Cisco ha iniziato a distribuire MyAgent a tutti i 90.000 dipendenti globali nella settimana del 27 agosto 2026. Costruito sulla piattaforma Circuit, MyAgent vuole conservare il contesto dell’utente, operare tra applicazioni aziendali e svolgere attività supervisionate senza sostituire il giudizio dei dipendenti.
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Research answer

Create a landscape editorial hero image for this Studio Global article: What is Cisco’s MyAgent initiative, when and to whom was it rolled out, how does it differ from conventional chatbots, what platform and app. Article summary: Cisco’s MyAgent is an internal, personalized enterprise AI “super-agent”: it is intended to turn an employee’s stated goal into supervised, multi-step work across approved business systems, rather than merely return a ch. Topic tags: general, news, general web. Style: premium digital editorial illustration, source-backed research mood, clean composition, high detail, modern web publication hero. Use reference image context only for broad subject, composition, and topical grounding; do not copy the exact image. Avoid: logos, brand marks, copyrighted characters, real person likenesses, fake screenshots, UI text, readable text, watermarks, charts with fake numbers
Cisco MyAgent è un agente di intelligenza artificiale interno e personalizzato, progettato per portare il lavoro aziendale oltre il semplice bot conversazionale. Cisco ha iniziato a distribuirlo a tutti i suoi 90.000 dipendenti globali nella settimana del 27 agosto 2026. 1
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L’idea centrale è l’esecuzione basata sull’intento: il dipendente indica un obiettivo e il risultato desiderato, mentre MyAgent aiuta a pianificare e coordinare i passaggi necessari attraverso i sistemi aziendali autorizzati. Cisco presenta l’iniziativa come un modello su scala aziendale per usare l’IA con contesto persistente, governance e controllo umano, non come il lancio di un chatbot pubblico indipendente. 3
Un chatbot convenzionale è soprattutto reattivo: l’utente pone una domanda e il sistema restituisce informazioni, testo o un suggerimento. MyAgent, invece, è pensato per partire da un obiettivo più ampio e contribuire alla realizzazione del lavoro necessario per raggiungerlo.
Questo può significare coordinare diverse azioni tra applicazioni collegate, lasciando che alcune attività proseguano in background. Nella descrizione di Cisco, il dipendente definisce l’intento e resta responsabile del risultato; l’agente esegue attività delimitate utilizzando modelli, strumenti e percorsi dati approvati. 3
La differenza, quindi, non riguarda soltanto la qualità delle risposte. Il valore promesso è la continuità operativa: un livello di IA capace di collegare il contesto, le applicazioni e il flusso di lavoro necessari per completare un’attività.
MyAgent è costruito su Circuit, che Cisco descrive come una piattaforma IA sicura, governata e indipendente dal singolo modello. Circuit dovrebbe offrire ai dipendenti l’accesso a modelli linguistici di grandi dimensioni, agenti e dati aziendali approvati, all’interno di un ambiente progettato per estendere l’uso dell’IA a tutta l’organizzazione. 3
Secondo Cisco, MyAgent può operare attraverso applicazioni come Outlook, Webex, Jira e SharePoint. È proprio questa capacità tra più sistemi a distinguere un agente aziendale da una finestra di chat isolata: l’agente è pensato per lavorare con gli strumenti che i dipendenti usano già per comunicazioni, progetti, documenti e collaborazione. 3
Cisco afferma che MyAgent utilizza una memoria persistente per conservare preferenze pertinenti, interazioni precedenti e contesto delle attività in corso. L’obiettivo è evitare che ogni lavoro inizi da una pagina bianca o che l’utente debba ripetere ogni volta le proprie modalità operative. 3
Il sistema è inoltre progettato per seguire l’utente tra applicazioni e fonti dati autorizzate. In termini pratici, MyAgent viene presentato come un livello di intelligenza che attraversa l’ambiente di lavoro, anziché come un assistente legato a una sola applicazione.
Le informazioni disponibili descrivono però l’obiettivo progettuale, non un audit tecnico indipendente sul modo in cui la memoria viene archiviata, richiamata e governata in ogni flusso di lavoro. Questi dettagli saranno fondamentali per valutare privacy, controllo degli accessi e affidabilità su larga scala.
