A differenza di Black Myth: Wukong, incentrato sul Re Scimmia e sulla tradizione del romanzo Il viaggio in Occidente, Zhong Kui prende ispirazione dall'omonima figura del folklore cinese. Zhong Kui è tradizionalmente associato alla cacciata di fantasmi e spiriti maligni e viene spesso rappresentato come un feroce esorcista armato di spada.
Nel filmato, tuttavia, il personaggio controllabile non appare semplicemente come la classica versione barbuta e imponente della divinità. Gran parte della sequenza segue un giovane spadaccino che attraversa un ambiente montuoso e remoto insieme a un compagno anziano. I due cercano di sfuggire al pericolo, viaggiano su una zattera e affrontano minacce soprannaturali.
Da qui nasce uno dei principali interrogativi narrativi: quale rapporto lega il giovane guerriero al Zhong Kui della tradizione? Il trailer non chiarisce se si tratti di una versione più giovane dello stesso personaggio, di un'interpretazione alternativa, di un altro protagonista o di una fase di trasformazione. Non è nemmeno confermato che il gioco permetta di controllare più di un personaggio.
La differenza più evidente rispetto a Wukong riguarda l'arma e il ritmo degli scontri. Il nuovo protagonista usa una spada invece del bastone del Destinato e il trailer insiste su duelli ravvicinati, guardie, parate e sulla possibilità apparente di deviare alcuni attacchi nemici.
L'impressione è quella di un sistema che punta maggiormente sul tempismo e sulle reazioni difensive dirette. È comunque presto per considerarlo un annuncio completo delle meccaniche: Game Science non ha ancora confermato l'elenco delle armi, l'albero delle abilità, le magie, le trasformazioni o il funzionamento complessivo dei poteri del protagonista.
Alcune scene sembrano inoltre mostrare effetti elementali o soprannaturali, tra cui attacchi legati al fuoco e potenziamenti dell'arma. Questi momenti indicano la direzione artistica e ludica del progetto, ma non bastano a confermare un sistema magico o una struttura di progressione definitiva.
Il video non si limita a una successione di arene di combattimento. Mostra il protagonista muoversi in ambienti esterni, interagire con altri personaggi e attraversare un mondo modellato su leggende cinesi e minacce demoniache. Gli elementi fanno pensare a un action RPG in terza persona che combina combattimento ed esplorazione.
Si vedono anche creature ostili e confronti di grande scala, in linea con gli scontri spettacolari per cui Game Science è diventata nota. Il trailer, tuttavia, non offre un catalogo ufficiale dei nemici, un elenco di boss nominati o una descrizione dettagliata degli incontri. Le ipotesi su identità, fasi e meccaniche specifiche dei boss restano quindi interpretazioni del filmato.
Lo stesso vale per la struttura del mondo. Non è ancora possibile stabilire se Zhong Kui proporrà un'ambientazione più aperta, un percorso lineare, regioni collegate tra loro o un design vicino a quello di Wukong.
I due titoli condividono una base comune: sono action RPG per giocatore singolo radicati nella mitologia cinese. Il loro punto di partenza creativo, però, è diverso.
Per ora, dunque, Zhong Kui sembra meno una continuazione convenzionale della storia dello stesso eroe e più un nuovo capitolo mitologico all'interno della serie Black Myth. L'ambizione visiva e la formula action RPG collegano i due giochi; protagonista, tradizione folkloristica e priorità apparenti del sistema di combattimento li distinguono.
Game Science sta sviluppando Zhong Kui sotto il peso di un precedente particolarmente ingombrante. Black Myth: Wukong ha superato i 10 milioni di copie vendute nei primi quattro giorni dal lancio e ha raggiunto 18 milioni di copie in due settimane, secondo i traguardi riportati all'epoca.
Una cifra successiva, superiore ai 30 milioni di copie, è stata riportata da materiale legato alle istituzioni statali cinesi. Game Science, però, non ha fornito a Eurogamer un nuovo dato di vendita specifico quando è stata contattata.
