Arc è una Layer 1 compatibile con EVM sviluppata da Circle per la finanza basata su stablecoin: le commissioni si pagano in USDC e i benchmark pubblicati indicano una finalità inferiore a 350 millisecondi. Il progetto è pensato per pagamenti, negoziazione, DeFi, asset tokenizzati e transazioni avviate da agenti soft...
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Research answer

Create a landscape editorial hero image for this Studio Global article: What is Circle’s Arc blockchain, launched as a public EVM-compatible Layer 1 for payments, trading, decentralized finance, real-world assets. Article summary: Arc is a public-access, EVM-compatible Layer 1 built by Circle around dollar-stablecoin settlement: users pay gas in USDC, while the network targets deterministic finality in under 350 milliseconds. Its design favors pre. Topic tags: general, general web, user generated. Style: premium digital editorial illustration, source-backed research mood, clean composition, high detail, modern web publication hero. Use reference image context only for broad subject, composition, and topical grounding; do not copy the exact image. Avoid: logos, brand marks, copyrighted characters, real person likenesses, fake screenshots, UI text, readable text, watermarks, charts with fa
Circle Arc è una blockchain Layer 1 sviluppata dall’emittente di USDC per pagamenti e operazioni dei mercati finanziari. È compatibile con l’Ethereum Virtual Machine (EVM): chi sviluppa può quindi usare gli strumenti dell’ecosistema Ethereum e contratti smart in Solidity. La sua scelta distintiva, però, è un’altra: il gas si paga in USDC, non in un token nativo volatile. 8
21
La proposta è semplice: aziende e applicazioni possono effettuare transazioni e pagare le commissioni di rete con una stablecoin ancorata al dollaro. Per un’impresa, questo può ridurre la complessità di acquistare, custodire e contabilizzare un token separato il cui prezzo può oscillare molto.
Arc punta inoltre a una finalità deterministica in meno di un secondo. In un benchmark pubblicato con 20 validatori, la finalità è risultata inferiore a 350 millisecondi. 2
14
Non basta una conferma veloce a garantire l’adozione. Tuttavia, nei pagamenti, nello spostamento di garanzie e nel regolamento di operazioni finanziarie, è importante sapere con chiarezza quando una transazione è definitiva e non più reversibile, anziché soltanto molto probabilmente confermata.
I casi d’uso indicati comprendono:
Su Arc le commissioni di transazione sono pagate in USDC. ARC non è quindi l’asset usato ogni giorno per il gas. Circle ha dichiarato che ARC potrebbe diventare un meccanismo di coordinamento per sicurezza, utilità e governance qualora il modello della rete evolvesse; USDC dovrebbe invece restare la valuta per le commissioni. 49
La distinzione è rilevante soprattutto per le imprese: i costi operativi possono essere pianificati in dollari, senza tenere in bilancio un token crypto aggiuntivo solo per inviare transazioni. Inoltre, per le applicazioni basate sul dollaro digitale, l’asset di regolamento e quello usato per le commissioni coincidono. 2
12
Arc è partita con un modello di consenso proof-of-authority. Circle ha nominato 11 validatori istituzionali fondatori — BlackRock, DTCC, Galaxy, Global Payments, ICE, Mastercard, MoneyGram, SBI Group, Standard Chartered, Sumitomo Corporation e Visa — che operano assieme a Circle. 21
DTCC, acronimo di Depository Trust & Clearing Corporation, è una grande infrastruttura statunitense per compensazione e regolamento dei titoli. ICE è l’operatore che controlla, tra le altre attività, la Borsa di New York. La presenza di questi soggetti chiarisce il posizionamento del progetto.
Non si tratta di un mercato dei validatori aperto come quello di una rete proof-of-stake permissionless. I produttori di blocchi sono approvati: una scelta pensata per rendere l’infrastruttura più familiare a istituzioni finanziarie che preferiscono partecipanti identificabili e un ambiente di governance più controllato.
Circle ha inoltre riferito che, prima del lancio, oltre 100 sviluppatori dell’ecosistema e soggetti istituzionali avevano partecipato alla mainnet privata di Arc. 21
Fra i partecipanti segnalati al lancio figurano Aave e Morpho per il lending, Uniswap per il trading, oltre a operatori di accesso o infrastruttura come Binance, Kraken e Coinbase. BNY, HSBC, Société Générale e State Street sono state citate tra le banche con accesso o attività di integrazione. 20
24
Queste relazioni vanno però interpretate con prudenza. Essere indicati come partecipante, partner d’integrazione, fornitore di accesso o potenziale utilizzatore non equivale a fare da validatore, impegnare asset in produzione o garantire volumi costanti. La prova decisiva sarà l’uso ricorrente della rete per il regolamento una volta avviata.