MyAgent non viene presentato come uno strumento a cui affidare qualsiasi attività senza limiti. Cisco afferma che i dipendenti definiscono l’intento, esercitano il proprio giudizio e mantengono la responsabilità, mentre il sistema opera soltanto attraverso modelli, sistemi e percorsi dati aziendali approvati. L’azienda descrive questo approccio come il passaggio da “human in the loop” a “human in control”, cioè dall’essere semplicemente coinvolti nel processo al mantenerne il controllo. 3
Questo aspetto è particolarmente importante per un agente capace di coordinare attività in più fasi. Più sistemi può raggiungere un agente, più diventano essenziali autorizzazioni precise, limiti operativi, punti di revisione e una persona responsabile del risultato. I materiali di Cisco sulla sicurezza sottolineano analogamente la necessità di controllare ciò che gli agenti possono fare e di proteggerli da manipolazioni o compromissioni. 9
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Cisco riferisce che, prima della distribuzione di MyAgent, le interazioni agentiche in Circuit erano aumentate di quasi il 350% su base trimestrale. 3 Il dato misura l’attività all’interno di Circuit: non costituisce una prova indipendente di aumenti della produttività, maggiore accuratezza, risparmi o perdita di posti di lavoro.
Cisco definisce MyAgent un “super-agent” e un modello di riferimento per passare da esperimenti IA isolati a un modello operativo esteso a tutta l’azienda. 3 La rilevanza strategica del progetto sta quindi nella scala e nella struttura della distribuzione: un’esperienza personalizzata collegata a modelli governati, informazioni aziendali e numerose applicazioni di lavoro.
Resta da capire se questo modello produrrà vantaggi economici duraturi. L’annuncio non stabilisce, tra gli altri aspetti, quanto spesso i dipendenti si fideranno dell’agente, con quale precisione completerà le attività, quanto lavoro di revisione genererà e quanto efficacemente Cisco limiterà l’accesso alle informazioni sensibili.
Secondo l’analisi dell’AI Workforce Consortium di Cisco, il lavoro nella cybersicurezza sta passando dall’esecuzione manuale all’orchestrazione strategica. In questo modello, le persone stabiliscono obiettivi, limiti operativi e criteri di successo, mentre gli agenti eseguono flussi di lavoro delimitati. 4
Il rapporto sostiene che gli analisti dei SOC — i Security Operations Center, i centri operativi per la sicurezza — lavoreranno sempre più insieme a sistemi capaci di gestire attività ripetitive e ad alto volume, come il triage iniziale degli alert, la correlazione delle informazioni sulle minacce, alcuni passaggi investigativi e i flussi decisionali standard. Gli analisti si sposterebbero così verso validazione, gestione delle eccezioni, giudizio professionale, threat hunting, progettazione dei flussi e supervisione degli agenti. 4
Questo potrebbe ridurre la quantità di attività tradizionali di prima linea disponibile per gli analisti alle prime armi, soprattutto nei ruoli incentrati su triage ripetitivo ed escalation. Non dimostra però che i posti entry-level nella cybersicurezza siano destinati a scomparire. Indica piuttosto un cambiamento nelle competenze richieste: fin dall’inizio, i nuovi analisti potrebbero aver bisogno di capacità più solide di analisi, visione sistemica, governance e supervisione dei flussi gestiti dall’IA. Cisco ha inoltre descritto flussi agentici nei SOC in cui analisti più giovani vengono abilitati a lavorare con responsabilità da Tier 2, suggerendo un possibile cambiamento nel modo in cui si costruisce e si organizza l’esperienza professionale. 5
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Cisco MyAgent va interpretato come un livello interno di agenti governati, non semplicemente come un chatbot più evoluto. I vantaggi proposti sono il contesto persistente dell’utente, l’accesso a più applicazioni approvate e la capacità di trasformare un obiettivo espresso a parole in un’esecuzione supervisionata composta da più passaggi.
La distribuzione a 90.000 dipendenti ne fa un esperimento aziendale di grande portata. Le affermazioni più ampie su adozione, produttività e trasformazione del lavoro devono però essere considerate per ciò che sono: la posizione e i dati riportati da Cisco. La prova decisiva sarà capire se i dipendenti riusciranno a delegare in sicurezza attività utili mantenendo un controllo effettivo su decisioni, dati e risultati.
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Cisco ha iniziato a distribuire MyAgent a tutti i 90.000 dipendenti globali nella settimana del 27 agosto 2026.
Cisco ha iniziato a distribuire MyAgent a tutti i 90.000 dipendenti globali nella settimana del 27 agosto 2026. Costruito sulla piattaforma Circuit, MyAgent vuole conservare il contesto dell’utente, operare tra applicazioni aziendali e svolgere attività supervisionate senza sostituire il giudizio dei dipendenti.
Cisco riferisce che le interazioni agentiche in Circuit sono cresciute di quasi il 350% su base trimestrale prima del lancio; il modello potrebbe spostare gli analisti dei SOC dalle attività ripetitive verso supervisi...
