La Russia sta riconfigurando le sue linee di produzione, passando dai droni a elica più lenti ai modelli a turbogetto Geran-4 e Geran-5, più difficili da intercettare per la difesa aerea ucraina grazie alla loro maggiore velocità . Questa è una risposta tattica ai migliorati tassi di intercettazione ucraina dei più vecchi modelli Geran-2 con motore a pistoni
. Il Geran-5 trasporta una testata da 90 chilogrammi e ha una gittata d’attacco dichiarata di circa 1.000 chilometri
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In uno sviluppo significativo, la Russia ha sospeso la produzione in serie del missile aeroballistico Kh-47M2 Kinzhal e del missile anti-nave Kh-32 nell’aprile 2026, dopo aver giudicato la loro efficacia in combattimento scarsa . Il vice capo dell’HUR, maggior generale Vadym Skibitsky, ha confermato che il carburante per missili, i componenti e la capacità produttiva precedentemente utilizzati per il Kinzhal vengono reindirizzati per aumentare la produzione dei missili Iskander-M e di altri missili balistici
. Nonostante questo cambio di rotta, la Russia continua a superare gli obiettivi complessivi di produzione di missili, raggiungendo il 110-120% dei piani mensili
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Gli attacchi ucraini a lungo raggio contro le infrastrutture industriali russe (raffinerie di petrolio, porti, fabbriche) hanno innescato un’impennata massiccia negli acquisti commerciali di sistemi anti-drone. Nel primo semestre del 2026, le aziende russe hanno speso 441,3 milioni di rubli (5,34 milioni di dollari) in attrezzature anti-drone, un aumento di 6,6 volte rispetto allo stesso periodo del 2025, secondo i dati del sistema di appalti Tenderplan riportati da Vedomosti .
Il governo russo ha anche legiferato per consentire alla banca centrale, a Sberbank e ad altre istituzioni di armare il personale contro i droni, e sta spostando gran parte dell’onere dei costi della difesa aerea sulle società private . Il Carnegie Endowment ha descritto questi costi come una “tassa non registrata sul fatturato” per le imprese russe
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La guerra è entrata in un ciclo che si autoalimenta:
Il risultato netto è una corsa agli armamenti in accelerazione: la produzione russa di droni (decine di migliaia all’anno) supera di gran lunga la crescita della capacità difensiva da entrambe le parti, e sia l’attacco che le contromisure tecnologiche vengono rapidamente iterate.