I vecchi blocchi a livello di sistema si basavano su configurazioni VPN o filtraggio DNS, il che significava che tutto il vostro traffico doveva passare attraverso un server da qualche parte. Filtr non usa nulla di tutto questo. Quando un'app sul vostro dispositivo cerca di scaricare un annuncio da un server pubblicitario conosciuto, il vostro iPhone o Mac controlla l'URL completo rispetto a una lista di blocco conservata sul dispositivo. Se l'URL corrisponde, la richiesta viene negata prima ancora che lasci il telefono .
Poiché i Filtri URL lavorano a livello di URL completo, e non solo del nome host, Filtr può essere molto più preciso di un blocco DNS. Può, per esempio, permettere il contenuto principale da esempio.com bloccando al tempo stesso esempio.com/tracker.js. E in nessun momento Filtr vede i vostri dati. Vede solo l'URL che il vostro dispositivo vuole caricare, lo controlla rispetto alla sua lista di blocco locale e poi lo scarta immediatamente .
Questa architettura significa anche che Filtr convive bene con altri servizi di rete. Potete eseguirlo insieme a una VPN, a iCloud Private Relay o a un profilo DNS personalizzato senza alcun conflitto . La lista di blocco stessa è curata e aggiornata automaticamente da Calderolla—non dovrete mai configurare le regole da soli .
Per far funzionare Filtr servono due acquisti, entrambi una tantum e senza abbonamento:
Il costo totale per avere il blocco pubblicitario su tutto il sistema su tutti i vostri dispositivi Apple: circa nove euro, una volta sola. La configurazione è semplice: aggiornate Wipr 2 alla versione 2.30 o successiva, acquistate lo sblocco di Filtr all'interno dell'app e attivatelo nelle Impostazioni del vostro dispositivo . Il requisito del sistema operativo è tassativo—dovete utilizzare iOS 26, iPadOS 26 o macOS 26, perché i Filtri URL non sono disponibili sulle versioni precedenti .
Filtr blocca annunci, tracker, pop-up e gli avvisi per i cookie dell'UE su tutto il vostro dispositivo: app native, browser di terze parti come Chrome e Firefox, e persino richieste in background di app che non state usando attivamente . Per chiunque abbia mai aperto un'app meteo e sia stato accolto da un lampeggiante banner pubblicitario, l'effetto è immediatamente percepibile .
Ma c'è una limitazione strutturale che nessun blocco basato su URL può risolvere: la pubblicità "first-party". Quando una piattaforma come Facebook, Google o Reddit serve annunci direttamente dal proprio dominio (lo stesso dominio che vi mostra i post degli amici o i risultati di ricerca), l'URL appare identico a quello di un contenuto legittimo. Filtr non può distinguere tra un post nel feed e un annuncio se entrambi provengono da facebook.com .
Questo significa che continuerete a vedere post sponsorizzati nelle app di Facebook e Instagram, risultati di ricerca promossi su Google e pubblicità all'interno dell'app nativa di Reddit. Non è un difetto di Filtr—è un vincolo intrinseco dell'approccio di filtraggio basato sugli URL. La stessa Calderolla e altri sviluppatori lo descrivono come un limite noto della tecnologia dei Filtri URL .
Altri confini da tenere a mente:
Zack Whittaker, il security editor di TechCrunch, usa Wipr come suo principale blocco annunci per Safari da anni e gestisce anche un blocco annunci Pi-hole sulla sua rete domestica. Ha testato Filtr dopo il suo rilascio e ha documentato la sua esperienza .
Dopo aver installato Filtr, ha riferito che gli annunci sono scomparsi da diverse app quasi istantaneamente—inclusa l'app Meteo integrata del suo iPhone e un'app di notizie di terze parti. L'effetto, ha scritto, è stato "immediatamente percepibile" e la configurazione è stata lineare. Ha aggiornato Wipr 2, completato l'acquisto in-app e attivato Filtr nelle impostazioni del dispositivo senza alcuna complicazione.
Whittaker è stato molto chiaro sulla limitazione della pubblicità first-party, notando che i contenuti sponsorizzati all'interno delle app di Facebook, Google e Reddit apparivano ancora. Ma ha inquadrato la cosa come un vincolo tecnico del funzionamento dei Filtri URL, non come un fallimento di Filtr stesso. Il suo verdetto complessivo è stato positivo: ha definito lo strumento "un significativo passo avanti per la privacy sui dispositivi Apple" e lo ha raccomandato a chiunque sia già a suo agio nell'usare i blocca-pubblicità .
Il significato più ampio è che Filtr è la prima app consumer a essere rilasciata con la tecnologia dei Filtri URL di Apple, e dimostra come possa apparire un'architettura di filtraggio "privacy-first" e sul dispositivo quando non è confinata a un singolo browser . Per un decennio, il meglio che si potesse fare su un iPhone era bloccare gli annunci in Safari e tollerarli ovunque altrove. Filtr dimostra che la piattaforma di Apple può ora supportare qualcosa di meglio.