La definizione più precisa è questa: Arc è accessibile pubblicamente, ma il suo consenso è permissioned.
La rete è stata descritta come permissionless per il deployment delle applicazioni e per l’operatività di nodi completi. Gli sviluppatori possono quindi costruire sulla rete compatibile con EVM e gli utenti possono eseguire transazioni. Ma le entità che producono e validano i blocchi non sono aperte a chiunque soddisfi un requisito di staking: vengono approvate. 14
8
Dire che Arc è «pubblica» è dunque difendibile se si parla di accesso, ma non descrive completamente la governance.
| Aspetto | Arc al lancio |
|---|---|
| Accesso per utenti e sviluppatori | Accesso pubblico; deployment delle applicazioni e nodi completi riportati come permissionless |
| Ambiente per smart contract | Compatibile con EVM |
| Asset per le commissioni | USDC |
| Consenso | Proof-of-authority con validatori approvati |
| Partecipazione dei validatori | Permissioned |
| Possibile evoluzione | Circle esplora il proof-of-stake nel 2027 |
Per i sostenitori, è un ponte pragmatico tra infrastrutture blockchain e finanza regolamentata. Per i critici, è una rete di regolamento in stile consorzio con un’interfaccia pubblica. Entrambe le letture colgono un elemento reale: Arc è aperta a livello applicativo, ma controllata a livello di consenso.
Circle ha completato negli Stati Uniti un mint iniziale di 10 miliardi di token ARC. L’azienda ha precisato che si tratta di un traguardo tecnico e non di un impegno a lanciare o quotare pubblicamente il token: al momento dell’annuncio, ARC non era disponibile per la negoziazione pubblica. 5
49
Il mint è rilevante perché ARC potrebbe avere un ruolo se Arc passasse dal proof-of-authority a un sistema proof-of-stake. Ma non rende oggi la rete permissionless. Restano aperte le domande su come funzionerebbero in concreto staking, governance, distribuzione dei token e ammissione dei validatori.
Finché questi dettagli non saranno messi alla prova, la critica sulla decentralizzazione resta lineare: la produzione dei blocchi è concentrata in Circle e in un gruppo istituzionale approvato. Un futuro passaggio al proof-of-stake potrebbe ampliare la partecipazione, ma un’esplorazione prevista per il 2027 non coincide con un modello decentralizzato già attivo. 5
15
Il debutto della mainnet di Arc è coinciso con una più ampia vendita di titoli legati alle criptovalute, dopo che il Senato degli Stati Uniti non è riuscito a far avanzare il CLARITY Act in un voto procedurale. La mozione ha raccolto 50 voti favorevoli e 49 contrari, meno dei 60 necessari per superare il passaggio; le azioni Circle sono scese insieme ad altri titoli del settore crypto. 44
35
Non va però letto come un giudizio tecnico su Arc. Il mancato avanzamento del disegno di legge ha rappresentato un ostacolo a un più ampio quadro federale statunitense per la struttura dei mercati degli asset digitali, mantenendo l’incertezza normativa. Le cronache hanno inoltre collegato le preoccupazioni degli investitori alla concorrenza e alle questioni regolatorie sulle stablecoin, compresa l’eventualità di alternative che riconoscano rendimenti e i timori delle banche riguardo a una fuga dei depositi. 37
42
Arc va letta soprattutto come una rete di regolamento ad accesso aperto e governance istituzionale, non come una blockchain privata tradizionale né come una rete pubblica pienamente decentralizzata. Gas denominato in USDC, finalità rapida, compatibilità con EVM e validatori riconoscibili sono elementi progettati per rendere più utilizzabili, per le istituzioni finanziarie, i flussi in stablecoin e gli asset tokenizzati. 14
21
La questione non è soltanto l’etichetta di «blockchain pubblica». Il banco di prova sarà capire se Circle riuscirà a trasformare la partecipazione istituzionale in attività onchain durevole e se, nel tempo, renderà abbastanza aperti il ruolo di ARC, la governance e l’accesso alla validazione da sostenere le proprie aspirazioni di decentralizzazione.
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Arc è una Layer 1 compatibile con EVM sviluppata da Circle per la finanza basata su stablecoin: le commissioni si pagano in USDC e i benchmark pubblicati indicano una finalità inferiore a 350 millisecondi.
Arc è una Layer 1 compatibile con EVM sviluppata da Circle per la finanza basata su stablecoin: le commissioni si pagano in USDC e i benchmark pubblicati indicano una finalità inferiore a 350 millisecondi. Il progetto è pensato per pagamenti, negoziazione, DeFi, asset tokenizzati e transazioni avviate da agenti software, dove costi in dollari e regolamento rapido possono essere più importanti della validazione senza per...
