Il piano non è stato annunciato ufficialmente da Apple. Tuttavia, diverse ricostruzioni della filiera produttiva — insieme alle recenti dichiarazioni pubbliche di Largan Precision — rendono l’ipotesi più concreta rispetto alle precedenti indiscrezioni .
La prima ondata dovrebbe comprendere tre dispositivi di fascia alta, senza un iPhone 18 standard disponibile al debutto :
Secondo i report attribuiti a Nikkei Asia e Bloomberg, tutti gli iPhone nuovi presentati nell’autunno 2026 potrebbero partire da circa 999 dollari o più . In altre parole, la consueta opzione “base” più accessibile non sarebbe presente all’evento di settembre.
La seconda ondata dovrebbe arrivare circa sei mesi dopo :
Sarebbe una rottura senza precedenti con il calendario seguito da Apple per i modelli standard e Pro dal 2012, quando arrivò iPhone 5 .
L’elemento più significativo non arriva da un analista, ma da un’azienda della catena di fornitura Apple. Durante l’assemblea annuale degli azionisti, il presidente di Largan Precision, Lin En-ping, ha dichiarato che un grande cliente statunitense aveva deciso di rinviare il lancio di un nuovo prodotto al primo trimestre del 2027. Di conseguenza, gli ordini dei componenti sarebbero stati spostati verso la fine del 2026 .
Largan è uno dei principali fornitori di lenti fotografiche per gli iPhone. Lin non ha nominato Apple né ha specificato il prodotto coinvolto, ma la tempistica coincide con le previsioni sul rinvio dell’iPhone 18 standard formulate da diversi osservatori, tra cui Ming-Chi Kuo .
Per questo motivo, le sue parole rappresentano un’importante conferma indiretta: non una conferma ufficiale di Apple, ma un segnale coerente con il quadro delineato dai report sulla filiera.
Le ragioni sarebbero soprattutto economiche e produttive.
Da un lato, l’aumento dei prezzi delle memorie DRAM e la pressione sull’approvvigionamento dei semiconduttori renderebbero meno conveniente produrre in grandi volumi un modello standard, caratterizzato da margini inferiori rispetto alle versioni Pro . Concentrando le risorse sui dispositivi più costosi — incluso il nuovo pieghevole — Apple potrebbe proteggere la redditività mentre affronta le difficoltà della catena di fornitura .
Dall’altro, la divisione del calendario avrebbe anche un obiettivo di marketing. Un evento autunnale interamente dedicato ai prodotti premium permetterebbe di mettere il futuro iPhone pieghevole al centro dell’attenzione, senza che il modello standard ne riduca l’impatto mediatico . In primavera, invece, iPhone 18 potrebbe contare su una propria finestra promozionale, mantenendo la gamma Apple sotto i riflettori in un periodo diverso dell’anno.
Le cifre disponibili sono espresse in dollari statunitensi e non rappresentano i prezzi ufficiali per il mercato italiano. Le indiscrezioni suggeriscono che Apple potrebbe assorbire parte dell’aumento dei costi dei componenti, mantenendo invariati i prezzi di alcuni modelli .
| Modello | Finestra di lancio | Prezzo stimato negli Stati Uniti |
|---|---|---|
| iPhone 18 Pro | Settembre 2026 | Circa 1.099–1.199 dollari |
| iPhone 18 Pro Max | Settembre 2026 | Circa 1.199–1.599 dollari |
| iPhone Fold/Ultra | Settembre 2026 | Fascia premium, con indiscrezioni oltre i 2.000 dollari |
| iPhone 18 | Primavera 2027 | Prezzo invariato ipotizzato intorno a 799 dollari; altre stime indicano 999 dollari in base alla configurazione |
| iPhone 18e | Primavera 2027 | Possibile fascia compresa tra 499 e 599 dollari |
Le stime sono ancora molto preliminari: configurazioni, tasse, memoria interna e strategie commerciali potrebbero modificare sensibilmente il prezzo finale.
Uno degli aggiornamenti più rilevanti riguarderebbe proprio l’iPhone 18 non-Pro. Secondo KB Securities, attraverso DigiTimes, il modello standard potrebbe passare a 12 GB di RAM, una dotazione finora associata soprattutto ai dispositivi di fascia alta .
L’obiettivo sarebbe sostenere i modelli più avanzati di intelligenza artificiale eseguiti direttamente sul dispositivo, oltre alle nuove funzioni di Siri. Durante la WWDC 2026, Apple avrebbe indicato che alcune funzioni basate su un modello linguistico di grandi dimensioni — tra cui voci più espressive per Siri e miglioramenti alla dettatura a livello di sistema — richiedono 12 GB di memoria unificata .
Le configurazioni ipotizzate sono:
I modelli Pro dovrebbero introdurre il chip A20, prodotto con un processo a 2 nanometri. Le stime parlano di un incremento delle prestazioni intorno al 15%, insieme a una maggiore efficienza energetica . Anche l’iPhone 18 standard potrebbe utilizzare un A20, probabilmente in una versione meno potente o selezionata, talvolta definita “binning” .
I display dovrebbero diventare più luminosi su tutta la gamma. Sui modelli Pro, inoltre, la Dynamic Island potrebbe ridursi grazie allo spostamento parziale dei componenti del Face ID sotto il pannello .
Sul fronte fotografico, tutti gli iPhone 18 potrebbero adottare una fotocamera frontale da 24 megapixel, in aumento rispetto ai sensori delle generazioni precedenti . I modelli Pro dovrebbero inoltre introdurre una fotocamera principale ad apertura variabile, che consentirebbe un controllo più simile a quello delle fotocamere tradizionali sulla profondità di campo .
Per lo spazio di archiviazione, l’iPhone 18 standard dovrebbe partire da 256 GB, in linea con l’ipotesi che Apple abbia eliminato il taglio da 128 GB dalla generazione precedente .
Il dispositivo più atteso della prima ondata sarebbe il primo iPhone pieghevole. Le indiscrezioni descrivono un design a libro, con un display interno da circa 7,6 pollici e uno schermo esterno da 5,5 pollici .
Il nome commerciale resta incerto: tra le possibilità circolano iPhone Fold e iPhone Ultra. Anche il prezzo sarebbe nettamente superiore a quello degli altri modelli, con alcune stime oltre quota 2.000 dollari .
Se il calendario previsto sarà confermato, chi cerca un iPhone nuovo nella seconda metà del 2026 potrebbe trovarsi davanti soprattutto a modelli Pro e a un pieghevole, quindi a dispositivi più costosi. Chi invece aspetta l’iPhone 18 standard dovrebbe mettere in conto un’attesa fino alla primavera 2027.
La strategia potrebbe però offrire ad Apple due occasioni di lancio separate: una dedicata all’innovazione premium in autunno e una rivolta a un pubblico più ampio all’inizio dell’anno successivo.
Apple non ha confermato né il calendario in due fasi né i nomi, i prezzi e le specifiche dei dispositivi. Le dichiarazioni di Largan Precision sono il segnale più concreto sul rinvio, ma non identificano direttamente Apple o l’iPhone 18 .
Di conseguenza, date, prezzi, quantità di RAM, design del pieghevole e caratteristiche delle fotocamere devono essere considerati provvisori fino alla presentazione ufficiale della gamma.