X starebbe discutendo l’uso di stablecoin come USDC di Circle per pagare creator e utenti influenti, ma non esistono ancora un prodotto confermato, un metodo di pagamento o una data di lancio. L’ipotesi si inserisce nel passaggio dal programma Revenue Sharing al nuovo Original Content Rewards e potrebbe semplificare...
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Create a landscape editorial hero image for this Studio Global article: What is known about X’s reported early-stage discussions to pay influencers and content creators through its content rewards program using s. Article summary: X has reportedly discussed using stablecoins, including Circle’s USDC, to compensate influential users and content providers, but this is an unconfirmed, early-stage idea—not a launched product. No payout rail, supported. Topic tags: general, general web, user generated. Style: premium digital editorial illustration, source-backed research mood, clean composition, high detail, modern web publication hero. Use reference image context only for broad subject, composition, and topical grounding; do not copy the exact image. Avoid: logos, brand marks, copyrighted characters, real person likenesses, fake screenshots, UI text, readable text, watermarks, charts with fa
X starebbe valutando la possibilità di pagare creator e altri utenti influenti in stablecoin come USDC, la criptovaluta ancorata al dollaro emessa da Circle. Le discussioni, secondo i report disponibili, sono ancora in corso: non si tratta di un annuncio ufficiale né di un prodotto già pronto. X non ha indicato quale infrastruttura di pagamento utilizzerebbe, quali wallet o reti sarebbero supportati, chi potrebbe accedere al programma o quando potrebbe partire.
La distinzione è importante. L’idea è plausibile nel contesto della revisione del sistema di remunerazione dei creator da parte di X e della crescente utilizzazione delle stablecoin per i pagamenti internazionali. Ma al momento non ci sono prove che la piattaforma abbia approvato il progetto o abbia iniziato a costruirlo.
X sta chiudendo il programma Revenue Sharing, attivo da tempo, per sostituirlo con l’Original Content Rewards Program. Il nuovo sistema dovrebbe premiare idee originali, competenze, attività di reportage, creatività e commenti, invece di proseguire semplicemente con il modello precedente.
L’account ufficiale X dedicato ai creator ha comunicato che la piattaforma non accetterà più nuove iscrizioni al Revenue Sharing. Gli utenti già iscritti continueranno a ricevere pagamenti fino al 7 settembre 2026, mentre dal giorno successivo inizierà la distribuzione dell’accesso al nuovo programma.
L’eventuale uso delle stablecoin è un tema separato. Deriva da una notizia attribuita a CoinDesk e a una persona informata sulle discussioni. I report successivi indicano USDC come una delle opzioni possibili, ma X non ha confermato pubblicamente il piano.
Una stablecoin come USDC è progettata per mantenere un valore vicino a quello del dollaro statunitense e può essere trasferita a un wallet compatibile. In teoria, questo permetterebbe a una piattaforma globale di utilizzare un unico asset digitale per i pagamenti, invece di gestire sistemi bancari e conversioni valutarie differenti per ogni mercato.
Il vantaggio potenziale riguarda soprattutto i pagamenti internazionali di piccolo importo. I trasferimenti potrebbero essere più rapidi e meno dipendenti dalle banche corrispondenti, dalle reti locali e dagli accordi per il cambio valuta. L’utilità sarebbe maggiore nei Paesi in cui ricevere denaro dall’estero è lento, costoso o complesso.
Un’impostazione simile è stata descritta per i pagamenti di Starlink: raccogliere gli incassi in stablecoin può ridurre le complicazioni legate al cambio e la necessità di effettuare numerosi bonifici internazionali.
Le stablecoin, però, non eliminerebbero tutti gli ostacoli. I creator avrebbero comunque bisogno di un wallet compatibile, di un sistema conforme alle regole locali per convertire USDC in valuta nazionale, di indicazioni fiscali chiare, di assistenza e di protezioni contro errori e frodi. Il caso Meta mostra bene questo compromesso: i creator idonei ricevono USDC tramite wallet compatibili su Solana o Polygon, ma Meta non offre una conversione integrata nelle valute locali.
Meta non si è limitata a discutere l’idea. Ha iniziato a offrire pagamenti in USDC a un gruppo ristretto di creator in Colombia e nelle Filippine, con trasferimenti sulle reti Solana e Polygon. Gli utenti idonei possono collegare al proprio account un wallet di terze parti compatibile per ricevere direttamente i fondi.
Il confronto è utile per capire quanto riferito su X, ma non dimostra che la piattaforma di Elon Musk seguirà lo stesso modello. X potrebbe scegliere reti, wallet, partner di pagamento o controlli di conformità diversi. Oppure potrebbe decidere di non lanciare affatto la funzione.
