Il prodotto organizza la visibilità del brand attraverso quattro indicatori fondamentali :
In alcune descrizioni del prodotto compare anche una quinta voce, Industry Fit, legata alla pertinenza del brand rispetto alla categoria analizzata .
La maggior parte degli strumenti AEO misura la visibilità inviando ai chatbot una serie di prompt selezionati, raccogliendo le risposte e contando citazioni e menzioni. È un metodo utile, ma i risultati dipendono dalla scelta dei prompt, dalla frequenza dei test e dalle variazioni nelle risposte dei modelli .
Cloudflare aggiunge una prospettiva diversa: quella del livello di rete. Grazie alla sua infrastruttura CDN, l’azienda può osservare il traffico dei crawler AI e i log dei referral, verificando quali operatori stanno effettivamente visitando i contenuti di un sito e con quale frequenza .
Il dashboard affianca così ai punteggi basati sulle citazioni un pannello chiamato AI Operator Activity, costruito sui dati osservati di crawling e referral . In pratica, non mostra soltanto se un brand è stato citato in una risposta: può indicare anche quali crawler AI stanno accedendo ai suoi contenuti in primo luogo. È un livello di visibilità che i tool basati esclusivamente sull’invio di prompt non possono ricavare direttamente.
La suite non si limita a misurare il risultato finale. Agent Readiness verifica il modo in cui un agente AI vede il sito: controlla se è autorizzato a entrare, se riesce a scoprire i contenuti, se può recuperarne una versione leggibile dalle macchine e quali interfacce può utilizzare .
Il rapporto tra i due strumenti è quindi abbastanza diretto: Agent Readiness aiuta a capire se il sito è tecnicamente accessibile agli agenti, mentre AEO Visibility Dashboard misura quanto il brand compare nelle risposte generate dall’IA.
Il dashboard è ancora in una fase iniziale e presenta alcune restrizioni importanti:
Il valore del prodotto, almeno in questa fase, sta dunque nell’unire due prospettive: la verifica diretta delle risposte generate dai modelli e i segnali infrastrutturali lasciati dai crawler sulla rete Cloudflare. Per i brand, significa poter distinguere meglio tra un problema di accessibilità tecnica e uno di effettiva visibilità nelle risposte dell’IA.