In una dichiarazione a GamesRadar+, l'amministratore delegato di Saber, Matthew Karch, ha negato categoricamente che alcuno scrittore sia stato sostituito con IA "per Rideshare o qualsiasi altro gioco." Karch ha affermato che la storia del gioco è stata scritta interamente da persone in carne e ossa e ha sottolineato che il team di scrittori di Saber è triplicato dal 2023 .
Tuttavia, Karch ha confermato che una modalità "sperimentale" di corsa libera in Rideshare 'Stimulator' utilizza dialoghi generati dall'IA. Ha spiegato che si è trattato di una "necessità" perché "il numero di passeggeri nel gioco è infinito" . Questa ammissione ha creato un paradosso: Saber ha negato di aver sostituito uno scrittore con l'IA, ma allo stesso tempo ha confermato che l'IA genera contenuti fruibili dai giocatori all'interno del gioco.
Diverse testate hanno notato che la pagina Steam di Rideshare 'Stimulator' non includeva alcuna etichetta di trasparenza sull'uso dell'IA . Da gennaio 2024, Valve richiede agli sviluppatori di dichiarare pubblicamente sulla pagina dello store quando un gioco include contenuti generati dall'IA 'consumati' dai giocatori (a differenza degli strumenti di lavoro interni)
. La policy è stata aggiornata a gennaio 2026 per chiarire che gli strumenti interni per l'efficienza sono esenti, ma i contenuti generati dall'IA che appaiono nel gioco o nei materiali di marketing richiedono ancora la dichiarazione
.
L'assenza di una dichiarazione sulla pagina del gioco ha sollevato dubbi sulla conformità di Saber alle policy di Valve. Saber non ha affrontato direttamente l'omissione.
In risposta alla smentita di Saber, Sacco ha ribattuto. Ha ribadito di essere stata rimossa dal progetto e che ChatGPT è stato usato per scrivere il testo rimanente e i contenuti degli aggiornamenti in tempo reale. Ha inquadrato la sua testimonianza non come un malinteso, ma come un resoconto fattuale della sua esperienza .
La disputa rimane irrisolta sulla questione centrale: Saber nega ufficialmente di aver sostituito uno scrittore con l'IA, mentre Sacco sostiene di essere stata allontanata dal progetto perché ChatGPT potesse finire il lavoro. Entrambe le parti concordano sul fatto che i dialoghi generati dall'IA esistono nella modalità sperimentale di corsa libera del gioco, e Saber non ha spiegato perché non ci sia una dichiarazione di trasparenza sulla pagina Steam, in base alle policy di Valve.
Questo caso mette in luce le crescenti tensioni tra i lavoratori creativi e gli studi che esplorano gli strumenti di IA generativa, nonché le sfide nell'applicare politiche di trasparenza nei principali store di videogiochi.