Circle ha creato 10 miliardi di token ARC, senza impegnarsi a renderli negoziabili pubblicamente; sta esplorando un passaggio dal proof of authority al proof of stake nel 2027.
Arc è una Layer 1 compatibile con EVM sviluppata da Circle per la finanza basata su stablecoin: le commissioni si pagano in USDC e i benchmark pubblicati indicano una finalità inferiore a 350 millisecondi. Il progetto è pensato per pagamenti, negoziazione, DeFi, asset tokenizzati e transazioni avviate da agenti soft...
Pubblicato daModificato con GPT-5.6 TerraImmagini generate con GPT Image 2
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Circle Arc è una blockchain Layer 1 sviluppata dall’emittente di USDC per pagamenti e operazioni dei mercati finanziari. È compatibile con l’Ethereum Virtual Machine (EVM): chi sviluppa può quindi usare gli strumenti dell’ecosistema Ethereum e contratti smart in Solidity. La sua scelta distintiva, però, è un’altra: il gas si paga in USDC, non in un token nativo volatile. 8
21
La proposta è semplice: aziende e applicazioni possono effettuare transazioni e pagare le commissioni di rete con una stablecoin ancorata al dollaro. Per un’impresa, questo può ridurre la complessità di acquistare, custodire e contabilizzare un token separato il cui prezzo può oscillare molto.
Arc punta inoltre a una finalità deterministica in meno di un secondo. In un benchmark pubblicato con 20 validatori, la finalità è risultata inferiore a 350 millisecondi. 2
14
Non basta una conferma veloce a garantire l’adozione. Tuttavia, nei pagamenti, nello spostamento di garanzie e nel regolamento di operazioni finanziarie, è importante sapere con chiarezza quando una transazione è definitiva e non più reversibile, anziché soltanto molto probabilmente confermata.
I casi d’uso indicati comprendono:
Su Arc le commissioni di transazione sono pagate in USDC. ARC non è quindi l’asset usato ogni giorno per il gas. Circle ha dichiarato che ARC potrebbe diventare un meccanismo di coordinamento per sicurezza, utilità e governance qualora il modello della rete evolvesse; USDC dovrebbe invece restare la valuta per le commissioni. 49
La distinzione è rilevante soprattutto per le imprese: i costi operativi possono essere pianificati in dollari, senza tenere in bilancio un token crypto aggiuntivo solo per inviare transazioni. Inoltre, per le applicazioni basate sul dollaro digitale, l’asset di regolamento e quello usato per le commissioni coincidono. 2
12
Arc è partita con un modello di consenso proof-of-authority. Circle ha nominato 11 validatori istituzionali fondatori — BlackRock, DTCC, Galaxy, Global Payments, ICE, Mastercard, MoneyGram, SBI Group, Standard Chartered, Sumitomo Corporation e Visa — che operano assieme a Circle. 21
DTCC, acronimo di Depository Trust & Clearing Corporation, è una grande infrastruttura statunitense per compensazione e regolamento dei titoli. ICE è l’operatore che controlla, tra le altre attività, la Borsa di New York. La presenza di questi soggetti chiarisce il posizionamento del progetto.
Non si tratta di un mercato dei validatori aperto come quello di una rete proof-of-stake permissionless. I produttori di blocchi sono approvati: una scelta pensata per rendere l’infrastruttura più familiare a istituzioni finanziarie che preferiscono partecipanti identificabili e un ambiente di governance più controllato.
Circle ha inoltre riferito che, prima del lancio, oltre 100 sviluppatori dell’ecosistema e soggetti istituzionali avevano partecipato alla mainnet privata di Arc. 21
Fra i partecipanti segnalati al lancio figurano Aave e Morpho per il lending, Uniswap per il trading, oltre a operatori di accesso o infrastruttura come Binance, Kraken e Coinbase. BNY, HSBC, Société Générale e State Street sono state citate tra le banche con accesso o attività di integrazione. 20
24
Queste relazioni vanno però interpretate con prudenza. Essere indicati come partecipante, partner d’integrazione, fornitore di accesso o potenziale utilizzatore non equivale a fare da validatore, impegnare asset in produzione o garantire volumi costanti. La prova decisiva sarà l’uso ricorrente della rete per il regolamento una volta avviata.
La definizione più precisa è questa: Arc è accessibile pubblicamente, ma il suo consenso è permissioned.
