prezzo di 99 dollari lo rende molto competitivo, ma l'introduzione di un abbonamento ricorrente per sbloccare il meglio di Gemini segna un cambio di rotta nel modello di business dell'azienda: meno hardware venduto in perdita, più attenzione ai ricavi da servizi. Se il leak canadese sarà confermato, mancano pochissime settimane all'inizio di questa nuova era per la smart home di Google.
Comments
0 comments