Miyazaki racconta che FromSoftware aveva presentato a Nintendo un’idea ancora lontana da una presentazione tradizionale: più “una sequenza di idee slegate” che un progetto già definito. Il concept era molto diverso da qualsiasi cosa lo studio avesse realizzato in precedenza, ma Nintendo si è dimostrata interessata e disponibile ad aiutarlo a diventare un gioco vero e proprio.
Per Miyazaki, proprio questa apertura è stata una parte essenziale della collaborazione. Nintendo avrebbe accolto la proposta con entusiasmo, mostrando un atteggiamento ricettivo e orientato a trovare un modo per realizzarla.
Il ruolo dell’azienda, inoltre, non si è limitato alla scelta della piattaforma. Secondo il direttore, Nintendo ha fornito commenti, idee aggiuntive e supporto nel bilanciamento e nell’introduzione dei giocatori alle meccaniche. L’aiuto è particolarmente importante perché il sistema di regole di The Duskbloods è descritto come complesso e insolito.
Il progetto è cominciato come un titolo per Nintendo Switch sviluppato da una squadra ridotta. Quando il gioco ha iniziato a prendere forma, Nintendo ha presentato a FromSoftware la nuova Switch 2, spingendo il team a rivedere il piano di sviluppo in funzione dell’hardware più recente.
Questo significa che l’esclusività per Switch 2 non è stata soltanto una decisione presa all’ultimo momento per trasferire un gioco già pronto su una console più potente. La struttura online di The Duskbloods ha trovato una corrispondenza migliore nelle ambizioni legate alla nuova piattaforma, e il cambio di hardware ha dato a FromSoftware l’occasione di espandere il concept iniziale.
Nintendo e FromSoftware hanno confermato un’uscita mondiale nel 2026, esclusivamente su Nintendo Switch 2. Al momento, però, non è stata annunciata una data di lancio precisa.
The Duskbloods è un action game online PvPvE. L’acronimo indica un’esperienza in cui i giocatori devono affrontare contemporaneamente nemici controllati dall’intelligenza artificiale e altri partecipanti umani. La competizione tra giocatori convive quindi con il combattimento contro le creature e con obiettivi che possono cambiare nel corso della partita.
È un’impostazione molto lontana dalla campagna lineare tipica degli action RPG single player associati a FromSoftware. Il gioco non vuole essere semplicemente un nuovo Dark Souls con un nome diverso: ruoli, cooperazione temporanea, rivalità e condizioni variabili dovrebbero diventare il cuore di ogni incontro.
Miyazaki ha spiegato che il progetto offre allo studio lo spazio per utilizzare idee che non avevano trovato posto in Demon’s Souls e nella serie Dark Souls. Quei giochi contenevano già elementi online distintivi, ma nel corso degli anni FromSoftware aveva accumulato ulteriori concetti che richiedevano una struttura differente.
Un’altra influenza importante arriva dai giochi di ruolo da tavolo. La presenza di ruoli diversi, abilità specifiche e interazioni imprevedibili ha contribuito a definire il modo in cui The Duskbloods affronta gli scontri multigiocatore. La difficoltà tipica di FromSoftware dovrebbe quindi assumere una forma diversa: non si tratterà soltanto di imparare i pattern dei nemici, ma anche di reagire alle decisioni degli altri giocatori e agli sviluppi della partita.
Poco prima del Network Test chiuso, online è comparso senza autorizzazione un filmato di circa due minuti. Le ricostruzioni disponibili identificano la sequenza come uno scenario chiamato “Moon Blood Bestowal”: i giocatori affrontano prima nemici controllati dall’IA, per poi arrivare a uno scontro finale tra i concorrenti rimasti.
Il video sembra mostrare:
Il filmato può offrire una prima indicazione sulla struttura competitiva, ma non deve essere considerato una presentazione completa né definitiva. Essendo trapelato prima del Network Test, potrebbe non rappresentare la versione finale del gioco: meccaniche, bilanciamento, effetti visivi e interfaccia possono ancora cambiare.
