Il 17 settembre 2026 SETT ha investito 680.000 euro in Nearby Computing, come parte di un’operazione di finanziamento da 1,4 milioni di euro. Le risorse sono destinate alla crescita dell’azienda e allo sviluppo di NearbyOne, piattaforma centrale per automatizzare infrastrutture, reti, applicazioni e workload di IA d...
Pubblicato daModificato con GPT-5.6 TerraImmagini generate con GPT Image 2
Research answer

Create a landscape editorial hero image for this Studio Global article: What is Nearby Computing, the Spanish deeptech company that secured a €680,000 investment from the Spanish Society for Technological Transfo. Article summary: Nearby Computing is a Barcelona-based Spanish deeptech company, spun out of the Barcelona Supercomputing Center, that builds software for operating distributed cloud-to-edge environments. Its product, NearbyOne, is a ven. Topic tags: general, general web, user generated. Style: premium digital editorial illustration, source-backed research mood, clean composition, high detail, modern web publication hero. Use reference image context only for broad subject, composition, and topical grounding; do not copy the exact image. Avoid: logos, brand marks, copyrighted characters, real person likenesses, fake screenshots, UI text, readable text, watermarks, charts with fa
Nearby Computing è una deeptech con sede a Barcellona che affronta un problema concreto dell’IT distribuito: coordinare applicazioni, reti e risorse di calcolo disseminate tra sedi remote, cloud e fornitori hardware diversi. Il suo prodotto principale, NearbyOne, è una piattaforma di orchestrazione e automazione per ambienti distribuiti dal cloud all’edge, incluse infrastrutture, funzioni di rete, applicazioni e carichi di lavoro di intelligenza artificiale. 2
5
Il 17 settembre 2026 la Sociedad Española para la Transformación Tecnológica (SETT) ha annunciato un investimento di 680.000 euro in Nearby Computing. L’operazione rientra in un finanziamento complessivo da 1,4 milioni di euro, destinato alla crescita della società e al continuo sviluppo di NearbyOne. 1
5
NearbyOne funziona come un piano di controllo centrale per sistemi che non risiedono in un unico data center né in un solo cloud pubblico. La piattaforma è progettata per seguire l’intero ciclo di vita di sistemi, reti e applicazioni distribuiti, dall’edge fino al cloud. 19
26
In pratica, consente di predisporre, configurare e gestire workload presenti in località remote e su ambienti sottostanti differenti. Nearby Computing descrive NearbyOne come una soluzione cloud-native, basata su intenti e interoperabile, capace di automatizzare funzioni di rete, applicazioni edge e l’infrastruttura che le supporta. 20
Il valore sta nella gestione centralizzata di una flotta di sedi — per esempio negozi, siti industriali, impianti di telecomunicazione o sottostazioni elettriche — invece di trattare ogni installazione come un progetto separato da configurare e manutenere manualmente.
Le infrastrutture distribuite sono spesso eterogenee: possono combinare server on-premise, cloud privati, servizi di cloud pubblico, nodi edge e apparati di rete di più produttori. Sostituire tutto per uniformarsi a un solo fornitore può risultare costoso e rischioso sul piano operativo.
NearbyOne si propone come piattaforma indipendente dal fornitore, utilizzabile in ambienti edge diversi. Nel caso delle reti 5G private, l’azienda afferma che il software può integrare core 5G, componenti RAN — la rete di accesso radio — e applicazioni edge provenienti da fornitori differenti. 20
22
L’obiettivo è offrire una vista operativa unificata pur mantenendo un’infrastruttura mista. Per gli operatori, questo può permettere di conservare le tecnologie già adottate e standardizzare al tempo stesso il modo in cui servizi e sistemi vengono distribuiti e gestiti.
L’edge computing porta elaborazione e applicazioni vicino al sito operativo, senza dipendere esclusivamente da un cloud centrale. È un modello rilevante per servizi sensibili alla latenza, ad alta intensità di dati o critici per la continuità operativa. NearbyOne è proposto proprio per questi workload e per la gestione dell’intero ciclo di vita negli ambienti edge-to-cloud. 19
26
Un elemento centrale della proposta di Nearby Computing è la possibilità di mantenere in esecuzione localmente i workload critici se viene meno la connessione al cloud centrale. È una caratteristica importante nelle attività distribuite, dove un’interruzione di rete non dovrebbe necessariamente bloccare il servizio locale. 2
La piattaforma punta alle organizzazioni che gestiscono numerosi siti connessi o infrastrutture di rete complesse.
