Il successo di Fernandez è il punto d'arrivo di un fine settimana da incorniciare per Aprilia, che ha monopolizzato il podio sia nella Sprint del sabato che nella gara lunga della domenica, un'impresa mai riuscita prima nella storia del formato Sprint .
Aprilia ha piazzato tre piloti sui gradini più alti per il secondo giorno consecutivo a Silverstone:
Dietro le Aprilia, Alex Marquez ha chiuso quarto, seguito da Pedro Acosta (KTM) quinto, Fabio Di Giannantonio (VR46 Ducati) sesto e campione in carica Marc Márquez (Ducati Lenovo) settimo . Brad Binder (KTM), Luca Marini (Honda HRC) e Diogo Moreira (LCR Honda) hanno completato la top ten .
Il secondo posto di Jorge Martin, combinato con la caduta del rivale per il titolo Ai Ogura, ha permesso al pilota Aprilia di allungare il suo vantaggio in campionato a 31 punti su Marco Bezzecchi, quando mancano ancora 10 gare alla fine della stagione . Martin sale a 240 punti, contro i 209 di Bezzecchi, mentre Ogura scivola al terzo posto dopo il suo ritiro . Il pilota Trackhouse, secondo in classifica all'inizio del weekend, è caduto all'ultima curva nel corso della gara lunga, un colpo durissimo per le sue speranze di titolo .
Il campione del mondo in carica ha vissuto un altro weekend difficile a Silverstone. Márquez ha sofferto di un grave problema di graining delle gomme — un fenomeno per cui la gomma si strappa dal battistrada creando una superficie irregolare — nella Sprint del sabato, rimanendo sconcertato mentre scivolava in nona posizione . Nella gara principale, ha preferito gestire la gomma posteriore piuttosto che attaccare ed è finito settimo a 9.550 secondi dalla vetta . Il risultato lo lascia al quarto posto in campionato, a 40 punti da Martin .
Il Gran Premio di Gran Bretagna 2026 è stato una corsa segnata da numerose cadute e ritiri. Ben sette piloti si sono ritirati, portando al traguardo solo 16 dei 23 partenti . Tra i ritirati:
Inoltre, Fabio Quartararo ha ricevuto una penalità post-gara di 16 secondi per una pressione della gomma anteriore non regolamentare, scivolando dal 12° all'ultimo posto (16°) tra i classificati .