Le ricerche provenienti da agenti AI sono salite dallo 0,3% al 2,5% in un anno, secondo John Lewis. Il primo format è Gift List, vodcast condotto da Angela Scanlon con Louis Theroux come primo ospite.
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Create a landscape editorial hero image for this Studio Global article: What is John Lewis, Britain’s largest employee-owned retailer, doing to adapt to the rise of AI-agent shopping—where AI-driven searches incr. Article summary: John Lewis is responding to AI-agent shopping chiefly by becoming a far more continuous producer of searchable video and social content—aiming to ensure its products and brand are visible when customers use tools such as. Topic tags: general, news, general web, user generated. Style: premium digital editorial illustration, source-backed research mood, clean composition, high detail, modern web publication hero. Use reference image context only for broad subject, composition, and topical grounding; do not copy the exact image. Avoid: logos, brand marks, copyrighted characters, real person likenesses, fake screenshots, UI text, readable text, watermarks, charts w
John Lewis sta affrontando lo shopping mediato dall’intelligenza artificiale come una sfida di scoperta del prodotto. Se sempre più persone chiedono a un assistente AI cosa comprare, il retailer britannico vuole che online esistano più contenuti aggiornati e utili sul proprio marchio e sui propri prodotti.
Secondo l’azienda, nell’arco di un anno la quota di ricerche arrivate tramite agenti AI è passata dallo 0,3% al 2,5%. Da qui la scelta di rendere la produzione di contenuti un’attività stabile, non limitata alle grandi campagne stagionali. 18
Il fulcro della strategia è The Box Studio, inaugurato nel punto vendita John Lewis di Oxford Street, a Londra. È uno spazio per realizzare video e contenuti social, canali che incidono sempre di più sul modo in cui le persone decidono cosa acquistare. 2
John Lewis, noto nel Regno Unito anche per le sue campagne natalizie, vuole trasferire quella capacità narrativa in un flusso editoriale continuativo. Reuters riferisce che gli influencer potranno registrare contenuti nello studio ogni giorno. 18
L’obiettivo è essere presenti nei luoghi in cui ormai inizia la ricerca di un prodotto: social network, piattaforme video e, in misura crescente, ricerche assistite dall’AI. Più contenuti possono ampliare le informazioni che utenti e sistemi di ricerca trovano sul brand, ma non garantiscono che un determinato chatbot consigli John Lewis nelle proprie risposte.
La prima produzione dello studio è Gift List, un vodcast pensato innanzitutto per i social e condotto da Angela Scanlon. Il primo ospite è il giornalista e documentarista Louis Theroux. La serie esplora le storie legate ai regali dati e ricevuti, con contenuti concepiti per la distribuzione sui social. 2
Per il retailer è un formato replicabile: non un singolo spot, ma una fonte costante di conversazioni, clip e video. Questo può essere rilevante in un percorso d’acquisto in cui il consumatore parte da domande generiche, cerca ispirazione o incontra contenuti nel feed prima ancora di visitare il sito di un negozio.
John Lewis non ha rivelato quanto stia investendo nello studio e nel programma di contenuti. La logica strategica è esplicita, ma le informazioni disponibili non dimostrano che l’iniziativa migliori il posizionamento nelle risposte di uno specifico prodotto AI.
È una distinzione importante anche per gli altri retailer: pubblicare materiali pertinenti può aumentare le probabilità di essere compresi e scoperti online, ma le piattaforme AI applicano sistemi propri per scegliere quali informazioni e prodotti mostrare.
L’investimento arriva in una fase complessa per i consumi. Jason Tarry, presidente di John Lewis Partnership, ha avvertito i dipendenti che l’azienda si sta preparando a «vendite più basse e costi più alti», puntando sulla difesa dei margini e sulla gestione delle scorte invece che su forti sconti. 24
In un contesto in cui i clienti sono più selettivi negli acquisti discrezionali, comparire presto nella fase di ricerca può diventare ancora più importante: prima che il consumatore restringa le alternative o scelga un concorrente.
Il piano coincide anche con un passaggio di consegne. Peter Ruis ha lasciato l’incarico di managing director di John Lewis il 6 settembre per dedicarsi a nuovi progetti. Will Kernan, in precedenza membro non esecutivo del consiglio di amministrazione di John Lewis Partnership, assumerà il ruolo a metà settembre nell’ambito di una successione definita dall’azienda ordinata. 12
Il test immediato sarà capire se una presenza editoriale costante riesca a trasformare la rapida crescita delle ricerche via AI in attenzione e vendite. John Lewis ha individuato per tempo il cambiamento; resta da vedere se una migliore visibilità dei contenuti produrrà un vantaggio misurabile in un mercato retail sempre più cauto.
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Le ricerche provenienti da agenti AI sono salite dallo 0,3% al 2,5% in un anno, secondo John Lewis.
Le ricerche provenienti da agenti AI sono salite dallo 0,3% al 2,5% in un anno, secondo John Lewis. Il primo format è Gift List, vodcast condotto da Angela Scanlon con Louis Theroux come primo ospite.
L’iniziativa arriva mentre l’azienda si prepara a vendite più basse e costi più alti.