La Commissione Europea ha riconosciuto i colloqui in corso con l'azienda, ma i funzionari dicono che le conversazioni non sono ancora passate a negoziati per concedere l'accesso al modello stesso. C
Questo ha portato alla frustrazione tra i policymaker europei, che vedono la tecnologia come essenziale per la difesa informatica moderna.
Le notizie pubbliche suggeriscono che i colloqui non sono completamente naufragati — i funzionari UE descrivono "buoni scambi" con Anthropic — ma non hanno raggiunto la fase in cui si discutono le modalità di accesso. C
Diversi fattori sembrano spiegare lo stallo:
Di conseguenza, nessun governo UE ha attualmente accesso diretto al sistema, nonostante i continui dibattiti sui suoi rischi e benefici. T
Mentre i negoziati con l'Europa rimangono irrisolti, le notizie indicano che le tre megabanche giapponesi — MUFG, Sumitomo Mitsui e Mizuho — dovrebbero ottenere l'accesso a Claude Mythos nel prossimo futuro. C
La mossa sarebbe seguita a incontri tra funzionari giapponesi e il Segretario al Tesoro USA Scott Bessent, con gli Stati Uniti che avrebbero segnalato il loro sostegno alla concessione dell'accesso alle banche. EC
Se finalizzato, questo segnerebbe il primo grande dispiegamento del modello limitato nel settore finanziario giapponese, mentre il paese si prepara ad affrontare minacce informatiche basate sull'AI che prendono di mira le infrastrutture finanziarie critiche. F
La ragione precisa per cui il Giappone sembra andare avanti mentre l'UE rimane esclusa non è stata spiegata pubblicamente. Le notizie disponibili puntano principalmente alla strategia di rilascio selettivo di Anthropic e al coordinamento geopolitico con partner fidati, piuttosto che a una specifica barriera legale che colpisce l'Europa.
L'intensa competizione per l'accesso a Mythos deriva dalle sue capacità di cybersecurity insolitamente potenti.
Secondo le comunicazioni tecniche di Anthropic e le notizie indipendenti, il modello può:
Durante i test, il modello ha scoperto migliaia di vulnerabilità ad alta gravità in sistemi software ampiamente utilizzati. T
Questa combinazione — scoperta automatizzata di vulnerabilità più sviluppo di exploit — rende la tecnologia estremamente preziosa per i team di sicurezza difensiva, ma anche potenzialmente pericolosa se ampiamente rilasciata.
La disputa sta mettendo in luce un cambiamento più ampio: l'accesso ai modelli di AI di frontiera per la cybersecurity sta diventando disomogeneo tra le regioni.
I paesi e le organizzazioni che ottengono un accesso anticipato possono identificare le vulnerabilità più velocemente, correggere il software prima e rafforzare le loro difese prima che gli aggressori sfruttino le debolezze. Le regioni senza questi strumenti potrebbero rimanere indietro.
I regolatori europei e i supervisori bancari hanno avvertito che le banche hanno bisogno di capacità comparabili per difendersi dalle minacce informatiche potenziate dall'AI. T
In risposta, l'Europa sta esplorando alternative. OpenAI ha offerto alla Commissione Europea l'accesso al proprio modello focalizzato sulla cybersecurity, progettato per aiutare i difensori qualificati a identificare le vulnerabilità e migliorare la resilienza. TS
Resta incerto se queste alternative eguaglieranno le capacità di Mythos, ma la situazione sottolinea una nuova realtà: l'AI avanzata per la cybersecurity sta diventando sempre più parte della competizione tecnologica internazionale.
La controversia su Claude Mythos riflette un cambiamento profondo nella cybersecurity. I modelli di AI non si limitano più ad assistere gli analisti: stanno iniziando a scoprire autonomamente difetti sfruttabili in ecosistemi software complessi.
A causa di questo potere, l'accesso a questi sistemi viene ora negoziato non solo tra aziende e clienti, ma anche tra governi, regolatori e alleati geopolitici.
Mentre i paesi si affrettano a ottenere un accesso anticipato a questi strumenti, il dibattito su Mythos potrebbe rivelarsi un esempio precoce di come la capacità stessa dell'AI diventi una risorsa strategica nella cybersecurity globale.