Questi numeri fissano un'asticella commerciale e tecnica molto alta. Il pubblico probabilmente confronterà il nuovo gioco con Wukong per qualità visiva, spettacolarità dei boss, reattività dei combattimenti e capacità di raggiungere il mercato internazionale. Il successo del predecessore crea aspettative enormi, ma non dimostra che Zhong Kui seguirà lo stesso percorso al lancio.
Le informazioni ufficiali confermate restano limitate:
L'ipotesi di un lancio nel 2028 è circolata come stima, ma non corrisponde a una finestra annunciata da Game Science. Al momento, la conclusione più prudente è che il progetto sia ancora troppo acerbo per formulare una previsione affidabile sulla data di uscita.
Game Science ha adottato il 20 agosto come data ricorrente per gli aggiornamenti sui propri progetti. Questo spiega perché il primo video di gameplay esteso di Zhong Kui sia arrivato a un anno di distanza dall'annuncio del 2025.
La ricorrenza aiuta a capire la scelta della data, ma non significa che ogni futuro annuncio — tantomeno l'uscita del gioco — debba avvenire il 20 agosto. Il trailer non conferma neppure una successiva presenza di Zhong Kui alla Gamescom 2026, una demo giocabile, un annuncio della data di lancio o uno stand aperto al pubblico.
Il filmato presenta una direzione promettente ma ancora incompleta. Black Myth: Zhong Kui conserva la formula action RPG e il legame con la mitologia cinese che hanno definito Wukong, ma sostituisce l'identità del Re Scimmia con quella di un protagonista armato di spada, legato alla tradizione dell'esorcista di demoni Zhong Kui. Il combattimento sembra inoltre dare più spazio a parate, tempismo e reazioni difensive.
Altrettanto importante è ciò che il trailer non mostra. Non esistono ancora una data o una finestra di uscita confermate, un elenco definitivo delle piattaforme, una panoramica completa di armi e abilità o la prova che saranno presenti più personaggi giocabili. Per ora, i 15 minuti di video vanno letti come un primo sguardo sostanziale al prossimo progetto di Game Science, non come la versione definitiva di ciò che Zhong Kui sarà al lancio.
A differenza di Black Myth: Wukong, incentrato sul Re Scimmia e sulla tradizione del romanzo Il viaggio in Occidente, Zhong Kui prende ispirazione dall'omonima figura del folklore cinese. Zhong Kui è tradizionalmente associato alla cacciata di fantasmi e spiriti maligni e viene spesso rappresentato come un feroce esorcista armato di spada.
Nel filmato, tuttavia, il personaggio controllabile non appare semplicemente come la classica versione barbuta e imponente della divinità. Gran parte della sequenza segue un giovane spadaccino che attraversa un ambiente montuoso e remoto insieme a un compagno anziano. I due cercano di sfuggire al pericolo, viaggiano su una zattera e affrontano minacce soprannaturali.
Da qui nasce uno dei principali interrogativi narrativi: quale rapporto lega il giovane guerriero al Zhong Kui della tradizione? Il trailer non chiarisce se si tratti di una versione più giovane dello stesso personaggio, di un'interpretazione alternativa, di un altro protagonista o di una fase di trasformazione. Non è nemmeno confermato che il gioco permetta di controllare più di un personaggio.
La differenza più evidente rispetto a Wukong riguarda l'arma e il ritmo degli scontri. Il nuovo protagonista usa una spada invece del bastone del Destinato e il trailer insiste su duelli ravvicinati, guardie, parate e sulla possibilità apparente di deviare alcuni attacchi nemici.
L'impressione è quella di un sistema che punta maggiormente sul tempismo e sulle reazioni difensive dirette. È comunque presto per considerarlo un annuncio completo delle meccaniche: Game Science non ha ancora confermato l'elenco delle armi, l'albero delle abilità, le magie, le trasformazioni o il funzionamento complessivo dei poteri del protagonista.
Alcune scene sembrano inoltre mostrare effetti elementali o soprannaturali, tra cui attacchi legati al fuoco e potenziamenti dell'arma. Questi momenti indicano la direzione artistica e ludica del progetto, ma non bastano a confermare un sistema magico o una struttura di progressione definitiva.
