Deck 44 introduce inoltre un aggiornamento di sistema utilizzabile con il gamepad dalla Steam Gaming Mode. Non è quindi più necessario passare ogni volta alla Desktop Mode per amministrare gli aggiornamenti ordinari: l’operazione viene eseguita nell’interfaccia pensata per l’uso da divano o in mobilità e viene completata dopo il riavvio.
Il rovescio della medaglia è che si tratta di una migrazione strutturale, non di una normale manutenzione. Le segnalazioni disponibili indicano che, durante il passaggio, sui Lenovo Legion Go di prima generazione risultano temporaneamente assenti il controllo delle ventole e il supporto al giroscopio. Le fonti disponibili non fissano una data per il ripristino.
Deck 44 distribuisce le funzioni principali tra quattro strumenti:
L’obiettivo è ridurre la sensazione di usare una serie di utilità separate e offrire un’esperienza più simile a quella di una console. I controlli TDP compatibili passano dal Quick Access Menu, mentre OpenGamepadUI resta utile per le opzioni aggiuntive di sistema e del dispositivo.
Per il momento, secondo l’annuncio del progetto, l’overlay di OpenGamepadUI è attivato automaticamente sui portatili non prodotti da Valve. Il comportamento effettivo può quindi variare in base al modello e all’immagine Bazzite installata.
Un’architettura più coerente non significa che tutte le funzioni specifiche di ogni modello siano già complete. I possessori del Legion Go originale dovrebbero quindi considerare con particolare attenzione la temporanea mancanza dei controlli della ventola e del giroscopio.
È un aspetto importante perché le funzioni handheld dipendono dall’hardware. Un aggiornamento può essere stabile nel complesso e, allo stesso tempo, richiedere ulteriore lavoro per un singolo dispositivo. Prima di passare da Deck 43 a Deck 44 conviene conservare una distribuzione funzionante e facilmente ripristinabile. Il modello di aggiornamento basato su immagini di Bazzite supporta procedure orientate al rollback e le segnalazioni attuali indicano una capacità di ripristino di 90 giorni.
Dopo l’aggiornamento è prudente controllare, almeno una volta, il TDP, la rimappatura dei comandi, il giroscopio, il comportamento delle ventole, l’uscita video e l’avvio della Steam Gaming Mode.
Con Deck 44, Bazzite completa la transizione a Fedora 44 anche per le immagini handheld. La piattaforma gaming passa inoltre al kernel Open Gaming Collective Linux 7.2 e a Mesa 26.2.1.
Il kernel comprende miglioramenti allo scheduler — il componente che distribuisce il tempo di elaborazione tra i processi — retroportati da lavori upstream più recenti. Integra inoltre interventi di VRAM overcommit e modifiche ai cgroup dmem, pensati per gestire meglio la memoria video quando un gioco compete con le applicazioni in background e il compositor del desktop.
Sui sistemi AMD, alcune funzioni HDMI 2.1 come FRL, ALLM e VRR sono disponibili come opzioni attivabili, invece di essere abilitate indistintamente su ogni installazione. L’approccio opzionale consente di provare le nuove funzioni video limitando il rischio di regressioni indesiderate.
Bazzite è pensata per avviarsi direttamente nella sessione Steam Gaming Mode, con un’interfaccia simile a quella di una console, pur mantenendo una Desktop Mode separata. In questo contesto, il nuovo updater controllabile con il gamepad risolve una delle frizioni più concrete per chi usa un PC handheld: la necessità di uscire dall’ambiente di gioco per eseguire la manutenzione del sistema.
Anche il Bazzite Portal è stato ridisegnato. Il portale grafico offre un punto centrale per gestire le funzioni opzionali della piattaforma, comprese alcune capacità grafiche e di visualizzazione. Insieme, updater e Portal rendono più semplice amministrare il dispositivo senza ricorrere continuamente al terminale o alla modalità Desktop.
Le immagini desktop e handheld erano state separate temporaneamente per stabilizzare il lavoro su Fedora 44 e il nuovo stack Deck. Con Deck 44, questa fase si conclude: l’intenzione è distribuire in futuro gli aggiornamenti contemporaneamente sull’intera gamma di immagini Bazzite.
Il risultato dovrebbe essere una minore distanza tra le versioni desktop e portatili e una manutenzione delle release più lineare. Non significa però che ogni correzione specifica per l’hardware arriverà sempre nello stesso momento: controller, gestione energetica, firmware e grafica possono continuare ad avere tempistiche diverse.
Per chi cerca un’esperienza più vicina a SteamOS, controlli integrati in Steam e aggiornamenti gestibili dalla modalità Gaming, Deck 44 è un passaggio significativo. Va però affrontato come una migrazione di base, non come un aggiornamento di routine.
Prima di procedere, gli utenti di Deck 43 dovrebbero:
Il verdetto è abbastanza netto: Bazzite Deck 44 porta il progetto più vicino a SteamOS sia nell’interfaccia sia nell’architettura interna e, grazie alla riunificazione con le immagini desktop, rende più coerente il ciclo di rilascio. È particolarmente interessante per chi vuole controlli Steam integrati; per chi dipende da funzioni specifiche del proprio dispositivo, invece, un aggiornamento prudente con rollback pronto resta la scelta più sensata.
