La pagina Steam è già disponibile per aggiungere il gioco alla lista dei desideri. Per ora non sono state confermate versioni per console.
Gilbert ha presentato l’annuncio con il consueto tono ironico. Dopo aver promesso una buona e una cattiva notizia, ha scritto che la buona notizia è l’inizio della produzione di Thimbleweed Park 2, previsto per l’inizio del 2028. La cattiva notizia? «Non ci sono cattive notizie. Sono tutte buone notizie» .
La descrizione ufficiale anticipa un nuovo omicidio, questa volta alla Edmund Mansion, e il ritorno degli agenti Ray e Reyes come protagonisti dell’indagine. Il testo aggiunge però un enigmatico «o forse no?», lasciando intendere che nel mondo di Thimbleweed Park le cose potrebbero non essere esattamente come sembrano .
Il progetto riunirà gran parte del nucleo creativo del primo gioco. Sono confermati :
Gilbert ha inoltre promesso di riaprire il blog di sviluppo dedicato al sequel, sul modello di quello utilizzato durante la produzione del primo Thimbleweed Park, per condividere aggiornamenti regolari con i giocatori .
La differenza più importante rispetto al primo capitolo riguarda il finanziamento. Nel 2014 Thimbleweed Park aveva raccolto 626.250 dollari su Kickstarter, superando ampiamente l’obiettivo iniziale di 375.000 dollari .
Per il sequel, però, Gilbert ha escluso una nuova campagna di crowdfunding. In un’intervista del dicembre 2025 con Ars Technica aveva definito Kickstarter «praticamente morto» come metodo per finanziare oggi lo sviluppo di videogiochi, sostenendo che la piattaforma si è trasformata soprattutto in uno strumento di marketing .
Secondo Gilbert, il primo gioco è costato circa 1,1 milioni di dollari: 600.000 arrivarono dai sostenitori di Kickstarter e altri 500.000 da investitori privati coinvolti in seguito. A suo giudizio, oggi non sarebbe possibile raccogliere l’intera cifra attraverso una campagna analoga .
Thimbleweed Park 2 sarà quindi autopubblicato da Terrible Toybox con il sostegno di un singolo investitore privato. Il nome dell’investitore e l’importo dell’investimento non sono stati resi pubblici .
L’annuncio assume un significato particolare anche alla luce delle difficoltà affrontate da Gilbert nel 2025. Il designer aveva cancellato un ambizioso RPG dall’alto, descritto come un incrocio tra The Legend of Zelda classico, Diablo e Thimbleweed Park, dopo non essere riuscito a ottenere il sostegno di editori o investitori .
Gilbert aveva lavorato per circa un anno con un team di appena tre persone, comprendente un artista e un designer, prima di concludere che il progetto non fosse sostenibile. «Semplicemente non avevo le risorse finanziarie né il tempo per creare un grande gioco open world di quel tipo», aveva spiegato .
Il creatore di Monkey Island aveva inoltre criticato un’industria sempre più concentrata sulle analisi di mercato e poco incline a finanziare produzioni originali di fascia intermedia. A suo dire, le proposte ricevute dagli editori erano «orribili» .
Il ritorno a Thimbleweed Park si inserisce in una storia recente strettamente legata alle avventure grafiche:
Il sequel manterrà la grafica in pixel art e la struttura classica dell’avventura punta-e-clicca. La promessa dello studio è semplice: «più Thimbleweed Park che mai» .
Oltre al nuovo delitto alla Edmund Mansion e al ritorno di Ray e Reyes, i dettagli sulla storia e sulle meccaniche sono ancora limitati. Non è stata annunciata alcuna versione per PlayStation, Xbox o Switch, anche se il primo gioco è arrivato successivamente su Xbox, PlayStation, Switch, iOS e Android .
Per il momento, gli appassionati possono aggiungere Thimbleweed Park 2 alla lista dei desideri su Steam. La versione GOG è stata confermata insieme alle edizioni per Windows, Mac e Linux .