Il video non si limita a una successione di arene di combattimento. Mostra il protagonista muoversi in ambienti esterni, interagire con altri personaggi e attraversare un mondo modellato su leggende cinesi e minacce demoniache. Gli elementi fanno pensare a un action RPG in terza persona che combina combattimento ed esplorazione.
Si vedono anche creature ostili e confronti di grande scala, in linea con gli scontri spettacolari per cui Game Science è diventata nota. Il trailer, tuttavia, non offre un catalogo ufficiale dei nemici, un elenco di boss nominati o una descrizione dettagliata degli incontri. Le ipotesi su identità, fasi e meccaniche specifiche dei boss restano quindi interpretazioni del filmato.
Lo stesso vale per la struttura del mondo. Non è ancora possibile stabilire se Zhong Kui proporrà un'ambientazione più aperta, un percorso lineare, regioni collegate tra loro o un design vicino a quello di Wukong.
I due titoli condividono una base comune: sono action RPG per giocatore singolo radicati nella mitologia cinese. Il loro punto di partenza creativo, però, è diverso.
Per ora, dunque, Zhong Kui sembra meno una continuazione convenzionale della storia dello stesso eroe e più un nuovo capitolo mitologico all'interno della serie Black Myth. L'ambizione visiva e la formula action RPG collegano i due giochi; protagonista, tradizione folkloristica e priorità apparenti del sistema di combattimento li distinguono.
Game Science sta sviluppando Zhong Kui sotto il peso di un precedente particolarmente ingombrante. Black Myth: Wukong ha superato i 10 milioni di copie vendute nei primi quattro giorni dal lancio e ha raggiunto 18 milioni di copie in due settimane, secondo i traguardi riportati all'epoca.
Una cifra successiva, superiore ai 30 milioni di copie, è stata riportata da materiale legato alle istituzioni statali cinesi. Game Science, però, non ha fornito a Eurogamer un nuovo dato di vendita specifico quando è stata contattata.
Questi numeri fissano un'asticella commerciale e tecnica molto alta. Il pubblico probabilmente confronterà il nuovo gioco con Wukong per qualità visiva, spettacolarità dei boss, reattività dei combattimenti e capacità di raggiungere il mercato internazionale. Il successo del predecessore crea aspettative enormi, ma non dimostra che Zhong Kui seguirà lo stesso percorso al lancio.
Le informazioni ufficiali confermate restano limitate:
L'ipotesi di un lancio nel 2028 è circolata come stima, ma non corrisponde a una finestra annunciata da Game Science. Al momento, la conclusione più prudente è che il progetto sia ancora troppo acerbo per formulare una previsione affidabile sulla data di uscita.
Game Science ha adottato il 20 agosto come data ricorrente per gli aggiornamenti sui propri progetti. Questo spiega perché il primo video di gameplay esteso di Zhong Kui sia arrivato a un anno di distanza dall'annuncio del 2025.
La ricorrenza aiuta a capire la scelta della data, ma non significa che ogni futuro annuncio — tantomeno l'uscita del gioco — debba avvenire il 20 agosto. Il trailer non conferma neppure una successiva presenza di Zhong Kui alla Gamescom 2026, una demo giocabile, un annuncio della data di lancio o uno stand aperto al pubblico.
Il filmato presenta una direzione promettente ma ancora incompleta. Black Myth: Zhong Kui conserva la formula action RPG e il legame con la mitologia cinese che hanno definito Wukong, ma sostituisce l'identità del Re Scimmia con quella di un protagonista armato di spada, legato alla tradizione dell'esorcista di demoni Zhong Kui. Il combattimento sembra inoltre dare più spazio a parate, tempismo e reazioni difensive.
Altrettanto importante è ciò che il trailer non mostra. Non esistono ancora una data o una finestra di uscita confermate, un elenco definitivo delle piattaforme, una panoramica completa di armi e abilità o la prova che saranno presenti più personaggi giocabili. Per ora, i 15 minuti di video vanno letti come un primo sguardo sostanziale al prossimo progetto di Game Science, non come la versione definitiva di ciò che Zhong Kui sarà al lancio.