Il 9 giugno 2026, il Pentagono ha inserito formalmente Alibaba, Baidu e BYD nella lista delle "aziende militari cinesi", ma solo WuXi AppTec ha subito un duro contraccolpo in Borsa, crollando del 5,5%. Alibaba ha chiuso in ribasso di un modesto 0,3%, mentre Baidu e Nio hanno registrato rialzi, dimostrando come l'imp...

Create a landscape editorial hero image for this Studio Global article: What happened to Alibaba, WuXi AppTec, and other Chinese companies' stocks on the Hong Kong Stock Exchange on Tuesday, June 9, 2026, after t. Article summary: On Tuesday, June 9, 2026, shares of Alibaba, WuXi AppTec, and other Chinese companies blacklisted by the U.S. Pentagon fell in Hong Kong trading, though the declines were relatively contained — ranging from modest dips f. Topic tags: general, general web, user generated. Reference image context from search candidates: Reference image 1: visual subject "May be an image of text that says 'China- China-Listed Hong Kong ETFs Saw Record Selling Last Week Weekly net flows into China-traded stock ETFs investing in Hong Kong Record out" source context "Cointelegraph" Reference image 2: visual subject "Asian Markets Plunge, Oil Surges as Israel-Iran War Escalates" sou
Martedì 9 giugno 2026, gli investitori di Hong Kong si sono svegliati con una nuova grana geopolitica: il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, noto anche come Pentagono, aveva appena aggiunto alcuni dei più grandi colossi aziendali cinesi alla sua lista di "aziende militari cinesi". Il provvedimento, preso ai sensi della Sezione 1260H del National Defense Authorization Act americano, avrebbe lo scopo di identificare le imprese che, secondo Washington, sostengono la strategia di "fusione civile-militare" di Pechino .
Ma la reazione del mercato ha raccontato una storia più sfumata, fatta di destini divergenti tra il settore tecnologico e quello biotecnologico.
WuXi AppTec (02359.HK), il colosso farmaceutico che opera come contractor per la ricerca e la produzione, è stato il vero capro espiatorio della giornata. Il titolo è sprofondato del 5,5% a 114,60 dollari di Hong Kong nelle contrattazioni mattutine . A Shanghai, il contraccolpo è stato ancora più violento, con un crollo del 7,1% a 89,06 yuan
. L'azienda ha immediatamente respinto l'accusa, definendo la sua inclusione nella lista "chiaramente errata" e annunciando l'intenzione di avviare azioni immediate per contestare e correggere la designazione
.
Alibaba Group Holding (09988.HK), il gigante dell'e-commerce, ha invece limitato i danni, scivolando di un modesto 0,3% a 118,50 dollari di Hong Kong . Anche Alibaba ha rigettato con forza la mossa del Pentagono, dichiarando di non essere un'impresa militare e di non essere coinvolta in alcuna strategia di fusione civile-militare. La società ha sottolineato che perseguirà tutte le possibili azioni legali contro qualsiasi tentativo di travisare la propria immagine
.
Altri nomi di alto profilo inseriti nella lista nera allargata hanno reagito a malapena. Baidu (09888.HK) ha addirittura guadagnato lo 0,4% nelle prime fasi di scambio, e anche il produttore di veicoli elettrici Nio è salito .
Che cos'è e cosa comporta la lista 1260H del Pentagono?
La lista aggiornata, che ora include ben 188 aziende cinesi con presunti legami militari—in aumento rispetto alle circa 130 della precedente edizione—non impone automaticamente sanzioni o controlli sulle esportazioni . Tuttavia, in base a una legge statunitense recente, a partire dal giugno 2026 al Pentagono sarà progressivamente vietato di stipulare contratti o procurarsi beni e servizi dalle aziende presenti nell'elenco
. Si tratta in sostanza di una "messa al bando" dalle commesse pubbliche americane nel settore della difesa.
La pubblicazione formale del 9 giugno è arrivata dopo un tentativo caotico e precedente: nel febbraio 2026, il Pentagono aveva già brevemente pubblicato una lista simile sul Federal Register, salvo poi ritirarla senza spiegazioni, per poi ripresentarla in questa versione definitiva di giugno .
Perché WuXi AppTec è stata la più colpita
Il contrasto nelle reazioni del mercato indica uno schema chiaro: le aziende con flussi di reddito significativi legati al settore biotech o della difesa statunitense hanno subito le perdite più marcate. WuXi AppTec, che fa grande affidamento sulle partnership con le case farmaceutiche americane, è sembrata molto più esposta al rischio reputazionale e operativo di un'accusa di legame con l'esercito.
Per Alibaba e Baidu, invece, il colpo è stato molto più limitato. Molti analisti hanno osservato che gli investitori avevano già ampiamente scontato il rischio geopolitico per i grandi nomi del tech cinese, che da anni devono fare i conti con restrizioni agli investimenti e controlli da parte delle amministrazioni USA.
La reazione contenuta di alcuni titoli suggerisce anche un certo scetticismo sulla fondatezza delle accuse del Pentagono. Sia Alibaba che WuXi AppTec hanno bollato le designazioni come infondate ed errate , e il dietrofront di febbraio aveva già creato una percezione di incertezza sulla solidità della lista. Mentre il 9 giugno la mossa è stata formalizzata, il mercato aveva già assorbito lo shock iniziale mesi prima, dimostrando una maturità e una capacità di valutare caso per caso che va oltre i titoli sensazionalistici.
Studio Global AI
Use this topic as a starting point for a fresh source-backed answer, then compare citations before you share it.
Il 9 giugno 2026, il Pentagono ha inserito formalmente Alibaba, Baidu e BYD nella lista delle "aziende militari cinesi", ma solo WuXi AppTec ha subito un duro contraccolpo in Borsa, crollando del 5,5%.
Il 9 giugno 2026, il Pentagono ha inserito formalmente Alibaba, Baidu e BYD nella lista delle "aziende militari cinesi", ma solo WuXi AppTec ha subito un duro contraccolpo in Borsa, crollando del 5,5%. Alibaba ha chiuso in ribasso di un modesto 0,3%, mentre Baidu e Nio hanno registrato rialzi, dimostrando come l'impatto della lista nera dipenda fortemente dall'esposizione di ciascuna azienda agli Stati Uniti.
La reazione contenuta del mercato suggerisce che gli investitori hanno in gran parte già scontato il rischio geopolitico, soprattutto dopo il caotico dietrofront del Pentagono di febbraio 2026, quando la lista fu pubb...