Nokia ha avviato azioni per violazione di brevetto contro Geely nel luglio 2025 sia presso il Tribunale Regionale di Monaco che presso il Tribunale Unificato dei Brevetti (UPC). Le cause riguardavano diversi brevetti essenziali per gli standard cellulari utilizzati nei veicoli connessi, in particolare le tecnologie 4G e 5G.
Questi brevetti sono noti come brevetti essenziali standard (SEP, Standard-Essential Patents), ovvero tecnologie necessarie per implementare gli standard di settore. Le aziende che utilizzano gli standard devono ottenere licenze secondo i cosiddetti termini FRAND (Fair, Reasonable, and Non-Discriminatory, ovvero equi, ragionevoli e non discriminatori).
Poiché sempre più veicoli integrano la connettività cellulare per la navigazione, la telematica e gli aggiornamenti over-the-air, i costruttori automobilistici si trovano sempre più spesso a dover affrontare negoziazioni di licenze SEP con aziende di tecnologia delle telecomunicazioni come Nokia.
Gli osservatori dei tribunali interpretano il ritiro di Nokia come un forte indicatore del fatto che le parti hanno risolto la loro controversia sulle licenze dietro le quinte.
Alcuni analisti ipotizzano che l'accordo potrebbe essere collegato alla piattaforma di licenze brevettuali Avanci, che aggrega i SEP cellulari per i produttori automobilistici. Tuttavia, non è stata data alcuna conferma pubblica che l'accordo finale utilizzi specificamente il pool Avanci.
La conclusione più prudente basata sui resoconti disponibili è: un accordo è probabile, ma la struttura della licenza non è stata resa nota.
Prima del ritiro, la controversia si era intensificata in più giurisdizioni.
Nell'aprile 2026, Nokia ha ottenuto ingiunzioni anti-anti-suit (AASI) sia dal Tribunale Regionale di Monaco che dal Tribunale Unificato dei Brevetti. Questi provvedimenti erano progettati per impedire a Geely di utilizzare procedimenti giudiziari cinesi per bloccare l'esecuzione dei brevetti europei di Nokia.
Il conflitto era iniziato quando Geely aveva chiesto un provvedimento al Tribunale Intermedio del Popolo di Hangzhou in Cina, chiedendo una licenza globale provvisoria mentre perseguiva una più ampia determinazione del tasso FRAND.
I tribunali europei hanno risposto limitando Geely dall'adottare misure in Cina che avrebbero potuto interferire con le azioni in corso sui brevetti europei.
Questo tipo di escalation procedurale, in cui le aziende si sfidano in diverse giurisdizioni per ottenere sentenze favorevoli, è diventata comune nelle controversie globali sui SEP che coinvolgono la tecnologia delle telecomunicazioni.
Le sentenze AASI hanno rafforzato in modo significativo la posizione di Nokia perché hanno preservato la giurisdizione dei tribunali europei sulle rivendicazioni di violazione.
Il ritiro a Monaco potrebbe avere effetti a catena per il resto del contenzioso.
Poiché Nokia aveva presentato anche rivendicazioni correlate presso il Tribunale Unificato dei Brevetti, l'accordo solleva la possibilità che anche quei procedimenti vengano interrotti se l'accordo di licenza risolve la controversia sottostante.
Al momento degli ultimi resoconti, tuttavia, non c'è stata alcuna conferma ufficiale che ogni caso correlato sia già stato ritirato.
Lo sviluppo legale è arrivato in un periodo di forte slancio per il business del networking di Nokia.
I risultati del primo trimestre 2026 dell'azienda hanno superato le aspettative, aiutati dalla crescente domanda degli operatori di data center hyperscale che costruiscono infrastrutture AI. Le azioni di Nokia hanno raggiunto il loro livello più alto in circa 16 anni dopo la pubblicazione dei risultati.
La crescita è stata particolarmente forte nel networking legato all'AI:
Nokia ha anche ampliato la sua strategia di networking AI lanciando l'AI Networking Innovation Lab a Sunnyvale, California, una struttura progettata per consentire ai partner di testare e validare architetture di networking per data center su larga scala costruite per carichi di lavoro AI.
La controversia Nokia-Geely evidenzia come l'industria automobilistica stia diventando profondamente intrecciata con la proprietà intellettuale delle telecomunicazioni.
Con l'evoluzione dei veicoli in piattaforme informatiche completamente connesse, i costruttori automobilistici devono concedere in licenza le stesse tecnologie cellulari che alimentano smartphone e reti mobili. Questo cambiamento ha portato a una nuova ondata di contenziosi e negoziazioni tra case automobilistiche e titolari di brevetti nel settore delle telecomunicazioni.
Il ritiro del caso a Monaco suggerisce che, almeno in questo caso, la pressione del contenzioso globale ha prodotto l'esito con cui molte controversie SEP si concludono: un accordo di licenza piuttosto che una sentenza in aula.