Secondo report basati su dichiarazioni dell’investitore Chamath Palihapitiya, SpaceX avrebbe utilizzato stablecoin per raccogliere alcuni pagamenti dei clienti Starlink in Paesi con sistemi finanziari meno sviluppati. Il processo descritto prevede l’aggregazione o la conversione dei pagamenti tramite infrastrutture basate sulle stablecoin, con una successiva riconversione in dollari negli Stati Uniti.
Il caso può aiutare a spiegare perché le stablecoin potrebbero interessare società legate a Elon Musk, ma non costituisce la prova di un piano di X per pagare i creator. Starlink riguarda i pagamenti dei clienti e la gestione della tesoreria, non i compensi per i contenuti. Inoltre, SpaceX non ha fornito pubblicamente dettagli indipendentemente verificabili sull’estensione precisa del sistema.
X avrebbe assunto Benji Taylor come responsabile del design a marzo. Secondo le informazioni disponibili, il suo incarico riguarda X, xAI e SpaceX. Taylor aveva in precedenza guidato il design della rete Base di Coinbase e maturato esperienza nel settore dei wallet e della finanza decentralizzata.
Il suo profilo è compatibile con un interesse più ampio per le infrastrutture crypto. Non dimostra però che X abbia scelto USDC, sviluppato un sistema basato sui wallet o approvato i pagamenti in stablecoin per i creator. Un’assunzione può offrire contesto, ma non equivale a una prova di implementazione.
La cautela è necessaria perché la notizia si basa su fonti anonime e non su un annuncio aziendale o su un prodotto visibile al pubblico. Almeno un servizio di informazione ha successivamente ritirato un alert, spiegando che era stato codificato in modo errato e attribuito impropriamente al South China Morning Post. Il ritiro indicava CoinDesk come fonte del report originale.
L’episodio non va automaticamente interpretato come una smentita dell’articolo di CoinDesk. Rafforza però la necessità di distinguere la notizia iniziale dai fatti verificati in modo indipendente. La conclusione più solida, per ora, è che X starebbe valutando l’idea: non che pagherà certamente i creator in USDC.
L’ipotesi arriva in un momento di forte crescita dell’attività legata alle stablecoin. Secondo i dati rettificati di Visa, il volume delle transazioni in stablecoin ha raggiunto 1.790 miliardi di dollari nel giugno 2026, con un aumento del 63% rispetto a maggio e del 125% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. La metodologia esclude attività come bot e trasferimenti interni agli exchange: la cifra non rappresenta quindi 1.790 miliardi di dollari di normali acquisti dei consumatori o di pagamenti ai creator.
Questa scala suggerisce che le stablecoin stiano diventando un’infrastruttura di regolamento più credibile, in particolare per i flussi transfrontalieri. Un progetto pilota di X appare quindi commercialmente concepibile, soprattutto se la piattaforma vuole raggiungere creator che hanno un accesso limitato ai servizi bancari tradizionali.
Il volume di mercato, da solo, non prova però l’esistenza di una domanda specifica da parte dei creator, l’approvazione delle autorità o l’intenzione di X di lanciare la funzione.
X potrebbe stare valutando USDC o un’altra stablecoin per distribuire i compensi ai creator mentre riorganizza il proprio sistema di monetizzazione. La logica sarebbe chiara: un pagamento digitale denominato in dollari potrebbe offrire un metodo più uniforme per inviare piccoli importi a livello internazionale.
Le informazioni disponibili non sono però sufficienti per parlare di un annuncio di prodotto. Finché X non pubblicherà dettagli tecnici, requisiti di accesso, indicazioni sulla conformità normativa o tempistiche, i creator dovrebbero considerare i pagamenti in stablecoin una possibilità riportata dalla stampa, non una funzione già disponibile né una componente garantita dell’Original Content Rewards.
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X starebbe discutendo l’uso di stablecoin come USDC di Circle per pagare creator e utenti influenti, ma non esistono ancora un prodotto confermato, un metodo di pagamento o una data di lancio.
X starebbe discutendo l’uso di stablecoin come USDC di Circle per pagare creator e utenti influenti, ma non esistono ancora un prodotto confermato, un metodo di pagamento o una data di lancio. L’ipotesi si inserisce nel passaggio dal programma Revenue Sharing al nuovo Original Content Rewards e potrebbe semplificare i pagamenti internazionali di piccolo importo, soprattutto dove i sistemi bancari tradiziona...
Il mercato offre già alcuni precedenti: Meta ha avviato pagamenti limitati in USDC su Solana e Polygon, mentre il volume rettificato delle transazioni in stablecoin ha raggiunto 1.790 miliardi di dollari nel giugno 20...