Ma la fame di vittoria di Amsterdam non è nata dal nulla. Il trio composto da de Jong, Bryan Alberts e Jan Driessen si era già imposto due settimane prima al Challenger di Amburgo, surclassando in finale il Tolosa per 21-16 . Un biglietto da visita che lasciava presagire grandi cose.
Dodici squadre si sono contese il titolo, divise in quattro gironi da cui le prime due classificate sono approdate ai quarti di finale della domenica . A guidare la classifica delle teste di serie c'erano i numeri uno del ranking mondiale: gli Ub (Serbia), campioni in carica a Vienna
. L'elenco completo delle favorite era il seguente
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Ub partiva con tutti i favori del pronostico, ma la tappa viennese si è rivelata indigesta: i campioni in carica non sono andati oltre il quarto posto finale, superati non solo da Amsterdam e Liman, ma anche dai tedeschi del Baskets Bonn .
Amsterdam Rabobank, quarta testa di serie, ha invece mantenuto un profilo da assoluta protagonista, facendo valere la propria fisicità e il maggior tasso tecnico nel momento clou. A poco è valso lo sforzo del serbo Mihailo Vasic, top scorer della finale per Liman con 5 punti: il gioco di squadra olandese ha avuto la meglio .
La tappa viennese si è inserita in un momento particolarmente caldo per il basket 3x3. Appena una settimana prima, Varsavia aveva ospitato la Coppa del Mondo FIBA 3x3 2026, che aveva visto la Lettonia laurearsi campione del mondo tra gli uomini, avendo la meglio in finale sulla Germania . In campo femminile, il titolo iridato era andato agli Stati Uniti, con Australia e Paesi Bassi a completare il podio
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La vicinanza con l'appuntamento iridato ha significato che molti giocatori reduci dalla rassegna polacca si sono presentati a Vienna in grande forma. Tra questi, proprio i nazionali olandesi de Jong, Driessen e Alberts, tutti convocati per la World Cup . Dopo un sesto posto in Polonia, un risultato forse al di sotto delle attese, il trio si è prontamente rifatto nella capitale asburgica.
La tappa di Vienna, la quinta stagionale dopo Utsunomiya, Chengdu, Zara e Shanghai, ha confermato la diversificazione dell'albo d'oro 2026: Amsterdam è diventata la quinta squadra diversa a vincere , un dato che testimonia come il circuito, storicamente dominato dalle squadre serbe, stia vivendo una fase di maggiore competizione.