Operatori telco e fornitori di servizi possono usare una piattaforma comune per orchestrare core 5G, componenti RAN e applicazioni edge in ambienti multi-vendor. Nearby Computing evidenzia in particolare l’integrazione fra fornitori diversi e l’automazione per l’orchestrazione del 5G privato. 22
27
Il retail è tra i settori indicati dall’azienda per l’uso di reti private e orchestrazione edge. Una piattaforma centrale può distribuire e amministrare a distanza applicazioni, comprese quelle di IA e videoanalisi, in punti vendita o altre sedi on-premise e near-edge. 21
25
Per le operazioni nelle sottostazioni elettriche, Nearby Computing descrive implementazioni che spaziano dalle infrastrutture degli hyperscaler ai cloud privati e agli ambienti on-premise, con distribuzione iniziale e gestione del ciclo di vita automatizzate. 23
Sono esempi della sfida più ampia che l’azienda intende risolvere: eseguire servizi coerenti in siti geograficamente distribuiti senza dover intervenire manualmente, sede per sede.
L’investimento di 680.000 euro di SETT fa parte dell’operazione da 1,4 milioni volta a rafforzare tecnologia e crescita di Nearby Computing. Secondo le informazioni sull’operazione, i fondi sosterranno l’espansione della piattaforma di orchestrazione cloud-to-edge NearbyOne. 1
3
5
La transazione è stata condotta attraverso lo strumento spagnolo Next Tech, collegato al Piano di ripresa, trasformazione e resilienza della Spagna e ai fondi europei Next Generation EU. 15
16
Nearby Computing sta sviluppando uno strato operativo per infrastrutture IT e di rete complesse e distribuite. NearbyOne mira a offrire a operatori telco e imprese un modo unico per orchestrare applicazioni, infrastrutture, reti e workload di IA tra cloud ed edge, soprattutto quando affidabilità e continuità devono essere garantite su molti siti e tecnologie differenti. 2
20
I 680.000 euro investiti da SETT, all’interno del finanziamento da 1,4 milioni, dovrebbero quindi sostenere l’evoluzione della piattaforma e la crescita commerciale dell’azienda di Barcellona. 1
5
Studio Global AI
This page includes a source-backed answer you can continue inside Studio Global.
Il 17 settembre 2026 SETT ha investito 680.000 euro in Nearby Computing, come parte di un’operazione di finanziamento da 1,4 milioni di euro.
Il 17 settembre 2026 SETT ha investito 680.000 euro in Nearby Computing, come parte di un’operazione di finanziamento da 1,4 milioni di euro. Le risorse sono destinate alla crescita dell’azienda e allo sviluppo di NearbyOne, piattaforma centrale per automatizzare infrastrutture, reti, applicazioni e workload di IA distribuiti.
La soluzione si rivolge a contesti come telecomunicazioni e 5G privato, retail, impianti industriali e infrastrutture energetiche, dove gestire molti siti a distanza è complesso.
Il 17 settembre 2026 SETT ha investito 680.000 euro in Nearby Computing, come parte di un’operazione di finanziamento da 1,4 milioni di euro. Le risorse sono destinate alla crescita dell’azienda e allo sviluppo di NearbyOne, piattaforma centrale per automatizzare infrastrutture, reti, applicazioni e workload di IA d...
Pubblicato daModificato con GPT-5.6 TerraImmagini generate con GPT Image 2
Research answer

Create a landscape editorial hero image for this Studio Global article: What is Nearby Computing, the Spanish deeptech company that secured a €680,000 investment from the Spanish Society for Technological Transfo. Article summary: Nearby Computing is a Barcelona-based Spanish deeptech company, spun out of the Barcelona Supercomputing Center, that builds software for operating distributed cloud-to-edge environments. Its product, NearbyOne, is a ven. Topic tags: general, general web, user generated. Style: premium digital editorial illustration, source-backed research mood, clean composition, high detail, modern web publication hero. Use reference image context only for broad subject, composition, and topical grounding; do not copy the exact image. Avoid: logos, brand marks, copyrighted characters, real person likenesses, fake screenshots, UI text, readable text, watermarks, charts with fa
Nearby Computing è una deeptech con sede a Barcellona che affronta un problema concreto dell’IT distribuito: coordinare applicazioni, reti e risorse di calcolo disseminate tra sedi remote, cloud e fornitori hardware diversi. Il suo prodotto principale, NearbyOne, è una piattaforma di orchestrazione e automazione per ambienti distribuiti dal cloud all’edge, incluse infrastrutture, funzioni di rete, applicazioni e carichi di lavoro di intelligenza artificiale. 2
5
Il 17 settembre 2026 la Sociedad Española para la Transformación Tecnológica (SETT) ha annunciato un investimento di 680.000 euro in Nearby Computing. L’operazione rientra in un finanziamento complessivo da 1,4 milioni di euro, destinato alla crescita della società e al continuo sviluppo di NearbyOne. 1
5
NearbyOne funziona come un piano di controllo centrale per sistemi che non risiedono in un unico data center né in un solo cloud pubblico. La piattaforma è progettata per seguire l’intero ciclo di vita di sistemi, reti e applicazioni distribuiti, dall’edge fino al cloud. 19
26
In pratica, consente di predisporre, configurare e gestire workload presenti in località remote e su ambienti sottostanti differenti. Nearby Computing descrive NearbyOne come una soluzione cloud-native, basata su intenti e interoperabile, capace di automatizzare funzioni di rete, applicazioni edge e l’infrastruttura che le supporta. 20
Il valore sta nella gestione centralizzata di una flotta di sedi — per esempio negozi, siti industriali, impianti di telecomunicazione o sottostazioni elettriche — invece di trattare ogni installazione come un progetto separato da configurare e manutenere manualmente.
