Declino strutturale. I flussi mensili, che avevano raggiunto un picco di 131,94 milioni di dollari a maggio 2026, sono scesi a 27,29 milioni a luglio (un calo del 79%). A luglio, gli ETF su XRP hanno registrato flussi pari a zero in 11 dei 22 giorni di negoziazione . Dal lancio, a novembre 2025, gli afflussi cumulativi hanno raggiunto 1,51 miliardi di dollari, ma il patrimonio netto totale degli ETF si è ridotto a circa 964-993 milioni di dollari, il che significa che circa un terzo di tutto il capitale conferito è stato eroso dal deprezzamento del prezzo .
Inversione di tendenza. Il 5 agosto, gli ETF spot su XRP hanno registrato il primo deflusso netto dal 8 luglio, pari a -3,58 milioni di dollari, prima di registrare un modesto recupero a +3,45 milioni il 6 agosto . Bitwise, che aveva acquistato XRP ininterrottamente dal lancio dell'ETF, ha venduto 3,58 milioni di dollari in XRP il 6 agosto. Gli analisti attribuiscono la vendita a richieste di rimborso da parte degli azionisti, e non a un cambiamento strategico .
Vento macroeconomico contrario. Il rafforzamento del dollaro USA, l'aumento dei rendimenti dei Treasury e l'incertezza sulla traiettoria di politica monetaria della Federal Reserve hanno ridotto l'appetito per gli asset di rischio, incluso XRP . Anche la presa di profitto dopo un periodo di accumulo istituzionale sostenuto ha pesato sul sentiment .
180 milioni di dollari in vendite forzate. Secondo il modulo SEC 10-Q depositato il 4 agosto, il Grayscale XRP Trust ETF (GXRP) ha venduto 103,41 milioni di token XRP, per un valore di circa 180,78 milioni di dollari, nella prima metà del 2026 . Le partecipazioni del trust sono crollate del 55%, passando da 122,23 milioni a soli 55,04 milioni di XRP .
Pesanti perdite realizzate. Il trust ha registrato una perdita realizzata di 34,16 milioni di dollari sugli XRP venduti per far fronte ai rimborsi degli investitori, più 17,5 milioni di dollari di deprezzamento non realizzato, dato che il prezzo di XRP è sceso da 1,83 a circa 1,04 dollari. La perdita netta totale, realizzata e non realizzata, ammonta a 51,7 milioni di dollari .
Meccanismo. I rimborsi hanno guidato la maggior parte delle vendite. Nel primo trimestre del 2026, sono state rimborsate 3,94 milioni di quote; nel secondo trimestre si è registrato un parziale recupero di sole 480.000 nuove quote (solo il 12,2% delle perdite del primo trimestre) . Grayscale non ha venduto opportunisticamente: è stata costretta a liquidare i token a prezzi depressi per restituire liquidità agli azionisti in uscita, aggravando la pressione al ribasso su XRP e sul valore patrimoniale netto (NAV) dell'ETF stesso.
Peggiore performance. Con il patrimonio netto totale degli ETF sceso da circa 988 milioni a circa 964 milioni di dollari e flussi settimanali pari a una frazione dei volumi degli ETF su BTC/ETH, XRP è stato senza dubbio il più debole tra i principali ETF su criptovalute all'inizio di agosto .
| Segnale | Evidenza |
|---|---|
| Ritiro istituzionale | Afflussi ETF crollati del 93%; Grayscale ha venduto 180 milioni di dollari; Bitwise ha interrotto la sua striscia di acquisti; flussi mensili in calo del 79% rispetto al picco di maggio; flussi pari a zero per metà dei giorni di negoziazione |
| Accumulo delle balene | I wallet che detengono tra 100.000 e 100 milioni di XRP hanno accumulato per 5 settimane consecutive, aggiungendo circa 600 milioni di token (~700 milioni di dollari) entro fine luglio . Il rapporto di offerta su Binance è sceso a 0,03, poiché le balene hanno spostato XRP dagli exchange, riducendo la resistenza a un potenziale rally . CryptoQuant ha confermato che gli ordini spot sono rimasti in territorio "big whale" anche vicino a 1,05 dollari . |
| Capitolazione dei piccoli detentori | I dettaglianti e i piccoli detentori hanno continuato a vendere, mentre i wallet più grandi hanno assorbito l'offerta . |
Gli analisti tecnici hanno segnalato che una rottura al di sotto del supporto psicologico chiave di 1,00 dollari potrebbe esporre il prossimo target a 0,85 dollari (livello non visto dall'ottobre 2023) . Una zona di accumulo macro spesso citata si trova tra 0,85 e 0,65 dollari, descritta come un'area di domanda su timeframe elevato in cui il rapporto rischio-rendimento diventa interessante, anche se alcuni analisti si aspettano un ulteriore ribasso del 20-40% prima dell'inizio della prossima espansione importante . Polymarket ha assegnato una probabilità del 68% che XRP raggiunga 1,00 dollari o meno durante agosto .
Nelle 24 ore tra il 7 e l'8 agosto, sono state liquidate posizioni XRP per 2,86 milioni di dollari, di cui 2,62 milioni di dollari (91,6%) provenivano da posizioni long . Il 6 agosto, il sell-off è stato esacerbato da un'ondata di liquidazioni di long nel mercato dei derivati . Le liquidazioni complessive nel settore crypto nello stesso periodo hanno superato i 250 milioni di dollari, di cui circa 188 milioni in posizioni long .
Ad agosto, Ripple ha bloccato 700 milioni di XRP in escrow prima di rilasciare lo standard di 1 miliardo di token, riducendo la nuova offerta netta a soli 300 milioni di token per il mese, il suo unlock escrow più stretto di sempre . Sebbene ciò abbia ridotto la pressione di vendita derivante dai nuovi rilasci di escrow, non è stato sufficiente a compensare le vendite istituzionali degli ETF.
Le istituzioni sono uscite dagli ETF su XRP tramite rimborsi (Grayscale) e pause nei flussi (Bitwise), mentre le balene on-chain – spesso semi-balene/coorti di investitori privati che detengono tra 100.000 e 100 milioni di XRP – hanno accumulato contemporaneamente. Questa divergenza implica: