Gli spari esplosi nella notte durante un evento di musica elettronica ad Aarau, nel nord della Svizzera, hanno provocato una vittima e cinque feriti, alcuni dei quali in gravi condizioni. La sparatoria è avvenuta nella zona di Schachen, nei pressi dell’ippodromo dove si stava svolgendo l’Aarau Rave, noto anche come “Aarau Rave VOL. 7”. Il responsabile non è stato identificato e gli investigatori non hanno ancora indicato un movente.
1
5
8
Quando e dove sono avvenuti gli spari
La polizia cantonale di Argovia è stata allertata poco dopo le 2:30 di domenica 30 agosto, dopo che erano stati esplosi diversi colpi all’interno o nelle vicinanze dell’evento. Alcune ricostruzioni collocano gli spari poco prima delle 3:00: la sequenza esatta dei fatti è ancora oggetto di indagine.
8
9
10
Il rave annuale avrebbe attirato circa 3.500 persone tra il pomeriggio di sabato e le prime ore di domenica, secondo quanto riportato dai media locali.
2
10
Il bilancio: un morto e cinque feriti
Il bilancio preliminare riferito dalle autorità è di una persona deceduta e cinque ferite. Alcuni feriti sarebbero in condizioni gravi. Al momento delle ultime informazioni disponibili, la polizia non aveva diffuso le identità, le età o aggiornamenti medici individuali delle vittime.
3
5
6
Le prime comunicazioni della polizia parlavano soltanto di “diverse vittime” e non confermavano inizialmente l’eventuale presenza di un morto. Il cambiamento delle cifre nel corso della mattinata riflette quindi l’arrivo progressivo di informazioni preliminari.
5
7
33
Video e testimonianze: che cosa mostrano
Un video pubblicato o ottenuto dal quotidiano svizzero Blick avrebbe registrato una successione di colpi, con gli spari collocati in una ricostruzione intorno alle 2:35. L’autenticità del filmato, tuttavia, non è stata verificata in modo indipendente. Il video non consente da solo di stabilire chi abbia sparato né da quale punto siano partiti i colpi.
9
33
Alcuni testimoni hanno raccontato di aver scambiato inizialmente i rumori per fuochi d’artificio. Le testimonianze restituiscono il clima di confusione vissuto sul posto, ma non bastano a ricostruire con certezza la dinamica della sparatoria.
39
40
Il materiale video e i racconti dei presenti documentano quindi più chiaramente il panico e l’intervento dei soccorsi che l’identità dell’autore, l’arma utilizzata o l’ordine preciso degli eventi.
Uno o più aggressori?
La polizia ha fatto riferimento al “responsabile o ai responsabili” ancora sconosciuti. Questa formulazione indica che gli investigatori non hanno escluso la possibilità di più aggressori, ma non dimostra che siano stati coinvolti diversi tiratori. Nelle informazioni esaminate non risultava ancora annunciato alcun sospetto fermato o identificato.
1
3
La risposta della polizia e l’appello al pubblico
La polizia cantonale di Argovia ha avviato una vasta operazione nell’area dell’ippodromo. Sul posto sono intervenuti agenti, ambulanze e vigili del fuoco, mentre le autorità hanno invitato la popolazione a tenersi lontana dalla zona.
5
8
38
Gli investigatori hanno inoltre chiesto alle persone presenti di consegnare eventuali fotografie o video utili. Le registrazioni realizzate dai partecipanti potrebbero aiutare a definire la cronologia, individuare testimoni e capire se gli spari siano partiti da un solo punto o da più posizioni.
1
2
14
Sospetti e movente ancora sconosciuti
Al momento delle ultime comunicazioni non erano stati resi noti né un sospetto né un arresto né un movente. La polizia ha sottolineato che le possibili ragioni e le circostanze esatte restano da chiarire. È quindi prematuro definire l’episodio un atto terroristico, un attacco mirato, una lite o un’aggressione indiscriminata.
1
3
L’episodio di Aarau non va inoltre confuso con la sparatoria avvenuta a Würenlingen, nello stesso cantone. Quel caso risale al maggio 2015, non al 2016, e coinvolse un uomo di 36 anni che uccise quattro persone — tre familiari e un vicino — prima di togliersi la vita. Le autorità lo descrissero come un caso legato a conflitti familiari o personali.
43
44
48
Si trattò di un attacco avvenuto in un contesto residenziale e familiare, con un presunto autore identificato e morto sulla scena. Il caso di Aarau riguarda invece gli spari durante un evento musicale pubblico: il numero degli aggressori, il movente e l’identità del tiratore restano ancora irrisolti. Il precedente offre dunque un riferimento storico, ma non una spiegazione per quanto accaduto al rave.