Il 23 luglio 2026, la Commissione Europea ha inflitto a Google una multa di 890 milioni di euro (circa 1 miliardo di dollari), la prima sanzione mai emessa ai sensi del Digital Markets Act (DMA) . La multa è suddivisa in due componenti:
La Commissione ha ordinato a Google di cessare entrambe le pratiche entro 60 giorni. Secondo quanto riportato da Reuters, Google è in "colloqui costruttivi" con i regolatori Ue e probabilmente eviterà altre sanzioni periodiche per il momento .
Tuttavia, questa multa non è la più grande che Google deve affrontare in Europa. Tre settimane prima, il 2 luglio 2026, la Corte di Giustizia dell'Unione Europea (CGUE) ha definitivamente confermato la multa antitrust da 4,1 miliardi di euro (4,67 miliardi di dollari) per l'abuso di posizione dominante del sistema operativo Android, mettendo fine a una battaglia legale durata otto anni .
La multa del DMA e la conferma definitiva della sanzione su Android hanno aperto le porte a un'ondata di azioni legali per danni in tutta Europa, volte a ottenere un risarcimento complessivo fino a 10 miliardi di dollari . Queste cause, presentate davanti ai tribunali nazionali da aziende che sostengono di aver perso fatturato a causa delle pratiche anticoncorrenziali di Google, includono:
PriceRunner (Klarna) — 1,97 miliardi di dollari. Il Tribunale dei Brevetti e del Mercato di Stoccolma ha stabilito il 1° luglio 2026 che Google deve pagare questa somma per i mancati ricavi causati dall'auto-preferenza del suo servizio shopping. PriceRunner aveva inizialmente chiesto circa 8,8 miliardi di dollari. Google ha presentato appello .
Moltiply Group (Italia) — 2,97 miliardi di euro (3,34 miliardi di dollari). Il gruppo italiano Moltiply, che gestisce il sito di comparazione prezzi Trovaprezzi.it tramite la sua controllata 7Pixel, ha intentato una causa nel maggio 2025 basandosi sulla stessa condotta abusiva riconosciuta dalla Corte di Giustizia dell'Unione Europea nel settembre 2024. La causa è stata depositata a Milano prima della multa del DMA, ma si fonda sullo stesso impianto legale .
Gruppi sostenuti da LitFin — Oltre 1 miliardo di dollari. Fondi specializzati in contenzioso (litigation funding) stanno sostenendo molteplici richieste di risarcimento da parte di siti di comparazione in tutta Europa, anche se i nomi specifici dei ricorrenti non sono ancora pubblici nei dettagli dei fascicoli giudiziari .
Kelkoo — Il sito francese di comparazione prezzi si sta preparando a presentare una richiesta di danni in seguito alla sentenza su Android. L'importo esatto non è stato ancora confermato pubblicamente .
Idealo — 465 milioni di euro. La piattaforma tedesca di comparazione prezzi ha preparato un'azione per danni, secondo quanto riportato dai media che seguono il filone delle richieste da 10 miliardi di dollari .
Nota importante: Le cifre relative a Kelkoo, Idealo e ai gruppi sostenuti da LitFin sono stime riportate da Reuters ed Euronews e non provengono da sentenze confermate o atti depositati verificati in modo indipendente.
Google si sta difendendo su più fronti :
L'esperienza di Google con il caso Android, che ha richiesto otto anni dalla multa iniziale del 2018 alla sentenza definitiva della CGUE del 2026, suggerisce che l'azienda è pronta per una campagna legale di lunga durata .
Secondo gli esperti legali citati da Reuters, l'ondata di richieste di danni potrebbe richiedere fino a otto anni per essere completamente risolta . I fattori principali che influenzano questa tempistica sono:
L'esposizione legale cumulativa di Google in Europa riguarda tre grandi decisioni della Commissione e un numero crescente di richieste di danni:
| Caso | Importo | Stato |
|---|---|---|
| Android (multa 2018) | 4,1 miliardi di euro (4,67 miliardi di dollari) | Confermata dalla CGUE il 2 luglio 2026 — definitiva, nessun ulteriore ricorso |
| Multa DMA (luglio 2026) | 890 milioni di euro (1 miliardo di dollari) | Nuova; Google probabilmente la impugnerà davanti al Tribunale Ue |
| AdSense for Search (2019) | 1,49 miliardi di euro (1,7 miliardi di dollari) | Multa annullata dal Tribunale nel 2022; CE ha fatto ricorso alla CGUE; udienza il 15 luglio 2026 — esito pendente |
| Shopping (2009–2017) | 2,42 miliardi di euro | Già pagata. Questo caso è il fondamento normativo di molte richieste di danni, tra cui PriceRunner e Moltiply |
La conferma definitiva della multa su Android apre la strada a richieste di danni da parte di concorrenti in 13 paesi europei, il cui valore complessivo potrebbe superare di gran lunga i 4,1 miliardi di euro della sanzione stessa .
Mettendo insieme tutti i pezzi, l'esposizione finanziaria totale potenziale di Google in Europa raggiunge livelli senza precedenti:
Questa cifra non include le potenziali sanzioni periodiche se Google non dovesse conformarsi all'ordine del DMA entro 60 giorni, né tiene conto delle richieste che potrebbero nascere dal caso AdSense se la Commissione dovesse prevalere in appello.
Le sentenze del luglio 2026 segnano un punto di svolta decisivo: dopo quasi un decennio di azioni normative e contenziosi, le conseguenze finanziarie delle battaglie antitrust europee di Google si stanno cristallizzando in un'unica, enorme passività, la cui completa risoluzione potrebbe non essere nota prima della metà degli anni '30.