Il piano attuale prevede un’uscita mondiale nel 2026, in esclusiva su Nintendo Switch 2. La scheda ufficiale Nintendo identifica FromSoftware come sviluppatore e riporta FromSoftware nell’indicazione relativa alla pubblicazione; l’annuncio societario di Kadokawa descrive invece il gioco come pubblicato da Nintendo e FromSoftware.
Kadokawa ha inoltre spiegato che il titolo sarà venduto congiuntamente a Nintendo, dividendo le responsabilità commerciali in base alla regione. Si tratta quindi di un accordo coordinato tra Nintendo e FromSoftware, ma questa comunicazione non aggiunge dettagli su una data di uscita o su un periodo più ristretto rispetto al generico 2026.
Il Global Network Test chiuso si svolgerà dal 21 al 24 agosto 2026, ma non sarà attivo ininterrottamente: le sessioni saranno distribuite in finestre specifiche durante i quattro giorni. I codici per scaricare il client sono stati inviati ai partecipanti selezionati e il test sarà limitato a Nintendo Switch 2.
Le partite potranno coinvolgere fino a otto giocatori, rendendo il test un passaggio importante per verificare i sistemi online prima del lancio. È comunque essenziale considerarlo per quello che è: una versione di prova utile soprattutto a valutare connessione, matchmaking, prestazioni e funzionamento del ciclo di gioco multigiocatore, non un’anteprima completa del prodotto finito.
Non ancora. Il Network Test si terrà poco prima della Gamescom e la vicinanza tra i due appuntamenti ha alimentato ipotesi su nuovi filmati, anteprime o una possibile presentazione. Tuttavia, le informazioni disponibili non confermano uno showcase specifico dedicato a The Duskbloods durante l’evento.
Per ora, le uniche tappe confermate sono il Network Test di agosto e l’uscita mondiale prevista nel 2026. La spiegazione più chiara dell’esclusività Switch 2 arriva dunque dal racconto di Miyazaki: Nintendo ha creduto in un’idea insolita di FromSoftware, il progetto è nato pensando alla prima Switch e il passaggio alla nuova console ha consentito di trasformarlo in un’esperienza online molto più ambiziosa.
Miyazaki racconta che FromSoftware aveva presentato a Nintendo un’idea ancora lontana da una presentazione tradizionale: più “una sequenza di idee slegate” che un progetto già definito. Il concept era molto diverso da qualsiasi cosa lo studio avesse realizzato in precedenza, ma Nintendo si è dimostrata interessata e disponibile ad aiutarlo a diventare un gioco vero e proprio.
Per Miyazaki, proprio questa apertura è stata una parte essenziale della collaborazione. Nintendo avrebbe accolto la proposta con entusiasmo, mostrando un atteggiamento ricettivo e orientato a trovare un modo per realizzarla.
Il ruolo dell’azienda, inoltre, non si è limitato alla scelta della piattaforma. Secondo il direttore, Nintendo ha fornito commenti, idee aggiuntive e supporto nel bilanciamento e nell’introduzione dei giocatori alle meccaniche. L’aiuto è particolarmente importante perché il sistema di regole di The Duskbloods è descritto come complesso e insolito.
Il progetto è cominciato come un titolo per Nintendo Switch sviluppato da una squadra ridotta. Quando il gioco ha iniziato a prendere forma, Nintendo ha presentato a FromSoftware la nuova Switch 2, spingendo il team a rivedere il piano di sviluppo in funzione dell’hardware più recente.
Questo significa che l’esclusività per Switch 2 non è stata soltanto una decisione presa all’ultimo momento per trasferire un gioco già pronto su una console più potente. La struttura online di The Duskbloods ha trovato una corrispondenza migliore nelle ambizioni legate alla nuova piattaforma, e il cambio di hardware ha dato a FromSoftware l’occasione di espandere il concept iniziale.
Nintendo e FromSoftware hanno confermato un’uscita mondiale nel 2026, esclusivamente su Nintendo Switch 2. Al momento, però, non è stata annunciata una data di lancio precisa.
The Duskbloods è un action game online PvPvE. L’acronimo indica un’esperienza in cui i giocatori devono affrontare contemporaneamente nemici controllati dall’intelligenza artificiale e altri partecipanti umani. La competizione tra giocatori convive quindi con il combattimento contro le creature e con obiettivi che possono cambiare nel corso della partita.