Deck 44 introduce inoltre un aggiornamento di sistema utilizzabile con il gamepad dalla Steam Gaming Mode. Non è quindi più necessario passare ogni volta alla Desktop Mode per amministrare gli aggiornamenti ordinari: l’operazione viene eseguita nell’interfaccia pensata per l’uso da divano o in mobilità e viene completata dopo il riavvio.
Il rovescio della medaglia è che si tratta di una migrazione strutturale, non di una normale manutenzione. Le segnalazioni disponibili indicano che, durante il passaggio, sui Lenovo Legion Go di prima generazione risultano temporaneamente assenti il controllo delle ventole e il supporto al giroscopio. Le fonti disponibili non fissano una data per il ripristino.
Deck 44 distribuisce le funzioni principali tra quattro strumenti:
L’obiettivo è ridurre la sensazione di usare una serie di utilità separate e offrire un’esperienza più simile a quella di una console. I controlli TDP compatibili passano dal Quick Access Menu, mentre OpenGamepadUI resta utile per le opzioni aggiuntive di sistema e del dispositivo.
Per il momento, secondo l’annuncio del progetto, l’overlay di OpenGamepadUI è attivato automaticamente sui portatili non prodotti da Valve. Il comportamento effettivo può quindi variare in base al modello e all’immagine Bazzite installata.
Un’architettura più coerente non significa che tutte le funzioni specifiche di ogni modello siano già complete. I possessori del Legion Go originale dovrebbero quindi considerare con particolare attenzione la temporanea mancanza dei controlli della ventola e del giroscopio.
È un aspetto importante perché le funzioni handheld dipendono dall’hardware. Un aggiornamento può essere stabile nel complesso e, allo stesso tempo, richiedere ulteriore lavoro per un singolo dispositivo. Prima di passare da Deck 43 a Deck 44 conviene conservare una distribuzione funzionante e facilmente ripristinabile. Il modello di aggiornamento basato su immagini di Bazzite supporta procedure orientate al rollback e le segnalazioni attuali indicano una capacità di ripristino di 90 giorni.
Dopo l’aggiornamento è prudente controllare, almeno una volta, il TDP, la rimappatura dei comandi, il giroscopio, il comportamento delle ventole, l’uscita video e l’avvio della Steam Gaming Mode.
Con Deck 44, Bazzite completa la transizione a Fedora 44 anche per le immagini handheld. La piattaforma gaming passa inoltre al kernel Open Gaming Collective Linux 7.2 e a Mesa 26.2.1.
Il kernel comprende miglioramenti allo scheduler — il componente che distribuisce il tempo di elaborazione tra i processi — retroportati da lavori upstream più recenti. Integra inoltre interventi di VRAM overcommit e modifiche ai cgroup dmem, pensati per gestire meglio la memoria video quando un gioco compete con le applicazioni in background e il compositor del desktop.
Sui sistemi AMD, alcune funzioni HDMI 2.1 come FRL, ALLM e VRR sono disponibili come opzioni attivabili, invece di essere abilitate indistintamente su ogni installazione. L’approccio opzionale consente di provare le nuove funzioni video limitando il rischio di regressioni indesiderate.
Bazzite è pensata per avviarsi direttamente nella sessione Steam Gaming Mode, con un’interfaccia simile a quella di una console, pur mantenendo una Desktop Mode separata. In questo contesto, il nuovo updater controllabile con il gamepad risolve una delle frizioni più concrete per chi usa un PC handheld: la necessità di uscire dall’ambiente di gioco per eseguire la manutenzione del sistema.
Anche il Bazzite Portal è stato ridisegnato. Il portale grafico offre un punto centrale per gestire le funzioni opzionali della piattaforma, comprese alcune capacità grafiche e di visualizzazione. Insieme, updater e Portal rendono più semplice amministrare il dispositivo senza ricorrere continuamente al terminale o alla modalità Desktop.
Le immagini desktop e handheld erano state separate temporaneamente per stabilizzare il lavoro su Fedora 44 e il nuovo stack Deck. Con Deck 44, questa fase si conclude: l’intenzione è distribuire in futuro gli aggiornamenti contemporaneamente sull’intera gamma di immagini Bazzite.
Il risultato dovrebbe essere una minore distanza tra le versioni desktop e portatili e una manutenzione delle release più lineare. Non significa però che ogni correzione specifica per l’hardware arriverà sempre nello stesso momento: controller, gestione energetica, firmware e grafica possono continuare ad avere tempistiche diverse.
Per chi cerca un’esperienza più vicina a SteamOS, controlli integrati in Steam e aggiornamenti gestibili dalla modalità Gaming, Deck 44 è un passaggio significativo. Va però affrontato come una migrazione di base, non come un aggiornamento di routine.
Prima di procedere, gli utenti di Deck 43 dovrebbero:
Il verdetto è abbastanza netto: Bazzite Deck 44 porta il progetto più vicino a SteamOS sia nell’interfaccia sia nell’architettura interna e, grazie alla riunificazione con le immagini desktop, rende più coerente il ciclo di rilascio. È particolarmente interessante per chi vuole controlli Steam integrati; per chi dipende da funzioni specifiche del proprio dispositivo, invece, un aggiornamento prudente con rollback pronto resta la scelta più sensata.