I vecchi blocchi a livello di sistema si basavano su configurazioni VPN o filtraggio DNS, il che significava che tutto il vostro traffico doveva passare attraverso un server da qualche parte. Filtr non usa nulla di tutto questo. Quando un'app sul vostro dispositivo cerca di scaricare un annuncio da un server pubblicitario conosciuto, il vostro iPhone o Mac controlla l'URL completo rispetto a una lista di blocco conservata sul dispositivo. Se l'URL corrisponde, la richiesta viene negata prima ancora che lasci il telefono .
Poiché i Filtri URL lavorano a livello di URL completo, e non solo del nome host, Filtr può essere molto più preciso di un blocco DNS. Può, per esempio, permettere il contenuto principale da esempio.com bloccando al tempo stesso esempio.com/tracker.js. E in nessun momento Filtr vede i vostri dati. Vede solo l'URL che il vostro dispositivo vuole caricare, lo controlla rispetto alla sua lista di blocco locale e poi lo scarta immediatamente .
Questa architettura significa anche che Filtr convive bene con altri servizi di rete. Potete eseguirlo insieme a una VPN, a iCloud Private Relay o a un profilo DNS personalizzato senza alcun conflitto . La lista di blocco stessa è curata e aggiornata automaticamente da Calderolla—non dovrete mai configurare le regole da soli .
Per far funzionare Filtr servono due acquisti, entrambi una tantum e senza abbonamento:
Il costo totale per avere il blocco pubblicitario su tutto il sistema su tutti i vostri dispositivi Apple: circa nove euro, una volta sola. La configurazione è semplice: aggiornate Wipr 2 alla versione 2.30 o successiva, acquistate lo sblocco di Filtr all'interno dell'app e attivatelo nelle Impostazioni del vostro dispositivo . Il requisito del sistema operativo è tassativo—dovete utilizzare iOS 26, iPadOS 26 o macOS 26, perché i Filtri URL non sono disponibili sulle versioni precedenti .
Filtr blocca annunci, tracker, pop-up e gli avvisi per i cookie dell'UE su tutto il vostro dispositivo: app native, browser di terze parti come Chrome e Firefox, e persino richieste in background di app che non state usando attivamente . Per chiunque abbia mai aperto un'app meteo e sia stato accolto da un lampeggiante banner pubblicitario, l'effetto è immediatamente percepibile .
Ma c'è una limitazione strutturale che nessun blocco basato su URL può risolvere: la pubblicità "first-party". Quando una piattaforma come Facebook, Google o Reddit serve annunci direttamente dal proprio dominio (lo stesso dominio che vi mostra i post degli amici o i risultati di ricerca), l'URL appare identico a quello di un contenuto legittimo. Filtr non può distinguere tra un post nel feed e un annuncio se entrambi provengono da facebook.com .
Questo significa che continuerete a vedere post sponsorizzati nelle app di Facebook e Instagram, risultati di ricerca promossi su Google e pubblicità all'interno dell'app nativa di Reddit. Non è un difetto di Filtr—è un vincolo intrinseco dell'approccio di filtraggio basato sugli URL. La stessa Calderolla e altri sviluppatori lo descrivono come un limite noto della tecnologia dei Filtri URL .
Altri confini da tenere a mente:
Zack Whittaker, il security editor di TechCrunch, usa Wipr come suo principale blocco annunci per Safari da anni e gestisce anche un blocco annunci Pi-hole sulla sua rete domestica. Ha testato Filtr dopo il suo rilascio e ha documentato la sua esperienza .
Dopo aver installato Filtr, ha riferito che gli annunci sono scomparsi da diverse app quasi istantaneamente—inclusa l'app Meteo integrata del suo iPhone e un'app di notizie di terze parti. L'effetto, ha scritto, è stato "immediatamente percepibile" e la configurazione è stata lineare. Ha aggiornato Wipr 2, completato l'acquisto in-app e attivato Filtr nelle impostazioni del dispositivo senza alcuna complicazione.
Whittaker è stato molto chiaro sulla limitazione della pubblicità first-party, notando che i contenuti sponsorizzati all'interno delle app di Facebook, Google e Reddit apparivano ancora. Ma ha inquadrato la cosa come un vincolo tecnico del funzionamento dei Filtri URL, non come un fallimento di Filtr stesso. Il suo verdetto complessivo è stato positivo: ha definito lo strumento "un significativo passo avanti per la privacy sui dispositivi Apple" e lo ha raccomandato a chiunque sia già a suo agio nell'usare i blocca-pubblicità .
Il significato più ampio è che Filtr è la prima app consumer a essere rilasciata con la tecnologia dei Filtri URL di Apple, e dimostra come possa apparire un'architettura di filtraggio "privacy-first" e sul dispositivo quando non è confinata a un singolo browser . Per un decennio, il meglio che si potesse fare su un iPhone era bloccare gli annunci in Safari e tollerarli ovunque altrove. Filtr dimostra che la piattaforma di Apple può ora supportare qualcosa di meglio.