Le infrastrutture distribuite sono spesso eterogenee: possono combinare server on-premise, cloud privati, servizi di cloud pubblico, nodi edge e apparati di rete di più produttori. Sostituire tutto per uniformarsi a un solo fornitore può risultare costoso e rischioso sul piano operativo.
NearbyOne si propone come piattaforma indipendente dal fornitore, utilizzabile in ambienti edge diversi. Nel caso delle reti 5G private, l’azienda afferma che il software può integrare core 5G, componenti RAN — la rete di accesso radio — e applicazioni edge provenienti da fornitori differenti. 20
22
L’obiettivo è offrire una vista operativa unificata pur mantenendo un’infrastruttura mista. Per gli operatori, questo può permettere di conservare le tecnologie già adottate e standardizzare al tempo stesso il modo in cui servizi e sistemi vengono distribuiti e gestiti.
L’edge computing porta elaborazione e applicazioni vicino al sito operativo, senza dipendere esclusivamente da un cloud centrale. È un modello rilevante per servizi sensibili alla latenza, ad alta intensità di dati o critici per la continuità operativa. NearbyOne è proposto proprio per questi workload e per la gestione dell’intero ciclo di vita negli ambienti edge-to-cloud. 19
26
Un elemento centrale della proposta di Nearby Computing è la possibilità di mantenere in esecuzione localmente i workload critici se viene meno la connessione al cloud centrale. È una caratteristica importante nelle attività distribuite, dove un’interruzione di rete non dovrebbe necessariamente bloccare il servizio locale. 2
La piattaforma punta alle organizzazioni che gestiscono numerosi siti connessi o infrastrutture di rete complesse.
Operatori telco e fornitori di servizi possono usare una piattaforma comune per orchestrare core 5G, componenti RAN e applicazioni edge in ambienti multi-vendor. Nearby Computing evidenzia in particolare l’integrazione fra fornitori diversi e l’automazione per l’orchestrazione del 5G privato. 22
27
Il retail è tra i settori indicati dall’azienda per l’uso di reti private e orchestrazione edge. Una piattaforma centrale può distribuire e amministrare a distanza applicazioni, comprese quelle di IA e videoanalisi, in punti vendita o altre sedi on-premise e near-edge. 21
25
Per le operazioni nelle sottostazioni elettriche, Nearby Computing descrive implementazioni che spaziano dalle infrastrutture degli hyperscaler ai cloud privati e agli ambienti on-premise, con distribuzione iniziale e gestione del ciclo di vita automatizzate. 23
Sono esempi della sfida più ampia che l’azienda intende risolvere: eseguire servizi coerenti in siti geograficamente distribuiti senza dover intervenire manualmente, sede per sede.
L’investimento di 680.000 euro di SETT fa parte dell’operazione da 1,4 milioni volta a rafforzare tecnologia e crescita di Nearby Computing. Secondo le informazioni sull’operazione, i fondi sosterranno l’espansione della piattaforma di orchestrazione cloud-to-edge NearbyOne. 1
3
5
La transazione è stata condotta attraverso lo strumento spagnolo Next Tech, collegato al Piano di ripresa, trasformazione e resilienza della Spagna e ai fondi europei Next Generation EU. 15
16
Nearby Computing sta sviluppando uno strato operativo per infrastrutture IT e di rete complesse e distribuite. NearbyOne mira a offrire a operatori telco e imprese un modo unico per orchestrare applicazioni, infrastrutture, reti e workload di IA tra cloud ed edge, soprattutto quando affidabilità e continuità devono essere garantite su molti siti e tecnologie differenti. 2
20
I 680.000 euro investiti da SETT, all’interno del finanziamento da 1,4 milioni, dovrebbero quindi sostenere l’evoluzione della piattaforma e la crescita commerciale dell’azienda di Barcellona. 1
5
Studio Global AI
This page includes a source-backed answer you can continue inside Studio Global.
Il 17 settembre 2026 SETT ha investito 680.000 euro in Nearby Computing, come parte di un’operazione di finanziamento da 1,4 milioni di euro.
Il 17 settembre 2026 SETT ha investito 680.000 euro in Nearby Computing, come parte di un’operazione di finanziamento da 1,4 milioni di euro. Le risorse sono destinate alla crescita dell’azienda e allo sviluppo di NearbyOne, piattaforma centrale per automatizzare infrastrutture, reti, applicazioni e workload di IA distribuiti.
La soluzione si rivolge a contesti come telecomunicazioni e 5G privato, retail, impianti industriali e infrastrutture energetiche, dove gestire molti siti a distanza è complesso.