Cisco ha iniziato a distribuire MyAgent a tutti i 90.000 dipendenti globali nella settimana del 27 agosto 2026. Costruito sulla piattaforma Circuit, MyAgent vuole conservare il contesto dell’utente, operare tra applicazioni aziendali e svolgere attività supervisionate senza sostituire il giudizio dei dipendenti.
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Research answer

Create a landscape editorial hero image for this Studio Global article: What is Cisco’s MyAgent initiative, when and to whom was it rolled out, how does it differ from conventional chatbots, what platform and app. Article summary: Cisco’s MyAgent is an internal, personalized enterprise AI “super-agent”: it is intended to turn an employee’s stated goal into supervised, multi-step work across approved business systems, rather than merely return a ch. Topic tags: general, news, general web. Style: premium digital editorial illustration, source-backed research mood, clean composition, high detail, modern web publication hero. Use reference image context only for broad subject, composition, and topical grounding; do not copy the exact image. Avoid: logos, brand marks, copyrighted characters, real person likenesses, fake screenshots, UI text, readable text, watermarks, charts with fake numbers
Cisco MyAgent è un agente di intelligenza artificiale interno e personalizzato, progettato per portare il lavoro aziendale oltre il semplice bot conversazionale. Cisco ha iniziato a distribuirlo a tutti i suoi 90.000 dipendenti globali nella settimana del 27 agosto 2026. 1
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L’idea centrale è l’esecuzione basata sull’intento: il dipendente indica un obiettivo e il risultato desiderato, mentre MyAgent aiuta a pianificare e coordinare i passaggi necessari attraverso i sistemi aziendali autorizzati. Cisco presenta l’iniziativa come un modello su scala aziendale per usare l’IA con contesto persistente, governance e controllo umano, non come il lancio di un chatbot pubblico indipendente. 3
Un chatbot convenzionale è soprattutto reattivo: l’utente pone una domanda e il sistema restituisce informazioni, testo o un suggerimento. MyAgent, invece, è pensato per partire da un obiettivo più ampio e contribuire alla realizzazione del lavoro necessario per raggiungerlo.
Questo può significare coordinare diverse azioni tra applicazioni collegate, lasciando che alcune attività proseguano in background. Nella descrizione di Cisco, il dipendente definisce l’intento e resta responsabile del risultato; l’agente esegue attività delimitate utilizzando modelli, strumenti e percorsi dati approvati. 3
La differenza, quindi, non riguarda soltanto la qualità delle risposte. Il valore promesso è la continuità operativa: un livello di IA capace di collegare il contesto, le applicazioni e il flusso di lavoro necessari per completare un’attività.
MyAgent è costruito su Circuit, che Cisco descrive come una piattaforma IA sicura, governata e indipendente dal singolo modello. Circuit dovrebbe offrire ai dipendenti l’accesso a modelli linguistici di grandi dimensioni, agenti e dati aziendali approvati, all’interno di un ambiente progettato per estendere l’uso dell’IA a tutta l’organizzazione. 3
Secondo Cisco, MyAgent può operare attraverso applicazioni come Outlook, Webex, Jira e SharePoint. È proprio questa capacità tra più sistemi a distinguere un agente aziendale da una finestra di chat isolata: l’agente è pensato per lavorare con gli strumenti che i dipendenti usano già per comunicazioni, progetti, documenti e collaborazione. 3
Cisco afferma che MyAgent utilizza una memoria persistente per conservare preferenze pertinenti, interazioni precedenti e contesto delle attività in corso. L’obiettivo è evitare che ogni lavoro inizi da una pagina bianca o che l’utente debba ripetere ogni volta le proprie modalità operative. 3
Il sistema è inoltre progettato per seguire l’utente tra applicazioni e fonti dati autorizzate. In termini pratici, MyAgent viene presentato come un livello di intelligenza che attraversa l’ambiente di lavoro, anziché come un assistente legato a una sola applicazione.
Le informazioni disponibili descrivono però l’obiettivo progettuale, non un audit tecnico indipendente sul modo in cui la memoria viene archiviata, richiamata e governata in ogni flusso di lavoro. Questi dettagli saranno fondamentali per valutare privacy, controllo degli accessi e affidabilità su larga scala.
