Olix ha ora raccolto oltre 530 milioni di dollari in totale, dopo una Serie A da 220 milioni di dollari nel febbraio 2026 che valutava l'azienda circa 1 miliardo di dollari .
Insieme al round, Olix ha annunciato due assunzioni di alto profilo:
Olix non sta costruendo un'altra GPU. La piattaforma dell'azienda è fondamentalmente diversa dall'approccio di Nvidia, puntando direttamente al collo di bottiglia che, a suo avviso, frena l'inferenza AI: la larghezza di banda della memoria .
L'architettura di Olix si basa su due componenti chiave:
Olix sostiene che il suo approccio potrebbe cambiare radicalmente il modo in cui i modelli AI vengono implementati, specialmente per i carichi di lavoro di inferenza dove l'efficienza energetica e la larghezza di banda della memoria sono critiche.
Olix prevede di consegnare i suoi primi prodotti ai clienti nel 2027, con il primo accesso ai clienti previsto per la seconda metà dell'anno . L'azienda utilizzerà i proventi della Serie B per:
Olix sta inoltre espandendo la propria forza lavoro tra Londra, Bristol, Austin, Toronto e San Francisco, assumendo per team che lavorano su silicio, fotonica, compilatori e sistemi .
La rapida crescita della valutazione di Olix—da 1 miliardo a 3,3 miliardi di dollari in sei mesi—riflette un forte appetito degli investitori per alternative al quasi-monopolio di Nvidia nei chip AI. L'approccio fotonico dell'azienda rappresenta una scommessa sul fatto che il futuro dell'inferenza AI sarà definito non dalla potenza di calcolo grezza, ma dall'efficienza con cui i dati si muovono tra i processori .
Tuttavia, vale la pena notare che le affermazioni sulle prestazioni di Olix sono dichiarazioni dell'azienda e non sono ancora state validate su hardware in produzione . Le prime consegne ai clienti nel 2027 saranno un test cruciale per capire se l'informatica fotonica possa effettivamente competere con le architetture GPU consolidate in ambienti reali.