DeepSeek avrebbe in programma l’installazione di almeno 160.000 acceleratori Huawei Ascend 950DT nel campus di Ulanqab, nella Mongolia Interna, progettato su una scala di circa 1 GW. I chip sarebbero destinati soprattutto all’inferenza, cioè a generare risposte alle richieste degli utenti con modelli già addestrati;...
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DeepSeek starebbe preparando l’installazione di almeno 160.000 acceleratori Huawei Ascend 950DT in un data center in costruzione a Ulanqab, nella Mongolia Interna. Il punto decisivo non è soltanto il numero di chip, ma il loro impiego previsto: soprattutto inferenza, ovvero l’esecuzione di modelli già addestrati per rispondere alle richieste degli utenti, e non l’addestramento di nuovi modelli di frontiera. 1
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Se completato, il progetto potrebbe dar vita a uno dei più grandi cluster conosciuti basati su acceleratori AI di Huawei. La scala sarebbe inoltre molto superiore a quella di un cluster Ascend da 10.000 chip entrato in funzione in precedenza, anche se i 160.000 acceleratori rappresenterebbero soltanto una parte del campus complessivo. 1
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Il sito sarebbe progettato per arrivare a una capacità di circa 1 gigawatt a pieno sviluppo. Secondo una stima riportata da una delle fonti, a pieno utilizzo il consumo sarebbe paragonabile a quello di circa 750.000 abitazioni: un confronto utile a visualizzare la dimensione dell’infrastruttura, non una misura del consumo attribuibile al solo cluster di chip. 3
Un progetto di questa portata non coincide semplicemente con l’acquisto di acceleratori. Occorrono capacità elettrica, sistemi di raffreddamento, server, rete e strumenti operativi sufficienti a mantenere disponibile una grande infrastruttura di modelli sottoposta a traffico costante. I 160.000 chip Ascend previsti occuperebbero solo una parte dell’impianto finale su scala gigawatt. 14
L’inferenza è la fase operativa dell’intelligenza artificiale: il modello riceve un prompt e produce una risposta. Diversamente da una sessione di addestramento, limitata nel tempo, richiede risorse capaci di assorbire domanda continua e di mantenere il servizio affidabile.
Secondo quanto riportato, DeepSeek non prevede al momento di usare l’installazione Ascend 950DT per l’addestramento. Quest’ultimo resterebbe sull’hardware Nvidia, mentre il cluster Huawei dovrebbe eseguire i modelli già distribuiti agli utenti. 1
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È una distinzione importante: si tratterebbe di una strategia di adozione dell’hardware nazionale prima di tutto per l’inferenza, non della prova che DeepSeek abbia sostituito l’hardware estero nell’intera catena tecnologica dell’AI. Il test concreto sarà verificare se un’installazione Ascend così ampia riuscirà a gestire traffico reale in modo efficiente e affidabile. 1
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La tempistica dipenderà dalla capacità di Huawei di produrre e consegnare gli acceleratori. Le indiscrezioni indicano che i vincoli sulle componenti, in particolare sulla memoria ad alte prestazioni, potrebbero limitare la produzione di 950DT nel 2026 a poche centinaia di migliaia di unità. Un ordine di almeno 160.000 chip dovrebbe quindi confrontarsi con la domanda di altri clienti e potrebbe richiedere più di un anno per essere evaso. 17
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DeepSeek vorrebbe rendere operativa una parte della capacità entro la fine del 2027 o l’inizio del 2028, subordinatamente alla disponibilità produttiva. 5
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Il progetto si inserisce nel più ampio tentativo della Cina di costruire maggiore capacità di calcolo per l’AI su hardware nazionale, mentre l’accesso agli acceleratori esteri più avanzati resta sotto pressione. 1
Tuttavia, un piano annunciato non equivale a un cluster già pronto per il funzionamento in produzione. A questa scala non basta avere gli acceleratori: rete, distribuzione elettrica, raffreddamento, integrazione dei sistemi e forniture continuative di componenti devono funzionare insieme. Il risultato finale mostrerà se Ascend potrà passare da installazioni più piccole a un servizio stabile di modelli su larga scala, e con quale rapidità l’infrastruttura nazionale potrà sostenere quel carico. 1
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DeepSeek avrebbe in programma l’installazione di almeno 160.000 acceleratori Huawei Ascend 950DT nel campus di Ulanqab, nella Mongolia Interna, progettato su una scala di circa 1 GW.
DeepSeek avrebbe in programma l’installazione di almeno 160.000 acceleratori Huawei Ascend 950DT nel campus di Ulanqab, nella Mongolia Interna, progettato su una scala di circa 1 GW. I chip sarebbero destinati soprattutto all’inferenza, cioè a generare risposte alle richieste degli utenti con modelli già addestrati; per il training DeepSeek continuerebbe a fare affidamento su hardware Nvidia.
Il piano mette alla prova non solo la disponibilità dei chip, ma anche memoria avanzata, rete, alimentazione elettrica, raffreddamento e integrazione di sistema necessari per servire traffico AI continuo.