Non è una questione di cabala, ma di allineamento tecnico. L'obiettivo di prezzo per questo potenziale bottom è un corridoio tra i 54.000 e i 61.576 dollari. La parte bassa di questo range è ancorata al "prezzo realizzato" ( Realised Price), un indicatore on-chain che rappresenta il costo medio di acquisto di tutti i Bitcoin in circolazione, mentre la parte alta corrisponde a un supporto tecnico chiave .
BIT porta a supporto della sua tesi una serie di segnali convergenti:
L'analogia storica che BIT utilizza è quella con il bear market del 2022. Allora, dopo un prolungato pattern correttivo, il mercato toccò il fondo in un clima di paura assoluta, con BTC che crollò a circa 15.500 dollari nel novembre 2022, per poi dare il via a un rally pluriennale. La fase attuale dell'Onda C viene dipinta come l'equivalente di quel lavacro finale .
Tuttavia, BIT sottolinea anche una differenza cruciale: oggi, a differenza del 2022, esiste un pavimento istituzionale da 128 miliardi di dollari creato dagli ETF spot su Bitcoin. Un'ancora di stabilità semplicemente inesistente nel ciclo precedente .
Grayscale Research ribalta completamente la narrazione, con una sicurezza che ha spiazzato molti. Secondo il colosso della gestione patrimoniale, il fondo del ciclo Bitcoin è già stato toccato a febbraio 2026, in area $65.000–$70.000 .
La loro convinzione non si basa su pattern grafici, ma su un dato on-chain molto concreto: il prezzo realizzato dei Bitcoin scambiati negli ultimi uno-tre mesi si è stabilizzato. In pratica, chi ha comprato di recente è tornato vicino al proprio prezzo di pareggio. Questa stabilizzazione del costo medio dei compratori recenti è, per Grayscale, la prova che la pressione di vendita si è esaurita e che un pavimento solido è stato costruito .
C'è un argomento ancora più dirompente. Grayscale sostiene che il tradizionale ciclo quadriennale di Bitcoin, storicamente legato all'halving, si stia spezzando. In un report precedente, la società aveva coniato l'espressione "L'alba dell'era istituzionale", prevedendo che Bitcoin potesse raggiungere nuovi massimi storici già più avanti nel 2026, anziché avviarsi verso un lungo inverno crypto .
A sostegno di questa tesi c'è un dato di fatto sorprendente: il rimbalzo del sentiment più rapido della storia. Nell'aprile 2026, appena dieci settimane dopo un minimo storico di Paura, l'indice Fear and Greed aveva già raggiunto la zona "avidità" (Greed). Un recupero così fulmineo non si era mai visto, ed è stato reso possibile proprio da quel pavimento di liquidità istituzionale che ha cambiato le regole del gioco .
L'analista Benjamin Cowen, noto per il suo approccio matematico e storico, ha la timeline più lunga e, per molti, la più preoccupante. Il suo scenario base è che il vero minimo del ciclo arriverà a ottobre 2026, e che i prezzi attuali siano solo una tappa intermedia di un bear market ancora in corso .
Il ragionamento di Cowen è lineare e fondato sulla storia:
Con tre previsioni così distanti — Grayscale dice "il fondo è già passato", BIT dice "sta accadendo ora", Cowen dice "deve ancora arrivare" — la domanda chiave è una sola: abbiamo già visto la vera capitolazione?
Un dato di CryptoQuant, aggiornato a inizio giugno 2026, getta un'ombra sulle tesi più ottimistiche: le perdite realizzate totali in questo bear market sono ancora circa 35 miliardi di dollari al di sotto del totale di 211 miliardi registrato nel ciclo del 2022 .
In parole povere, nonostante il calo, non abbiamo ancora assistito a quell'evento di resa di massa che ha storicamente coinciso con i minimi di ciclo. Molti investitori stanno ancora tenendo duro, sperando in un rimbalzo. Questo dato pende a sfavore dell'idea che il mercato abbia già trovato il suo pavimento definitivo, anche se, va detto, il sostegno strutturale degli ETF istituzionali introduce una variabile che i cicli passati non avevano mai dovuto affrontare .
| Fonte | Previsione di minimo | Finestra temporale | Base del ragionamento |
|---|---|---|---|
| BIT Research | $54.000–$61.576 | Giugno-Luglio 2026 (Mondiali) | Onda C di Elliott, Fear & Greed Index estremo, inflazione in calo |
| Grayscale Research | $65.000–$70.000 | Già toccato (Febbraio 2026) | Prezzo realizzato stabilizzato, pavimento ETF da $128 miliardi, fine del ciclo quadriennale |
| Ben Cowen | Implicito ~$40.000 area | Ottobre 2026 | Ciclo di 12 mesi picco-minimo, terza fase del bear market in corso |
A metà giugno 2026, con Bitcoin a circa 63.000 dollari, il mercato si trova in un limbo analitico. La prudenza resta d'obbligo: finché la storia e i nuovi paradigmi non si metteranno d'accordo, assistere alla volata finale di un Mondiale o a quella autunnale di un bear market sarà una questione di nervi saldi.
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