Queste azioni rappresentano una sfida aperta a un ordine del tribunale che vieta esplicitamente a NSO di "accedere o tentare di accedere mai più" alla piattaforma di WhatsApp .
L'istanza per oltraggio è l'ultimo capitolo di una guerra legale iniziata nel 2019, quando WhatsApp citò per la prima volta in giudizio NSO per aver sfruttato una vulnerabilità nella funzione di chiamata audio per installare lo spyware Pegasus sui dispositivi di circa 1.400 utenti, tra cui giornalisti, attivisti per i diritti umani e dissidenti politici .
Le tappe fondamentali del caso:
Un'istanza per oltraggio alla corte rappresenta un'escalation significativa perché non si riparte da zero. Invece di avviare un nuovo processo, si chiede allo stesso tribunale che ha emesso l'ingiunzione di farla rispettare imponendo sanzioni. Se accolta, NSO potrebbe andare incontro a multe, sequestro di beni o altre misure coercitive volte a garantirne l'adempimento .
Dal punto di vista legale, la mossa segnala che Meta sta ora perseguendo una strategia di tolleranza zero. Piuttosto che aspettare che si accumulino nuove prove per una causa che richiederebbe anni, l'azienda agisce immediatamente — un approccio che potrebbe ridefinire il modo in cui le piattaforme rispondono ai recidivi dell'industria della sorveglianza.
NSO Group è stata inserita nella lista nera del governo degli Stati Uniti per attività "contrarie agli interessi di sicurezza nazionale o di politica estera" americani . Nonostante questa designazione e il verdetto del 2025, la continua attività dell'azienda contro WhatsApp sottolinea una realtà ostinata: le sole vittorie legali non hanno fermato l'industria dello spyware commerciale.
L'offensiva di Meta fa parte di un più ampio giro di vite da parte delle piattaforme. All'inizio del 2025, WhatsApp aveva allertato circa 90 giornalisti e membri della società civile su una campagna di attacchi "zero-click" (che non richiedono alcuna interazione della vittima) legata a un'altra azienda israeliana di spyware, Paragon Solutions . Quella campagna, che WhatsApp ha sventato a dicembre 2024, avrebbe utilizzato PDF malevoli inviati in chat di gruppo per compromettere i dispositivi senza che l'utente dovesse fare nulla.
Questi casi rivelano collettivamente un'industria che non è stata scoraggiata da un'unica sentenza storica. L'istanza per oltraggio è la dichiarazione più chiara di Meta fino ad oggi che intende usare tutti gli strumenti legali disponibili — non solo per ottenere risarcimenti, ma per far rispettare le restrizioni permanenti che i tribunali hanno già imposto ai fornitori di spyware .
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