La rete è stata descritta come permissionless per il deployment delle applicazioni e per l’operatività di nodi completi. Gli sviluppatori possono quindi costruire sulla rete compatibile con EVM e gli utenti possono eseguire transazioni. Ma le entità che producono e validano i blocchi non sono aperte a chiunque soddisfi un requisito di staking: vengono approvate. 14
8
Dire che Arc è «pubblica» è dunque difendibile se si parla di accesso, ma non descrive completamente la governance.
| Aspetto | Arc al lancio |
|---|---|
| Accesso per utenti e sviluppatori | Accesso pubblico; deployment delle applicazioni e nodi completi riportati come permissionless |
| Ambiente per smart contract | Compatibile con EVM |
| Asset per le commissioni | USDC |
| Consenso | Proof-of-authority con validatori approvati |
| Partecipazione dei validatori | Permissioned |
| Possibile evoluzione | Circle esplora il proof-of-stake nel 2027 |
Per i sostenitori, è un ponte pragmatico tra infrastrutture blockchain e finanza regolamentata. Per i critici, è una rete di regolamento in stile consorzio con un’interfaccia pubblica. Entrambe le letture colgono un elemento reale: Arc è aperta a livello applicativo, ma controllata a livello di consenso.
Circle ha completato negli Stati Uniti un mint iniziale di 10 miliardi di token ARC. L’azienda ha precisato che si tratta di un traguardo tecnico e non di un impegno a lanciare o quotare pubblicamente il token: al momento dell’annuncio, ARC non era disponibile per la negoziazione pubblica. 5
49
Il mint è rilevante perché ARC potrebbe avere un ruolo se Arc passasse dal proof-of-authority a un sistema proof-of-stake. Ma non rende oggi la rete permissionless. Restano aperte le domande su come funzionerebbero in concreto staking, governance, distribuzione dei token e ammissione dei validatori.
Finché questi dettagli non saranno messi alla prova, la critica sulla decentralizzazione resta lineare: la produzione dei blocchi è concentrata in Circle e in un gruppo istituzionale approvato. Un futuro passaggio al proof-of-stake potrebbe ampliare la partecipazione, ma un’esplorazione prevista per il 2027 non coincide con un modello decentralizzato già attivo. 5
15
Il debutto della mainnet di Arc è coinciso con una più ampia vendita di titoli legati alle criptovalute, dopo che il Senato degli Stati Uniti non è riuscito a far avanzare il CLARITY Act in un voto procedurale. La mozione ha raccolto 50 voti favorevoli e 49 contrari, meno dei 60 necessari per superare il passaggio; le azioni Circle sono scese insieme ad altri titoli del settore crypto. 44
35
Non va però letto come un giudizio tecnico su Arc. Il mancato avanzamento del disegno di legge ha rappresentato un ostacolo a un più ampio quadro federale statunitense per la struttura dei mercati degli asset digitali, mantenendo l’incertezza normativa. Le cronache hanno inoltre collegato le preoccupazioni degli investitori alla concorrenza e alle questioni regolatorie sulle stablecoin, compresa l’eventualità di alternative che riconoscano rendimenti e i timori delle banche riguardo a una fuga dei depositi. 37
42
Arc va letta soprattutto come una rete di regolamento ad accesso aperto e governance istituzionale, non come una blockchain privata tradizionale né come una rete pubblica pienamente decentralizzata. Gas denominato in USDC, finalità rapida, compatibilità con EVM e validatori riconoscibili sono elementi progettati per rendere più utilizzabili, per le istituzioni finanziarie, i flussi in stablecoin e gli asset tokenizzati. 14
21
La questione non è soltanto l’etichetta di «blockchain pubblica». Il banco di prova sarà capire se Circle riuscirà a trasformare la partecipazione istituzionale in attività onchain durevole e se, nel tempo, renderà abbastanza aperti il ruolo di ARC, la governance e l’accesso alla validazione da sostenere le proprie aspirazioni di decentralizzazione.
Studio Global AI
This page includes a source-backed answer you can continue inside Studio Global.
Arc è una Layer 1 compatibile con EVM sviluppata da Circle per la finanza basata su stablecoin: le commissioni si pagano in USDC e i benchmark pubblicati indicano una finalità inferiore a 350 millisecondi.
Arc è una Layer 1 compatibile con EVM sviluppata da Circle per la finanza basata su stablecoin: le commissioni si pagano in USDC e i benchmark pubblicati indicano una finalità inferiore a 350 millisecondi. Il progetto è pensato per pagamenti, negoziazione, DeFi, asset tokenizzati e transazioni avviate da agenti software, dove costi in dollari e regolamento rapido possono essere più importanti della validazione senza per...
Circle ha creato 10 miliardi di token ARC, senza impegnarsi a renderli negoziabili pubblicamente; sta esplorando un passaggio dal proof of authority al proof of stake nel 2027.