È un’impostazione molto lontana dalla campagna lineare tipica degli action RPG single player associati a FromSoftware. Il gioco non vuole essere semplicemente un nuovo Dark Souls con un nome diverso: ruoli, cooperazione temporanea, rivalità e condizioni variabili dovrebbero diventare il cuore di ogni incontro.
Miyazaki ha spiegato che il progetto offre allo studio lo spazio per utilizzare idee che non avevano trovato posto in Demon’s Souls e nella serie Dark Souls. Quei giochi contenevano già elementi online distintivi, ma nel corso degli anni FromSoftware aveva accumulato ulteriori concetti che richiedevano una struttura differente.
Un’altra influenza importante arriva dai giochi di ruolo da tavolo. La presenza di ruoli diversi, abilità specifiche e interazioni imprevedibili ha contribuito a definire il modo in cui The Duskbloods affronta gli scontri multigiocatore. La difficoltà tipica di FromSoftware dovrebbe quindi assumere una forma diversa: non si tratterà soltanto di imparare i pattern dei nemici, ma anche di reagire alle decisioni degli altri giocatori e agli sviluppi della partita.
Poco prima del Network Test chiuso, online è comparso senza autorizzazione un filmato di circa due minuti. Le ricostruzioni disponibili identificano la sequenza come uno scenario chiamato “Moon Blood Bestowal”: i giocatori affrontano prima nemici controllati dall’IA, per poi arrivare a uno scontro finale tra i concorrenti rimasti.
Il video sembra mostrare:
Il filmato può offrire una prima indicazione sulla struttura competitiva, ma non deve essere considerato una presentazione completa né definitiva. Essendo trapelato prima del Network Test, potrebbe non rappresentare la versione finale del gioco: meccaniche, bilanciamento, effetti visivi e interfaccia possono ancora cambiare.
Il piano attuale prevede un’uscita mondiale nel 2026, in esclusiva su Nintendo Switch 2. La scheda ufficiale Nintendo identifica FromSoftware come sviluppatore e riporta FromSoftware nell’indicazione relativa alla pubblicazione; l’annuncio societario di Kadokawa descrive invece il gioco come pubblicato da Nintendo e FromSoftware.
Kadokawa ha inoltre spiegato che il titolo sarà venduto congiuntamente a Nintendo, dividendo le responsabilità commerciali in base alla regione. Si tratta quindi di un accordo coordinato tra Nintendo e FromSoftware, ma questa comunicazione non aggiunge dettagli su una data di uscita o su un periodo più ristretto rispetto al generico 2026.
Il Global Network Test chiuso si svolgerà dal 21 al 24 agosto 2026, ma non sarà attivo ininterrottamente: le sessioni saranno distribuite in finestre specifiche durante i quattro giorni. I codici per scaricare il client sono stati inviati ai partecipanti selezionati e il test sarà limitato a Nintendo Switch 2.
Le partite potranno coinvolgere fino a otto giocatori, rendendo il test un passaggio importante per verificare i sistemi online prima del lancio. È comunque essenziale considerarlo per quello che è: una versione di prova utile soprattutto a valutare connessione, matchmaking, prestazioni e funzionamento del ciclo di gioco multigiocatore, non un’anteprima completa del prodotto finito.
Non ancora. Il Network Test si terrà poco prima della Gamescom e la vicinanza tra i due appuntamenti ha alimentato ipotesi su nuovi filmati, anteprime o una possibile presentazione. Tuttavia, le informazioni disponibili non confermano uno showcase specifico dedicato a The Duskbloods durante l’evento.
Per ora, le uniche tappe confermate sono il Network Test di agosto e l’uscita mondiale prevista nel 2026. La spiegazione più chiara dell’esclusività Switch 2 arriva dunque dal racconto di Miyazaki: Nintendo ha creduto in un’idea insolita di FromSoftware, il progetto è nato pensando alla prima Switch e il passaggio alla nuova console ha consentito di trasformarlo in un’esperienza online molto più ambiziosa.