MyAgent non viene presentato come uno strumento a cui affidare qualsiasi attività senza limiti. Cisco afferma che i dipendenti definiscono l’intento, esercitano il proprio giudizio e mantengono la responsabilità, mentre il sistema opera soltanto attraverso modelli, sistemi e percorsi dati aziendali approvati. L’azienda descrive questo approccio come il passaggio da “human in the loop” a “human in control”, cioè dall’essere semplicemente coinvolti nel processo al mantenerne il controllo. 3
Questo aspetto è particolarmente importante per un agente capace di coordinare attività in più fasi. Più sistemi può raggiungere un agente, più diventano essenziali autorizzazioni precise, limiti operativi, punti di revisione e una persona responsabile del risultato. I materiali di Cisco sulla sicurezza sottolineano analogamente la necessità di controllare ciò che gli agenti possono fare e di proteggerli da manipolazioni o compromissioni. 9
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Cisco riferisce che, prima della distribuzione di MyAgent, le interazioni agentiche in Circuit erano aumentate di quasi il 350% su base trimestrale. 3 Il dato misura l’attività all’interno di Circuit: non costituisce una prova indipendente di aumenti della produttività, maggiore accuratezza, risparmi o perdita di posti di lavoro.
Cisco definisce MyAgent un “super-agent” e un modello di riferimento per passare da esperimenti IA isolati a un modello operativo esteso a tutta l’azienda. 3 La rilevanza strategica del progetto sta quindi nella scala e nella struttura della distribuzione: un’esperienza personalizzata collegata a modelli governati, informazioni aziendali e numerose applicazioni di lavoro.
Resta da capire se questo modello produrrà vantaggi economici duraturi. L’annuncio non stabilisce, tra gli altri aspetti, quanto spesso i dipendenti si fideranno dell’agente, con quale precisione completerà le attività, quanto lavoro di revisione genererà e quanto efficacemente Cisco limiterà l’accesso alle informazioni sensibili.
Secondo l’analisi dell’AI Workforce Consortium di Cisco, il lavoro nella cybersicurezza sta passando dall’esecuzione manuale all’orchestrazione strategica. In questo modello, le persone stabiliscono obiettivi, limiti operativi e criteri di successo, mentre gli agenti eseguono flussi di lavoro delimitati. 4
Il rapporto sostiene che gli analisti dei SOC — i Security Operations Center, i centri operativi per la sicurezza — lavoreranno sempre più insieme a sistemi capaci di gestire attività ripetitive e ad alto volume, come il triage iniziale degli alert, la correlazione delle informazioni sulle minacce, alcuni passaggi investigativi e i flussi decisionali standard. Gli analisti si sposterebbero così verso validazione, gestione delle eccezioni, giudizio professionale, threat hunting, progettazione dei flussi e supervisione degli agenti. 4
Questo potrebbe ridurre la quantità di attività tradizionali di prima linea disponibile per gli analisti alle prime armi, soprattutto nei ruoli incentrati su triage ripetitivo ed escalation. Non dimostra però che i posti entry-level nella cybersicurezza siano destinati a scomparire. Indica piuttosto un cambiamento nelle competenze richieste: fin dall’inizio, i nuovi analisti potrebbero aver bisogno di capacità più solide di analisi, visione sistemica, governance e supervisione dei flussi gestiti dall’IA. Cisco ha inoltre descritto flussi agentici nei SOC in cui analisti più giovani vengono abilitati a lavorare con responsabilità da Tier 2, suggerendo un possibile cambiamento nel modo in cui si costruisce e si organizza l’esperienza professionale. 5
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Cisco MyAgent va interpretato come un livello interno di agenti governati, non semplicemente come un chatbot più evoluto. I vantaggi proposti sono il contesto persistente dell’utente, l’accesso a più applicazioni approvate e la capacità di trasformare un obiettivo espresso a parole in un’esecuzione supervisionata composta da più passaggi.
La distribuzione a 90.000 dipendenti ne fa un esperimento aziendale di grande portata. Le affermazioni più ampie su adozione, produttività e trasformazione del lavoro devono però essere considerate per ciò che sono: la posizione e i dati riportati da Cisco. La prova decisiva sarà capire se i dipendenti riusciranno a delegare in sicurezza attività utili mantenendo un controllo effettivo su decisioni, dati e risultati.
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Cisco ha iniziato a distribuire MyAgent a tutti i 90.000 dipendenti globali nella settimana del 27 agosto 2026.
Cisco ha iniziato a distribuire MyAgent a tutti i 90.000 dipendenti globali nella settimana del 27 agosto 2026. Costruito sulla piattaforma Circuit, MyAgent vuole conservare il contesto dell’utente, operare tra applicazioni aziendali e svolgere attività supervisionate senza sostituire il giudizio dei dipendenti.
Cisco riferisce che le interazioni agentiche in Circuit sono cresciute di quasi il 350% su base trimestrale prima del lancio; il modello potrebbe spostare gli analisti dei SOC dalle attività ripetitive verso supervisi...