Secondo l'aggiornamento ufficiale diffuso dall'azienda, la violazione ha interessato un insieme limitato di dati pseudonimizzati relativi a pazienti coinvolti in alcune sperimentazioni cliniche. Le categorie di informazioni esposte includono :
L'azienda ha sottolineato che i dati compromessi non sono direttamente collegati ai nomi dei pazienti né ad altri identificatori diretti. Informazioni che consentirebbero un riconoscimento immediato, come nome completo, recapiti o codice fiscale, non sono state oggetto della violazione. In base alle proprie valutazioni, Novo Nordisk ha affermato che l'incidente non permette a terzi di identificare i partecipanti agli studi coinvolti .
Novo Nordisk è intervenuta con tempestività non appena scoperta la violazione:
Novo Nordisk ha dichiarato esplicitamente che le attività core del business non hanno subìto impatti e proseguono regolarmente . L'incidente è stato confinato a un insieme circoscritto di sistemi interni: produzione, supply chain e attività commerciali primarie non hanno registrato alcuna interruzione
.
L'attacco informatico si è verificato in una giornata di notizie contrastanti per Novo Nordisk. L'11 giugno 2026, infatti, le autorità regolatorie del Regno Unito hanno approvato la prima pillola orale giornaliera della classe GLP-1 per la perdita di peso messa a punto dall'azienda. Questo sviluppo positivo ha controbilanciato la notizia della violazione, tanto che le azioni Novo Nordisk (quotate con il simbolo NVO) hanno guadagnato fino al 3% nella seduta .
L'episodio sottolinea inoltre la crescente esposizione del settore farmaceutico alle minacce informatiche. Appena qualche settimana prima, il 4 maggio 2026, West Pharmaceutical Services – fornitore chiave per l'industria del farmaco – aveva subito un attacco ransomware globale che ne aveva paralizzato temporaneamente produzione e spedizioni . Su un altro fronte, Novo Nordisk è impegnata in una richiesta di risarcimento danni per 830 milioni di dollari nei confronti di KBP Biosciences, relativa al farmaco candidato Ocedurenone, poi rivelatosi fallimentare: una vicenda che aggiunge ulteriore complessità legale e finanziaria al quadro societario
.
L'indagine sull'attacco subito nel giugno 2026 è ancora in corso e Novo Nordisk non ha ancora fornito ulteriori dettagli sugli autori né sull'esatta estensione dell'incidente .
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